Un gruppo di cremonesi in Togo per le prime messe di don Fabrice e don Daniel
Una piccola delegazione diocesana ha partecipato alle cosiddette prime messe dei due preti novelli di origine africana, don Fabrice Sowou e don Daniel Dossou, nel loro paese di origine, il Togo. La delegazione era composta da alcuni laici delle comunità di Rivolta d’Adda, San Giovanni in Croce e Sospiro e da alcuni sacerdoti (don Luca Bosio, don Francesco Fontana, don Michele Martinelli).
La prima delle celebrazioni si è svolta domenica 12 luglio nella parrocchia di San Bonifacio a Kovie, arcidiocesi di Lomé con don Fabrice. La domenica successiva invece la messa è stata nella città e diocesi di Kpalimé, parrocchia di Cristo Re, con don Daniel e la sua famiglia.
Si è trattato di un viaggio che ha reso evidente il legame tra le chiese che è stato suggellato dalle ordinazioni dello scorso 6 giugno. «Abbiamo fatto esperienza concreta che la Chiesa è davvero grande e capace di abbracciare mondi diversi come l’Italia e il Togo» afferma la voce di uno dei “pellegrini” del gruppo cremonese. Sono tutti concordi nel dire di aver ricevuto un’accoglienza straordinaria, ma anche di aver portato con sé tutta quanta la diocesi che i due preti novelli non hanno trascurato di ringraziare, anche a nome delle loro famiglie e dei parroci delle parrocchie coinvolte.
Don Michele Martinelli, uno dei partecipanti, sottolinea l’incontro sorprendente con la vitalità del luogo. Aggiunge don Francesco Fontana: «Qui la vita è come se esplodesse e si rendesse evidente in ogni angolo, certamente nella natura rigogliosa e bellissima, ma soprattutto nei volti dei numerosissimi bambini capaci di divertirsi giocando in strada, nei saluti e sorrisi accoglienti degli adulti e soprattutto nella partecipazione comunitaria alla vita parrocchiale e alla liturgia».
I “pellegrini” sono concordi nell’affermare che questo viaggio è stata per ciascuno di loro un’occasione di scoperta, meraviglia e di crescita, oltre che di incontro arricchente con una Chiesa viva e giovane.
Don Fabrice e don Daniel si fermeranno nel paese di origine ancora qualche settimana e da settembre prenderanno servizio nelle Unità Pastorali rispettivamente “UP Mons. Antonio Barosi” di San Giovanni in Croce e “UP Madonna del Roggione” di Pizzighettone.