Barbata ha accolto don Antonio Bislenghi e don Cesare Castelli
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La parrocchia di Barbata ha accolto nel pomeriggio di domenica 6 settembre il nuovo parroco don Antonio Bislenghi, che aggiunge questo incarico a quello di parroco di Fontanella che ricopre da un anno. Con lui si è insediato ufficialmente anche il brignanese don Cesare Castelli, che abiterà proprio nella casa parrocchiale di Barbata, nominato collaboratore parrocchiale di Barbata e Fontanella.
L’accoglienza dei due sacerdoti è avvenuta poco dopo le 18, dopo un breve corteo accompagnato dalle note della banda musicale di Fontanella. Presente il sindaco di Barbata, Vincenzo Trapattoni, insieme anche al primo cittadino di Isso (il territorio comunale fa parte della parrocchia di Barbata) Giuseppe Joy Donati, il vicesindaco di Fontanella, Alberto Vailati, e il sindaco di Antegnate, Simone Nava, insieme ai rappresentanti delle associazioni di volontariato del territorio, delle forze dell’ordine e della polizia locale di Fontanella e Barbata.
Sul sagrato, vestito a festa con le luminarie natalizie, il sindaco Trapattoni ha letto il saluto dell’Amministrazione: «Siamo una piccola comunità, unita e pronta ad aiutare, – ha detto il primo cittadino rivolgendosi a don Antonio e a don Cesare – fatta da gente semplice e genuina. Prendeteci per mano e insieme camminiamo nel segno dell’unico, vero Pastore».
La Messa, animata dai cantori dalla corale Santa Cecilia formata per l’occasione da parrocchiani di Barbata e di Fontanella, è stata presieduta dal vescovo Antonio Napolioni ed è cominciata con la lettura del decreto di nomina da parte del vicario zonale mons. Giansante Fusar Imperatore. Poi, il saluto del Consiglio parrocchiale, letto da Marisa Taverna: «La nostra comunità vi accoglie e vi ringrazia per aver accettato di diventare parroco e collaboratore e inserendo la nostra parrocchia all’interno di un processo più ampio: collaborare fra parrocchie vicine, in un modo di rapportarsi nuovo, non pensato per le emergenze ma guidato dal desiderio di una condivisione vera».
E di fraternità e di collaborazione ha parlato anche il vescovo nella sua omelia ricordando come la missione della Chiesa sia quella di sviluppare tutti i semi di unità, di armonia e di pace che esistono in mezzo alla zizzania. «La Chiesa – ha rimarcato e auspicato mons. Napolioni – sia una parrocchia di parrocchie, dove ci si scambia preghiere e vita spirituale». E ancora: «A don Antonio e a don Cesare auguro di vivere una stupenda avventura cristiana».
Al termine della celebrazione il saluto dei due sacerdoti.
Per primo ha parlato il parroco don Bislenghi: «Ringrazio il vescovo per aver dato ufficialità a quello che don Diego (Poli, ex parroco di Fontanella) e don Angelo (Rossi, amministratore parrocchiale di Barbata fino a pochi giorni fa) avevano costruito in questi anni. Grazie a tutti. Iniziamo un nuovo cammino che siamo portati a compiere, che è quello dell’unità pastorale. Deve essere chiaro qual è il fine per poter collaborare, che è poi il fine della Chiesa: la salvezza delle anime». «E ha proseguito: «Noi siamo qui per camminare insieme, per un fine che, mi piace dire, è arrivare in paradiso. Se avremo chiaro che la nostra meta è quella, allora dovrò persino frenare la voglia di collaborare. Se invece il fine non sarà chiaro, allora sarà come pedalare su una bicicletta che ha giù la catena, sarà una grande fatica».
«In questi giorni – ha poi aggiunto il collaboratore don Castelli – ho visto tanta gente darsi da fare. Sarà bello essere preti per la gente e con la gente».
Probilo biografico dei nuovi sacerdoti
Don Antonio Bislenghi, classe 1972, originario di Tornata, è stato ordinato sacerdote il 16 giugno 2001. È stato vicario parrocchiale a Pizzighettone (2001-2008) e a Cremona nella parrocchia di S. Imerio (2008-2015). Dal 2015 al 2025 è stato poi parroco di Annicco e Grontorto e dal 2018 anche di Barzaniga.
Dall’autunno 2025 è parroco di Fontanella e ora assume anche la guida della comunità di Barbata-Isso in sostituzione di don Angelo Rossi. Potrà contare sulla collaborazione di don Cesare Castelli, nominato collaboratore parrocchiale per le due parrocchie.
Don Cesare Castelli, classe 1956, originario di Brignano Gera d’Adda, è stato ordinato sacerdote il 22 giugno 1985. È stato vicario parrocchiale prima a Romanengo (1985-1987) e poi a Misano Gera d’Adda (1987-1993). Dal 1993 al 2014 ha vissuto una esperienza come sacerdote “fidei donum” in Malawi. Rientrato in diocesi è stato parroco di Marzalengo (2014-2018) e poi collaboratore parrocchiale delle due parrocchie della città di Casalmaggiore (2018-2024).
Dal 2024 era collaboratore parrocchiale a Sesto Cremonese, Cortetano e Casanova del Morbasco. Il vescovo ora l’ha scelto come collaboratore a Barbata e Fontanella, affiancando il parroco don Antonio Bislenghi.