Ss. Margherita e Pelagia: a Cremona ricca serie di eventi in occasione dei 480 anni di dedicazione della chiesa di via Trecchi

In occasione dei 480 anni di dedicazione della chiesa delle Ss. Margherita e Pelagia, l’edificio sacro di via Trecchi, a Cremona, meglio conosciuto come chiesa di S. Rita, l’Associazione Amici di Santa Rita Ets unitamente alla Rettoria della chiesa delle Ss. Margherita e Pelagia martiri, con il patrocinio della Diocesi e del Comune di Cremona, promuovono un percorso di eventi che prenderà a metà ottobre e proseguirà sino al dicembre 2027. Iniziative aperte alla cittadinanza e ai fedeli.

Il primo appuntamento è in agenda nel pomeriggio di domenica 18 ottobre (ore 17) con l’iniziativa “Music for a hope; dal canto gregoriano a K. Emerson”: improvvisazioni per organo e base elettronica a cura del maestro Fausto Caporali, organista titolare della Cattedrale di Cremone, e con intervento della professoressa Silvia Cibolini.

Il successivo evento della ricca serie di iniziative che accompagnerà per più di un anno, sino dal dicembre 2027, darà domenica 15 novembre (ore 17) con la professoressa Monica Visioli che offrirà un approfondimento sul tema “Da Marco Girolamo Vida, l’umanista, al progetto della nuova chiesa delle Ss. Margherita e Pelagia”.

«1547-2027. Un anniversario per ricordare, celebrare e vivere il tempo, e nel tempo, la freschezza del Vangelo che le chiese di pietre evocano e le pietre vive, annunciano», precisa il rettore della chiesa delle Ss. Margherita e Pelagia, don Claudio Anselmi. «Dall’ottobre 2026 al dicembre 2027, abbiamo programmato sistematici appuntamenti mensili che possano aiutare,  fedeli, devoti, pellegrini, cittadini locali e stranieri a cogliere, attraverso l’edificio della chiesa delle Ss. Margherita e Pelagia, non solo la storia che racchiude e mostra, ma anche la presenza, dei cristiani di ieri e di oggi che la abitano e in essa, celebrando la Pasqua del Signore Gesù Cristo, credono, vivono e annunciano il Vangelo della Redenzione, della Salvezza, della Vita Eterna, della Carità e della Speranza, interpretando il comandamento dell’amore di Gesù».

La chiesa delle Ss. Margherita e Pelagia è parte del patrimonio storico-artistico-culturale della città di Cremona, unica, raffinata, elegante e intensa espressione del manierismo cinquecentesco, monumento che si distingue.

La serie di iniziative per i 480 anni di storia e presenza della chiesa (1547-2027) non vuole ricordare il passato come nostalgia, quanto piuttosto ripensare quanto ha contribuito a costruire il presente. Così il percorso culturale e religioso in programma diventa occasione per promuovere la conoscenza della chiesa-monumento, offrendo occasioni di scoperta, approfondimento e studio anche attraverso le giornate del FAI; favorire l’aggregazione attorno a proposte musicali intonate alla letteratura artistico-decorativa della chiesa e generare interesse alla scoperta pittorica nel registro decorativo che qualifica la chiesa come unica nella sua testimonianza del genio di Giulio Campi e nella committenza di Marco Girolamo Vida; avvicinare le scuole del territorio con percorsi mirati (gestiti dal CrArT) e accompagnare il flusso turistico locale ed estero alla scoperta della Cremona del ‘500 e di oggi; proporre momenti di spiritualità alla scuola della Bibbia, patrimonio ineludibile della cultura italiana ed europea; affacciando anche alla conoscenza del monastero cittadino presso il complesso di San Sigismondo con l’incontro della locale comunità monastica Domenicana.

«Santa Rita – precisa ancora don Anselmi – non mancherà di accompagnarci nel prezioso e articolato itinerario celebrativo e ci condurrà anche a comprendere il senso e la consolazione del perdono dei nostri peccati, delle nostre mancanze d’amore. Saremo più consapevoli di capire, per viverla e sperimentarla, l’indulgenza plenaria che, nel giorno della Vigilia di Natale, il nostro Marco Girolamo Vida ha voluto offrire in modo perpetuo (per sempre) – alle condizioni previste dalla Chiesa – ad ogni pellegrino, che entrasse in questo giorno, 24 dicembre, nella chiesa da lui desiderata, commissionata e costruita: M. HIER. VIDA ALBAE EPISC. FEC. ANNO A PARTU VIRG. M.D.XLVII».

 

Locandina degli eventi

Brochure informativa delle celebrazioni anniversarie