Giro d’Italia per la Pace: la Lampada di Assisi fa tappa a Cremona; tanti eventi dal 23 ottobre al 1° novembre

È stato presentato nella mattinata di martedì 13 ottobre a Cremona, presso SpazioComune, il calendario delle numerose iniziative in programma dal 23 ottobre al 1° novembre nell’ambito della tappa n° 187 del Giro d’Italia per la Pace. Il passaggio in città della Lampada della Pace di Assisi, in arrivo dal Bresciano, sarà arricchito da una settimana ricca di eventi per discutere di pace, solidarietà e fratellanza tra popoli.

Durante la presentazione – a cura di Marina Della Giovanna, assessora alle Politiche sociali e fragilità del Comune di Cremona – diversi rappresentanti delle realtà e associazioni coinvolte hanno preso la parola con spunti e riflessioni per raccontare il proprio contributo all’interno della rassegna. Presente anche l’assessora all’Istruzione del Comune di Cremona, Roberta Mozzi, che ha evidenziato il grande ruolo giocato dalle scuole di ogni ordine e grado nel progetto per favorire la più ampia partecipazione possibile.

«La pace comincia dalle città, dai luoghi in cui le persone vivono ogni giorno. Comincia quando una comunità decide di prendersi cura delle persone, dei diritti, del territorio e del futuro – ha commentato l’assessora Della Giovanna -. Comincia nelle istituzioni, nelle scuole, nei quartieri, nelle nostre relazioni quotidiane. Questo il messaggio che è stato lanciato qualche giorno fa a Perugia dall’Assemblea Nazionale delle Città per la Pace e che guiderà l’intera settimana che, aderendo all’iniziativa del Giro d’Italia, l’Amministrazione comunale ha scelto di dedicare ai temi della pace, mettendo le giovani generazioni al centro del programma».

Si comincia venerdì 23 ottobre con la Marcia della Pace. Tanti gli  istituti scolastici che hanno aderito e che durante la mattinata (partenza da Palazzo Cittanova alle ore 10) attraverseranno in corteo il centro cittadino portando la Lampada della Pace di Assisi fino in Piazza del Comune dove, sul palco, dopo gli interventi del sindaco di Cremona Andrea Virgilio e del vescovo Antonio Napolioni, si alterneranno letture e performance musicali e teatrali preparate dagli studenti e dalle studentesse.

In occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, dell’ottantesimo anniversario della Repubblica italiana e del quarantesimo anniversario del Coordinamento nazionale degli Enti locali per la pace e i diritti umani, le città sono state chiamate ad assumersi la responsabilità di lavorare per la pace, trasformandosi in veri e propri “cantieri di pace” per offrire in particolare ai bambini e alle bambine, ai ragazzi e alle ragazze, occasioni concrete per riflettere sul significato e sulle prospettive della pace, confrontarsi con punti di vista differenti e sperimentare forme diverse di partecipazione.

Sono tanti i soggetti che hanno affiancato il Comune di Cremona nell’organizzazione e che erano presenti alla conferenza stampa: oltre a rappresentanti delle scuole cittadine, Centro Servizi per il Volontariato, Forum del Terzo Settore, Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona, Università Cattolica del Sacro Cuore, Auser Unipop Cremona, Arci Cremona, Compagnia dei Piccoli, Libreria Timpetill, La Scuola per la Palestina, Tavola della Pace di Cremona e Oglio Po.

Proseguendo nel programma sabato 24 ottobre alle ore 11, nel cortile di Palazzo Affaitati, in collaborazione con le insegnanti de La Scuola per la Palestina sarà inaugurata l’installazione “Un nome, un bambino. Un nome, una bambina”, costituita da migliaia di strisce di tessuto indicanti i nomi dei bambini e delle bambine che hanno perso la vita nella Striscia di Gaza. L’installazione, realizzata lo scorso anno da un gruppo di educatrici, educatori e insegnanti dei nidi e delle scuole dell’infanzia bresciane, sta ora girando diverse città e sarà visitabile gratuitamente dal pubblico tutti i giorni, dalle 9 alle 18, fino a domenica 1 novembre compresa. All’inaugurazione si esibiranno Claudio Cristiani insieme a Luciana Elizondo e poi il Coro di Canto Popolare di Cremona.

Dal 26 al 31 ottobre le scuole, da quelle dell’infanzia alle secondarie di secondo grado, si stanno prenotando per aggiungere alla visita all’installazione la partecipazione a percorsi di lettura e ad attività laboratoriali inerenti la pace e la comunicazione non violenta, curati dalla Piccola Biblioteca e dal Centro Fumetto “Andrea Pazienza”.

Domenica 25 ottobre, alle ore 16, al Teatro Monteverdi la Compagnia dei Piccoli porterà in scena “Il Nemico, una storia contro la guerra”: lo spettacolo, tratto dal testo scritto da Davide Calì e illustrato da Serge Bloch, invita i più piccoli a riflettere sulla guerra, sulla paura dell’altro e sulla possibilità di incontrarsi oltre i conflitti. A seguire, la Libreria Timpetill curerà il laboratorio “Messaggi di pace in bottiglia”, durante il quale i bambini dai 5 ai 10 anni potranno realizzare e decorare la propria bottiglia, contenente un messaggio, un desiderio o un pensiero dedicato alla pace. L’ingresso è gratuito ma è consigliabile la prenotazione all’indirizzo www.compagniadeipiccoli.it/progetti/giro-italia-pace.

Il Teatro Cinema Filo ospiterà lunedì 26 alle ore 11 “Voci di Pace”, un confronto tra le classi delle scuole secondarie di secondo grado dell’Istituto Torriani, dell’Istituto Ghisleri e del Liceo Vida, che hanno realizzato alcuni progetti e si sono impegnate a proseguire nel corso dell’anno scolastico 2026/27 il lavoro di approfondimento sulle questioni della pace e del conflitto. Durante la mattinata il gruppo degli AtTorriani dell’Istituto Torriani realizzerà un flash mob ispirato a “Sudari” di Paola Caridi. Il confronto tra le classi sarà facilitato da don Umberto Zanaboni.

Per martedì 27 ottobre, alle ore 11, nell’aula magna del Campus Santa Monica il Comune di Cremona e l’Università Cattolica del Sacro Cuore hanno organizzato un momento di confronto intitolato “Pensare la pace: comprendere il presente, costruire il futuro”, dedicato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e agli universitari. A discutere delle prospettive del multilateralismo, del futuro delle Nazioni Unite, di diritti umani, di riarmo e delle conseguenze economiche dei conflitti saranno Raul Caruso e Mariangela La Manna, entrambi docenti dell’Università Cattolica, rispettivamente di Politica economica e Diritto internazionale, insieme a Marco Mascia, presidente del Centro di Ateneo per i diritti umani “Antonio Papisca” dell’Università degli Studi di Padova.

Sempre martedì 27 presso la Piccola Biblioteca (via Ugolani Dati, 4) le classi delle scuole secondarie di primo grado che nel corso dell’estate hanno partecipato alla gara di lettura promossa dalla Libreria Timpetill dialogheranno con Luigi Garlando, l’autore del testo che hanno letto, “Mio papà scrive la guerra”.

Sempre alla Piccola Biblioteca si terranno nei giorni successivi altri appuntamenti per i più piccoli: mercoledì 28 alle ore 14.30 “Aquiloni per la Palestina”, laboratorio artistico a cura di Arci Cremona, per realizzare aquiloni che volino per la pace; e ancora, a cura del personale della Piccola Biblioteca, giovedì 29 alle ore 14:30 “Favole di Pace”, letture ad alta voce delle favole di Mario Lodi, e sabato 31 alle ore 10 “Il Tesoro della Giraffa”, laboratorio per bambini dai 4 ai 7 anni per imparare la comunicazione non violenta (l’ingresso è gratuito con prenotazione: prenotazioni.pb@comune.cremona.it).

Nel programma si segnalano anche altri eventi aperti alla cittadinanza. Mercoledì 28 ottobre, alle ore 1800, al Teatro Monteverdi, Auser Unipop Cremona propone “Educare alla pace oggi”, un dialogo con don Bruno Bignami (Ufficio nazionale della CEI per i Problemi sociali e il lavoro), primo appuntamento del ciclo “Traiettorie di Pace. Non c’é vita senza conflitto”; giovedì 29 alle ore 18:30 in collaborazione con Arci Cremona presso il Circolo Proletario Arci Carlo Signorini la città incontra Robin Esto, autrice del graphic novel “L’impatto di un’idea” dedicato alla nascita del Movimento Nonviolento in Italia; venerdì 30 alle ore 13.00 presso La Gare des Gars, “Il Giro per la Pace passa anche da qui”: l’équipe dell’Educativa Territoriale dedica un appuntamento alla pace nell’ambito dei venerdì della Ciclofficina; lo stesso giorno, alle ore 18, in Sala Zanoni, si terrà l’incontro pubblico “Come costruire comunità per la pace”, dedicato al confronto tra amministratori locali e associazioni della società civile impegnate per la pace (Tavola della Pace di Cremona e Oglio Po, Amici di Emmaus ODV, Amnesty International, ANPI provinciale Cremona, Comitato Laudato Sì Cremona, Coordinamento pace e disarmo di Castelleone, movimento Cessate il fuoco-Palestina Viva, No Triv, Pax Christi Cremona, Restiamo umani-Bassa Bresciana, Rete scuole pace e nonviolenza); le stesse associazioni sabato 31 ottobre promuovono presso l’oratorio del Boschetto l’incontro “Don Primo Mazzolari costruttore di pace”, seguito dalla visita alla cascina San Colombano che ha dato i natali a don Primo Mazzolari.

 

Il programma completo delle iniziative