È stata una vita di servizio accanto al letto degli ammalati e alla povertà di tanti emarginati, anche in terra di Bolivia, quella di padre Alfredo Rizzi, camilliano di origini trentine, dal 2017 parte della comunità di Cremona, deceduto sabato 14 marzo alla casa di cura San Camillo di Cremona.
Proprio presso la clinica di via Mantova 113 è allestita la camera ardente con le esequie che saranno celebrate martedì 17 marzo alle 10 nella cappella della casa di cura cremonese. Poi la salma sarà trasferita a Cavizzana, in Trentino, per la tumulazione.
Annunciando la morte di padre Rizzi, la comunità camilliana di Cremona, insieme alla preghiera con cui accompagna il confratello nel suo incontro definitivo con il Padre, esprime il ringraziamento al corpo medico e a tutto il personale non medico della struttura di via Mantova per la cura e la gentilezza manifestata nei confronti di padre Rizzi: costretto in carrozzina ha svolto il suo ministero sino a quando la condizioni di salute gliel’hanno permesso, costringendolo negli ultimi anni al ricovero in casa di cura.


