L’8 novembre a Sospiro la Prima Messa “a casa” per don Davide Cè

Prima Messa da sacerdote nella sua Sospiro domenica 8 novembre (alle 11 nella parrocchiale di San Siro vescovo) per don Davide Cè, il 59enne originario del paese ordinato sacerdote lo scorso 18 luglio in Costa d’Avorio, nella diocesi di Yopougon.

Attualmente presta servizio a Bouaké, la seconda città più grande della Costa d’Avorio per popolazione (oltre 700mila abitanti), situata nella parte centrale del Paese, dove gli è stato affidato il compito di dare vita a una parrocchia in un quartiere periferico in fortissimo sviluppo. Una comunità povera, principalmente legata all’agricoltura e all’allevamento di sussistenza. Don Davide fa parte di un’équipe composta anche da un sacerdote colombiano, un diacono ivoriano e un seminarista. L’obiettivo è arrivare presto alla costruzione di una struttura parrocchiale, che ora manca e costringe a celebrare all’aperto o sotto strutture precarie, montate su terreno polveroso.

Davide Cè, nato a Cremona nel dicembre 1966, è originario della parrocchia di Sospiro, dove ancora risiede la mamma Annunciata e dove in gioventù è entrato in contatto con il Cammino Neocatecumenale, allora presente con tre comunità.

Dopo gli studi, a 28 anni ha iniziato il lavoro, ma nel desiderio di approfondire la propria vocazione ha successivamente intrapreso una esperienza di discernimento nella famiglia francescana dei Cappuccini: prima nello Studentato allora presente a Cremona, presso il convento di via Brescia, e poi a Milano.

Dopo un’ulteriore esperienza lavorativa nel capoluogo lombardo, ha proseguito il proprio discernimento vocazionale all’interno dell’esperienza del Cammino Neocatecumenale e, dopo due anni in Burkina Faso come catechista itinerante (tra il 2022 e il 2024, in un momento storico difficilissimo per il Paese), è entrato nel Seminario Redemptoris Mater del Cammino a Yopougon, in Costa d’Avorio.