“Due cori, un’unica voce: pace per i bambini a Gaza, in Sudan e in tutte le guerre”: i cori di Musicologia e del Cai il 5 giugno in concerto al Maristella

La musica come invocazione di pace, la coralità come gesto collettivo di vicinanza ai più piccoli, la voce come spazio di resistenza alla violenza della guerra. Da questa intuizione nasce il concerto “Due cori, un’unica voce: pace per i bambini a Gaza, in Sudan e in tutte le guerre”, promosso dal Coro CAI Cremona e dal Coro della Facoltà di Musicologia, in programma venerdì 5 giugno alle ore 21 presso la chiesa parrocchiale dell’Immacolata Concezione, nel quartiere Maristella di Cremona (via Agreste 11).

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Pax Christi Cremona, Centro Missionario Diocesano, Medici con l’Africa CUAMM, e con il patrocinio del Comune di Cremona. L’obiettivo è richiamare l’attenzione sulla condizione dei bambini che vivono sotto le bombe, nei campi profughi, nelle città assediate, spesso cancellati dai silenzi diplomatici e dei media.

Il concerto – con ingresso libero – proporrà un percorso che intreccia tradizioni musicali diverse, canti popolari, brani spirituali e contemporanei, accompagnati da immagini e testimonianze. Un momento artistico che diventa denuncia, speranza e preghiera.

L’appuntamento vuole essere un gesto pubblico di solidarietà e consapevolezza: un invito alla comunità cremonese a non distogliere lo sguardo dalle guerre che continuano a colpire i più piccoli.

Il Coro CAI Cremona, diretto dal maestro Cristiano Villaschi, presenta per la prima volta in città la sua nuova formazione, arricchita da un ampio gruppo di voci femminili. Il Coro della Facoltà di Musicologia, guidato dalla maestra Margherita Bellini e composto da studenti universitari, unisce la formazione musicologica alla pratica corale, offrendo ai giovani un’esperienza artistica e comunitaria.