Dal 12 al 14 giugno a Bozzolo la settima edizione della “Tre giorni mazzolariana”
Torna a Bozzolo, da venerdì 12 a domenica 14 giugno, la “Tre giorni mazzolariana”, progetto culturale di ampio respiro, volto ad attualizzare il pensiero e la testimonianza di don Primo Mazzolari attraverso un approccio interdisciplinare che unisce riflessione, arte e partecipazione. A caratterizzare l’edizione 2026 – la numero sette – il tema della “Emergenze”, con il progetto culturale che intende interpretare tale concetto in una duplice prospettiva: da un lato come condizione di crisi globale – politica, culturale e antropologica – che richiede nuove chiavi di lettura e azione; dall’altra come insieme di questioni urgenti che rischiano di essere oscurate da dinamiche mediatiche e sociali orientate alla distrazione e all’oblio.
L’apertura ufficiale avverrà nel pomeriggio di venerdì 12 giugno alle ore 17 presso la Loggia del Comune di Bozzolo alla presenza del vescovo Antonio Napolioni, del presidente della Fondazione Mazzolari Matteo Truffelli e di Ildebrando Bruno Volpi dell’Associazione Isacco, che promuove la manifestazione. A seguire alle 17.30 l’incontro “Per un nuovo linguaggio del sacro” con Davide Brullo e Alessandro Dehò (sacerdote bergamasco che vive la sua vocazione in un eremo, noto per i suoi testi di spiritualità) in dialogo, moderati da Giovanni Salmeri (docente di Storia del pensiero teologico e di Filosofia della religione all’Università Tor Vergata di Roma).
Quindi alle 18.45 nella chiesa della SS. Trinità (via Valcarenghi) incontro musicale con Xavier Girotto (sassofonista, compositore e arrangiatore argentino, capace di fondere il tango tradizionale con l’improvvisazione jazz) in dialogo con Matias Uriel Girotto (studioso di Ebraismo e Cristianesimo) nell’evento dal titolo “Chi può sottrarsi all’intonazione del giorno?” (don Mazzolari).
Arte e teatro caratterizzeranno gli eventi di sabato. Alle 17 nella chiesa della SS. Trinità sarà proposta “La via crucis in una metropoli qualunque”, esposizione di dipinti di Giampaolo Nuvolati, tra i massimi esperti di sociologia urbana. Lo sguardo sul mondo di Nuvolati si incontra con lo sguardo sui poveri di don Mazzolari. La presentazione, in dialogo con l’autore, a cura di Federico Gilardi (direttore del Centro C. M. Martini). Seguirà alle 18.30 “Perdonare Caino?”, monologo liberamene tratto dal testo “Autodifesa di caino” di Andrea Camilleri, con Enrico Garlaschelli al pianoforte.
Alle 20.30 presso la Casa della Gioventù (piazza don Primo Mazzolari 1) apericena e testimonianze per don Primo Mazzolari: intervengono Sandra Manzella, Alessandro Mazzarelli, Roberto Melli e Giovanni Salmeri. Quindi alle 21.30 l’attore e regista Jim Graziano Maglia racconterà don Primo Mazzolari con la musica dei Plus a Quartet.
La rassegna si concluderà domenica 14 giugno alle 17 nella chiesa parrocchiale di Bozzolo con la presentazione del libro di don Primo Mazzolari “Francesco d’Assisi, un uomo libero” con il cardinale Mauro Gambetti (francescano che come cardinale ricopre l’incarico di arciprete della Basilica papale di San Pietro in Vaticano, vicario generale di Sua Santità per la Città del Vaticano e presidente della Fabbrica di San Pietro) e i postulatori della causa di beatificazione del parroco di Bozzolo, i sacerdoti cremonesi don Bruno Bignami e don Umberto Zanaboni.