Lavoro domestico. Api-Colf Cremona a congresso: «Stessi diritti e dignità per tutti»
«Nel sindacato siamo tutti “lavoratori”. Uniti nell’impegno comune per una condizione migliore»: è questo il tema al centro del Congresso provinciale di Federcolf, l’organizzazione sindacale che rappresenta e tutela i collaboratori e le collaboratrici familiari del territorio. La scelta del titolo nasce all’indomani della firma dell’11° Contratto Collettivo Nazionale del lavoro domestico: un accordo dignitoso che consolida i diritti conquistati negli anni grazie al lavoro della parte bilaterale. L’obiettivo principale resta quello di garantire ai lavoratori e alle lavoratrici del settore la piena parità di diritti rispetto agli altri comparti lavorativi, con un’attenzione particolare verso le nuove generazioni, in un ambito composto in larga parte da donne e cittadini migranti.
L’assemblea congressuale provinciale di Api-Colf si terrà domenica 20 settembre presso il Centro pastorale diocesano di Cremona. I lavori si apriranno con l’introduzione della presidente provinciale Livia Scansani; seguiranno gli interventi del consulente ecclesiale provinciale don Luigi Mantia e dell’incaricato per la Pastorale sociale e del lavoro Eugenio Bignardi. La prima parte del congresso si concluderà quindi con la relazione sulle attività svolte a cura della segretaria provinciale uscente, Khrystyna Ivat.
A seguire, le delegate e i delegati in possesso di tessera sindacale saranno chiamati alle urne per le votazioni per il rinnovo della Segreteria e del Consiglio provinciale.
La giornata si chiuderà con un momento di condivisione e fraternità durante il buffet finale.