Ripartire insieme: dal Natale della Cooperativa Cittanova all’augurio per l’anno nuovo
L’inizio di un nuovo anno è spesso il tempo dei bilanci, ma anche delle domande su ciò che vale davvero la pena portare con sé nel futuro. In questo senso, il 2025 si è chiuso con un momento particolarmente significativo per la comunità della Cooperativa Cittanova e del Liceo Vida di Cremona: la tradizionale Festa di Natale, un appuntamento capace di raccogliere e restituire il senso più autentico dello stare insieme, tra spiritualità, memoria e partecipazione condivisa.
A distanza di qualche settimana, quel momento conserva intatta la sua forza simbolica e si offre oggi come punto di partenza ideale per il nuovo anno, ricordando che una comunità educativa cresce quando sa fermarsi, riconoscersi e ripartire dai valori che la tengono unita.
La serata si è aperta giovedì 18 dicembre con la Santa Messa, celebrata da Monsignor Antonio Napolioni. Un momento di raccoglimento e riflessione che ha richiamato il significato profondo del Natale, ponendo al centro i valori della comunità, dell’educazione e della responsabilità condivisa: valori che continuano a orientare il cammino della scuola anche all’inizio di questo nuovo anno.
A seguire, si è svolta la consegna delle borse di studio e dei premi ministeriali per il merito scolastico, uno dei momenti più intensi della serata. Le borse di studio, istituite in memoria del professor Gabbani, storico preside del Liceo, sono state consegnate dalle figlie del professore alla presenza della dirigente scolastica Roberta Balzarini, del presidente della Cooperativa Cittanova Eugenio Bignardi e del professor Gozzetti: un passaggio carico di emozione, che ha saputo intrecciare riconoscimento del merito, memoria e continuità educativa.
La festa è poi proseguita in un clima più informale e conviviale con un’apericena e diverse attività organizzate dagli studenti, che hanno dato prova di creatività, spirito di iniziativa e forte senso di appartenenza alla scuola: segni concreti di una comunità viva, capace di coinvolgere e di mettersi in gioco.
A chiudere la serata, la tradizionale tombola a scopo benefico, momento di festa e solidarietà che ha coinvolto numerosi partecipanti, richiamando l’attenzione sul valore del dono e della condivisione, elementi che continuano a ispirare l’impegno educativo quotidiano.
Ripensare oggi alla Festa di Natale del Liceo Vida significa riconoscerla come molto più di un evento conclusivo: è un segno che accompagna l’inizio dell’anno nuovo, ricordando che educare è un lavoro di comunità, fatto di relazioni, responsabilità e speranza. Con questo spirito, il nuovo anno si apre nel solco di valori condivisi e di un rinnovato impegno educativo, nella certezza che momenti come questi continuino a dare senso e direzione al cammino comune.