Unitalsi, in attesa di Lourdes il gruppo cremonese in pellegrinaggio nei luoghi di madre Speranza di Gesù

Dal 10 al 13 maggio tappe a Collevalenza, Assisi e Loreto
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Dal 10 al 13 maggio una novantina di pellegrini provenienti da diverse zone lombarde e guidati dai vari presidenti delle sottosezioni Unitalsi e dall’assistente cremonese don Maurizio Lucini, sono partiti per Collevalenza (PG), piccola frazione di Todi celebre soprattutto per il Santuario dell’Amore Misericordioso di Gesù, una tra le più moderne costruzioni sacre al mondo, luogo di ritrovo e di riferimento spirituale per i fedeli di tutto il mondo voluto e realizzato dalla beata madre Speranza di Gesù (al secolo María Josefa Alhama Valera). Al progetto, che per lei rappresentava la volontà stessa di Dio, dedicò con impegno e amore la sua intera vita. Essa affermava infatti di voler “far conoscere a tutti che Dio è un Padre che ama, perdona, dimentica e non tiene in conto i peccati dei suoi figli quando li vede pentiti”.

Sabato 11 maggio il pellegrinaggio ha poi fatto tappa ad Assisi: una giornata scandita dalle visite alla Basilica inferiore e superiore di San Francesco, alla Tomba del Poverello e, nel pomeriggio, a Santa Maria degli Angeli, alla Porziuncola e al Museo. Cuore della giornata la Messa del mattino nella Basilica inferiore, celebrata da don Lucini e, una volta rientrati a Collevalenza, la recita del Rosario nel raccoglimento e nella penombra della Cripta seminterrata, dedicata a Maria Mediatrice, dietro il cui altare è posta la tomba di madre Speranza di Gesù. Semplice e originale. Come un chicco di grano seminato nel terreno solleva la terra e annuncia una nuova spiga, così la Chiesa rinnovata dall’Amore Misericordioso della quale la Madre è una semplice testimone.

Domenica 12 maggio, Ascensione del Signore e festa della mamma, i pellegrini hanno vissuto una giornata interamente dedicata a madre Speranza, ai luoghi in cui ha vissuto, e dove ha creato un ritrovo di preghiera importante, che richiama fedeli di ogni età e nazionalità per gran parte dell’anno. Il gruppo ha partecipato all’Eucaristia presieduta dal vescovo emerito di Gubbio, Mario Ceccobelli, seguita dalla liturgia dell’acqua e dalla Via Crucis nel bosco attorno alla Casa del pellegrino. Per gli unitalsiani è stato un po’ come rivivere una piccola Lourdes.

Infine lunedì 13 maggio, festa della Madonna di Fatima, sulla strada del ritorno, i pellegrini hanno fatto sosta a Loreto dopo due anni di assenza. L’accoglienza della piazza Lauretana con la Basilica è stata particolarmente toccante, così come la visita alla Santa Casa e la celebrazione della Santa Messa nella Basilica inferiore, presieduta da don Maurizio Lucini.

Ora si sta preparando il consueto e irrinunciabile pellegrinaggio a Lourdes, con partenza da Cremona lunedì 5 agosto in pullman (attrezzato anche per disabili) e rientro nella mattinata di domenica 11 agosto. Ad accompagnare i pellegrini sarà il tema pastorale «Andate a dire ai sacerdoti che si venga qui in processione», che riprende una parte del messaggio che la Vergine affidò a Bernadette nel corso dell’apparizione del 2 marzo 1858. I giorni a Lourdes saranno condivisi anche con il gruppo della Diocesi di Cremona, che guidato dal vescovo Napolioni, farà tappa anche a Saragozza, Barcellona e Montserrat. Informazioni e iscrizioni al pellegrinaggio Unitalsi a Lourdes entro il 18 giugno e sino ad esaurimento posti contattando la sottosezione di Cremona (mail cremona@unitalsilombarda.it, telefono 348-8124577).

In attesa di Lourdes, gli unitalsini cremonesi hanno già avuto modo di ritrovarsi e di vivere insieme il pellegrinaggio nelle località di Collevalenza, Assisi e Loreto. Un percorso inedito, diverso dal solito, che permesso di visitare e “vivere” una spiritualità particolare.

 

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