Il 9 luglio alle 21 a San Bernardo il ricordo di don Pietro Samarini a un anno dalla morte
L’unità pastorale “Madre di Speranza” di Cremona (San Bernardo, Borgo Loreto, Zaist e Maristella) ricorda don Pietro Samarini, a un anno dalla sua improvvisa scomparsa. Giovedì 9 luglio, alle 21, sarà celebrata la Messa in suo suffragio nella chiesa parrocchiale di San Bernardo, lì dove aveva iniziato il proprio ministero sacerdotale come vicario nel 1981 e dove nel 2019 era tornato come parroco di S. Bernardo e Borgo Loreto, con l’incarico anche di moderatore dell’unità pastorale formata con anche le parrocchie di San Francesco d’Assisi (Zaist) e Immacolata Concezione (Maristella). Un impegno al quale affiancava anche quello di vicario zonale per la Zona pastorale 3 della Diocesi di Cremona, quella che comprende le parrocchie della città di Cremona.
Proprio il 9 luglio 2025 giungeva a Cremona la notizia della morte del sacerdote originario di Genivolta a seguito di un malore durante un’escursione sulle Alpi Orobie: lì dove oggi una lapide ricorda la sua figura, riprendendo alcuni passaggio dell’omelia che il vescovo Antonio Napolioni aveva proposto il 12 luglio durante le esequie, celebrate a Borgo Loreto.
Don Samarini, 68 anni, amante della natura, era arrivato ad Ardesio, nella Bergamasca, la stessa mattina del 9 luglio per trascorre in Val Seriana alcuni giorni di riposo.
Ordinato sacerdote il 20 giugno 1981, dopo essere stato vicario a Cremona nella parrocchia di S. Bernardo, nel 1995 era stato trasferito a Vescovato, sempre come vicario. Successivamente è stato parroco di Barzaniga e Mirabello Ciria (1995-2004) e poi di Spinadesco (2004-2019). Negli stessi anni ha ricoperto il ruolo di vicario zonale della Zona pastorale 2 e nel 2017 è stato amministratore parrocchiale di Soncino, Isengo, Melotta e Casaletto di Sopra.