Dialogo interreligioso. Messaggio per il mese di Ramadan: “uniti dal compito di riportare la pace nel nostro mondo ferito”

“Siamo uniti non solo dalla nostra comune esperienza di prova, ma anche dal sacro compito di riportare la pace nel nostro mondo ferito”. È quanto si legge nel messaggio inviato dal Dicastero per il Dialogo Interreligioso ai Musulmani nel mondo, in occasione del mese di Ramadan. Non si tratta di una pace illusoria o utopica, ma, come ha sottolineato Papa Leone XIV, di una pace che nasce dal “disarmo del cuore, della mente e della vita”, si ricorda nel testo: “La pace è un dono ricevuto da Dio e alimentato dall’attenuazione dell’ostilità attraverso il dialogo, la pratica della giustizia e l’amore per il perdono”.

“Attraverso questa comune stagione del Ramadan e della Quaresima, possa la nostra trasformazione interiore diventare un catalizzatore per un mondo rinnovato, in cui le armi della guerra cedano il passo al coraggio della pace”, l’auspicio del messaggio, in cui si esorta a non cedere alla disperazione e alla violenza. “La disperazione può sembrare una risposta sincera a un mondo lacerato, mentre la violenza può presentarsi come una scorciatoia verso la giustizia che aggira la pazienza richiesta dalla fede”, si legge nel testo: “Nessuna delle due può mai essere una strada accettabile per i credenti”. “Noi cristiani e musulmani, insieme a tutte le persone di buona volontà, siamo chiamati a immaginare e ad aprire nuove vie attraverso le quali la vita possa essere rinnovata”, l’invito: “Questo rinnovamento è reso possibile da una creatività alimentata dalla preghiera, dalla disciplina del digiuno che purifica la nostra visione interiore e da concreti atti di carità”.

Il testo integrale del messaggio