Il 21 aprile all’oratorio di Castelverde incontro su vecchie e nuove dipendenze
Da alcuni anni la Conferenza della San Vincenzo dell’unità pastorale “Madonna della Speranza” di Castelverde promuove alcuni incontri di carattere culturale per sensibilizzare la popolazione su temi di scottante attuali, temi che toccano vecchie e nuove povertà e che reclamano una risposta chiara sia dalle famiglie, sia dalla società civile, sia dalla comunità ecclesiale.
Un nuovo appuntamento, dal titolo “Vecchie e nuove dipendenze”, è in programma per martedì 21 aprile, alle ore 21, presso l’oratorio di Castelverde e vedrà la presenza di diversi professionisti che offriranno una panoramica sulla situazione attuale, anche a livello locale, e che cercheranno di tracciare delle linee chiare per affrontare, con lungimiranza e consapevolezza, le emergenze.
Siederanno attorno al tavolo dei relatori Leone Lisè, educatore professionale che lavora da molti anni al Servizio Dipendenze di Cremona, e Luca Puerari, educatore che opera tra i giovanissimi proprio sul territorio di Castelverde: a loro il compito di parlare di tossicodipendenza e di alcolismo, due fenomeni in continua evoluzione e che riguardano ogni fascia di età.
Nicoletta Domaneschi, educatrice presso la comunità San Francesco di Marzalengo, da anni si occupa di persone che hanno una dipendenza da gioco d’azzardo. A lei l’onere di delineare una realtà, quella della ludopatia, che sta sempre di più rappresentando un’emergenza sociale: basti pensare che nel 2023 sono stati “bruciati” da sempre più italiani 150 miliardi con un incremento di 14 miliari rispetto al 2022. Solo in Lombardia nel 2024 sono stati spesi per gioco d’azzardo fisico ed on line ben 24 miliardi di euro, mentre in provincia di Cremona si volatilizza ogni giorno circa 2 milioni di euro.
Infine Luca Soregaroli, psicologo e psicoterapeuta presso il Consultorio UCIPEM di Cremona, cercherà di tracciare un quadro esaustivo sulle dipendenze dal digitale e dalla pornografia.
L’incontro, che sarà aperto dal saluto della prof. Iole Nava, presidente della Conferenza di San Vincenzo, sarà moderato dell’assistente ecclesiastico, don Claudio Rasoli. Al termine ci sarà un breve dibattito.
La serata è aperta a tutta la cittadinanza, in modo particolare ai genitori, agli insegnanti, agli educatori, a quanti hanno a cuore il bene comune.