Pulizia delle strade dopo il nubifragio: in campo anche gli ospiti delle strutture di accoglienza della Caritas

Venerdì 4 settembre hanno pulito in via Ghinaglia e in via Brescia, proseguendo le attività sabato 5 settembre tra viale Trento e Trieste e viale Po. Dopo il nubifragio del 28 agosto tante persone e associazioni si sono mobilitate nei quartieri di Cremona per dare una mano nella pulizia delle strade con una partecipazione spontanea.

Mentre in città proseguono senza sosta le attività, dalla messa in sicurezza alla pulizia e al ripristino degli spazi colpiti dal maltempo, oltre ai volontari della Protezione Civile si sono rimboccate le maniche anche le persone accolte nelle strutture degli enti gestori del SAI – Sistema di Accoglienza e Integrazione, insieme alla Cooperativa Sentiero, alla Cooperativa Nazareth, alla Cooperativa Servizi per l’Accoglienza, alla Cooperativa Arci Porto Sicuro e ai volontari del Centro Culturale Islamico di Crema.

I volontari si stanno occupando di pulizia delle strade e raccolta del verde e dei rami. È il volto concreto di una comunità che si prende cura della città in un momento di fragilità.

L’Amministrazione comunale di Cremona rivolge il più sentito ringraziamento a cremonesi, associazioni e volontari che hanno voluto esserci dedicando tempo e impegno al bene comune.

«In un momento di grande difficoltà come quello che la città sta vivendo, questi ragazzi hanno scelto di esserci e di dare una mano – ha commentato l’assessora alle Politiche sociali Marina Della Giovanna –. Siamo loro profondamente riconoscenti per questa bella testimonianza di solidarietà: un gesto semplice, ma concreto, di attenzione e cura verso la comunità che li accoglie. Un gesto che dimostra, ancora una volta, quanto il volontariato possa essere uno strumento prezioso di partecipazione, integrazione e costruzione di una comunità più unita e solidale».