La fortuna è un instabile equilibrio: i giovani cremonesi riportano l’equilibrismo tra le torri simbolo di Cremona
A più di novant’anni dalla una storica traversata negli anni ’30 (in foto), una linea tornerà sospesa sopra il cuore della città. Il progetto nasce da CremonaCheCasca, un gruppo di studenti e giovani liutai fuorisede e cremonesi uniti dalla passione per la slackline e per la ricerca artistica nello spazio urbano.
L’idea è quella di tendere una highline tra il Torrazzo e la torre dell’acquedotto, attraversandola sopra piazza del Comune: un gesto essenziale che diventa incontro tra equilibrio, e ricerca di se stessi.
«Volevamo restituire qualcosa di bello ed affascinante alla città che ci ha accolti – racconta il gruppo –. Non solo una prova tecnica, ma un’esperienza capace di far trasalire il cuore dell’uomo e riempirlo di stupore».
L’iniziativa riporta in vita un’immagine che appartiene alla storia cittadina, reinterpretandola con sensibilità e linguaggio attuali, costruendo un dialogo con la figura dell’Orfeo di Monteverdi.
L’esibizione è prevista dal 7 al 9 giugno.