Sabato a Calvenzano l’ingresso di don Matteo Pini

Nel pomeriggio di sabato 10 ottobre Calvenzano accoglie il nuovo parroco don Matteo Pini, che assume la guida di una terza parrocchia oltre a quelle di Casirate d’Adda e di Arzago d’Adda. Insieme a lui si insedieranno anche i nuovi collaboratori parrocchiali delle tre comunità: don Gabriele Battaini, che con il nuovo anno pastorale ha assunto anche l’incarico di cappellano dell’ospedale di Treviglio, e don Natalino Tibaldini (originario di Arzago), che collaborerà anche con il Santuario di Caravaggio. A servizio delle parrocchie di Arzago e Casirate rimane, inoltre, don Emilio Merisi (originario di Casirate).

In preparazione all’ingresso dei nuovi sacerdoti, nella serata di lunedì 5 ottobre, a Calvenzano il vicario episcopale per la Pastorale, don Antonio Bandirali, ha presieduto l’Eucaristia nella parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo, cui è seguita l’adorazione.

La Messa solenne d’ingresso sarà nel pomeriggio di sabato 10 ottobre, alle 17, presieduta dal vescovo Antonio Napolioni. La celebrazione seguirà lo svolgimento classico di questo genere di funzioni: iniziata la liturgia, dopo la lettura del decreto di nomina da parte del vicario zonale, monsignor Giansante Fusar Imperatore, il nuovo parroco aspergerà l’assemblea e incenserà la mensa eucaristica ricevendo il benvenuto della comunità dei fedeli che sarà letto da un rappresentante della parrocchia. Don Matteo prenderà la parola per un saluto ai nuovi parrocchiani a fine Messa.

A porgere il benvenuto della comunità civile sarà invece, prima della Messa, sul sagrato, il sindaco di Calvenzano, Fabio Ferla, deciso sostenitore delle unità pastorali, quali forme istituzionali verso cui cammineranno le parrocchie di Arzago, Casirate e Calvenzano. “L’unità pastorale – afferma il primo cittadino – va anche considerata come una grande opportunità di sviluppo, come una maturazione. A Calvenzano don Matteo troverà non solo porte aperte, ma anche persone disposte all’ascolto e mani pronte a stringersi per lavorare assieme».

Dopo la celebrazione di insediamento, la festa proseguirà con l’apericena all’oratorio Santa Croce.

 

 

Profilo biografico dei sacerdoti

 

Don Matteo Pini, classe 1974, originario della parrocchia di Regona (Pizzighettone), laureato in Giurisprudenza, è stato ordinato il 14 giugno 2008. È stato vicario parrocchiale a Pandino (2008-2016) e a Caravaggio (2016-2021).
Dal 2021 è parroco di Arzago d’Adda e Casirate d’Adda. Ora il vescovo gli ha affidato anche la guida della comunità di Calvenzano, prendendo il testimone da don Franco Sudati.

 

Don Gabriele Battaini, classe 1970, originario di Caravaggio, è stato ordinato sacerdote il 17 giugno 2000. Ha iniziato il proprio ministero come vicario prima a Mozzanica (2000-2006) e poi a Covo (2006-2016). Dal 2016 al 2019 è stato parroco in solido nell’unità pastorale di Pizzighettone.
Dal 2019 era parroco in solido dell’unità pastorale di Casalsigone, Castelnuovo Gherardi, Corte de’ Frati, Olmeneta e Pozzaglio, di cui nel 2024 ha assunto anche il ruolo di moderatore.
Ora il vescovo l’ha scelto come collaboratore parrocchiale di Arzago d’Adda, Calvenzano e Casirate d’Adda, con un incarico anche nell’ambito della pastorale sanitaria.

 

Don Natalino Tibaldini, classe 1951, originario di Arzago d’Adda, è stato ordinato sacerdote il 25 giugno 1977. Ha iniziato il proprio ministero come vicario parrocchiale a San Giovanni in Croce. Dal 1986 al 1992 è stato in servizio fuori diocesi, come parroco di San Michele in Sirino, in diocesi di Salerno. Rientrato in diocesi è stato nominato amministratore parrocchiale di San Felice (frazione di Cremona), di cui l’anno successivo è diventato parroco; negli stessi anni (1995-2003) è stato responsabile dell’ufficio diocesano per la Pastorale missionaria. Successivamente è stato parroco di Torre de’ Picenardi, San Lorenzo de’ Picenardi e Pozzo Baronzio (2003-2014) e nel 2012 anche amministratore parrocchiale di Ca’ d’Andrea.
Dal 2014 era parroco di Vailate. Ora il vescovo l’ha scelto come collaboratore nelle parrocchie di Arzago d’Adda, Casirate d’Adda e Calvenzano, oltre che al Santuario di Caravaggio.