Il 2 al 3 maggio nel parco della Fondazione Redentore la Festa del volontariato di Castelverde: ospite d’onore Gene Gnocchi

Dopo il grande successo delle prime tre edizioni, torna sabato 2 e domenica 3 Maggio, a Castelverde, la “Festa del Volontariato” nella splendida cornice del parco della Fondazione Redentore in via Gardinali 15. La manifestazione è promossa da tutte le associazioni di volontariato del paese – Pro Loco, Avis, Aido, Auser, San Vincenzo – con il patrocinio del Comune, la collaborazione dell’unità pastorale “Madonna della Speranza” e il supporto tecnico e logistico della Fondazione.

La kermesse avrà inizio sabato 2 maggio. Alle ore 16, nell’area spettacoli, la compagnia “I Mal Ciapat” dell’oratorio di Costa S. Abramo proporranno una brillante commedia in dialetto cremonese dal titolo “Quant li braghi la ja mèt la duna”. Alle 18, sempre nel parco della Fondazione, don Paolo Selmi, presidente della Casa della Carità di Milano e direttore della Caritas Ambrosiana dialogherà con i presenti a partire da una domanda fondamentale: “C’è ancora futuro per il volontariato?”. Alle 19.30 un aperitivo preparato dalla Conferenza di San Vincenzo concluderà la prima giornata.

La mattinata di domenica 3 maggio si aprirà con la Celebrazione eucaristica, alle ore 10.30 nel grande parco, animata dal coro giovanile dell’unità pastorale “Madonna della Speranza” di Castelverde. Seguirà il conferimento del premio “Valerio Farina” istituito dalla Fondazione Redentore  e destinato ad una persona che si è particolarmente distinta nel campo del volontariato e del bene comune. Valerio Farina, prematuramente scomparso a 43 anni nel 1991, oltre ad essere stato indimenticato presidente dell’Opera Pia (1988-1991) ha ricoperto molti incarichi a livello civile e ecclesiale. Cultore di storia locale ha lasciato un segno indelebile nella comunità castelverdese.

Alle 11.45 si svolgerà un evento particolarmente significativo: si terranno, infatti, le premiazioni del contest “Lascia il segno. Disegna un segnalibro sul tema del volontariato” che ha coinvolto in questi mesi gli alunni della locale scuola secondaria di primo grado con incontri sui temi della gratuità e con laboratori promossi in RSA insieme agli anziani ospiti. Alla premiazione sono stati invitati la dirigente scolastica, prof. Susanna Rossi, la coordinatrice dei progetti prof. Cinzia Bigliardi oltre ai docenti e agli studenti protagonisti nelle diverse iniziative.

Seguirà, quindi, il conferimento delle borse di studio di Avis Castelverde intitolate a Luciana Bertolazzi, moglie del grande ufficiale Pietro Mondini, recentemente scomparso.

Ricco e abbondante come sempre il pranzo preparato da Pro Loco (ravioli burro e salvia, spiedo con polenta, dolce, caffè e acqua) che sarà consumato all’aperto a partire dalle ore 12.15: occorre iscriversi entro il 26 aprile telefonando a Gian Carlo Guindani (392 4772261) e – solo per i familiari e amici degli ospiti della Fondazione Redentore – al centralino della Fondazione (0372 427016).

Nel pomeriggio i prati si animeranno con i gonfiabili per i più piccoli, il laboratorio “Il bosco creativo: costruiamo un gufetto” proposto dalla fattoria didattica Ca’ Bianca e offerto da Avis Castelverde, la terza edizione della gara podistica “Corri con noi – speciale edizione del 40° di fondazione di Aido” promossa da Aido gruppo intercomunale di Castelverde e dedicata ai bambini della scuola dell’infanzia e primaria ai quali sarà abbinato un ospite della Fondazione, il punto di ristoro e lo spazio libri a cura degli oratori dell’unità pastorale e il carretto dei gelati di Gelateria Ventidue.

Alle 15.30, nello spazio libri, il critico letterario Claudio Ardigò presenterà il libro “Scegli me” di Muluye Feraboli. Sarà presente la giovane autrice di origine etiope che racconterà la sua storia di abbandono e di riscatto grazie ad una famiglia cremonese di San Bassano.

Alle 16.00, nell’area spettacoli, si esibirà la grande orchestra di “MagicaMusica” diretta da Piero Lombardi: una compagine di oltre trenta musicisti “speciali” che offrirà un frizzante concerto ricchissimo dal punto di vista musicale, ma soprattutto umano.

Alle 17.30 arriverà Gene Gnocchi, comico, conduttore televisivo, show-man, sempre attento al mondo della fragilità e del volontariato. Dopo qualche simpatica battuta Gnocchi presiederà all’estrazione dei biglietti della lotteria del Redentore.

Come ormai è tradizione nella giornata di domenica la Fondazione si animerà con il mercatino dell’hobbistica e gli stand delle varie associazioni di volontariato. Nell’atrio della RSA invece saranno esposti tutti gli elaborati dei ragazzi delle scuole medie, oltre che i diorami ferroviari in scala 1/87 di Luca Berardocco, i diorami agricoli con mezzi in scala 1/32 di Enrico Frosi e Marino Papa e le Barbie Dress collection di Miriam Abbiati. Ci sarà anche uno stand del maestro Achille Tinelli che nel pomeriggio di domenica eseguirà sul posto un S. Francesco d’Assisi secondo l’arte dei madonnari.

«L’intento di questa manifestazione – commenta il presidente della Fondazione Redentore don Claudio Rasoli – è quello di risvegliare l’attenzione sul valore del volontariato, della gratuità, dell’impegno per il bene comune, ma anche per cementare, ancora di più, il dialogo e la collaborazione tra le diverse associazioni che arricchiscono il panorama sociale di Castelverde. Sarà anche l’occasione per ammirare la Fondazione totalmente rinnovata all’esterno dopo i lunghi lavori del Superbonus. Un particolare ringraziamento va a tutte le associazioni di Castelverde che stanno collaborando in modo davvero encomiabile per la riuscita di questa quarta edizione, all’amministrazione comunale sempre attenta e disponibile e alle tante istituzioni coinvolte. Tanta gratitudine va ai nostri sponsor: Samec – Costruzioni meccaniche, RisingCoop, RGM – Elettrotecnica Industriale. Un pensiero riconoscente va anche agli amici Palmiro, Mauro e Massimo Fanti di Fantigrafica per il costante e generoso supporto».

Il manifesto della Festa del volontariato 2026