Con la tappa tra le comunità di Gussola, Torricella del Pizzo e Martignana di Po si conclude, dopo sette anni, la visita pastorale del vescovo Antonio Napolioni alle 221 parrocchie della Diocesi di Cremona. Quelle che il vescovo Napolioni incontrerà da venerdì 20 a domenica 22 marzo sono realtà “giovani”, sia dal punto di vista anagrafico delle comunità che rispetto ai sacerdoti che non da molto tempo sono arrivati come parroci.
Don Lorenzo Nespoli è parroco di Gussola e Torricella del Pizzo dall’autunno scorso: «Sto ancora conoscendo i miei parrocchiani e le dinamiche delle comunità. Le mie prime impressioni sono positive: le persone mi hanno accolto con disponibilità e affetto e non è mancato il loro supporto nelle iniziative, in una reciproca collaborazione. C’è voglia la voglia di offrire qualcosa di significativo che risponda alle esigenze delle diverse fasce di età. Buona anche la risposta delle famiglie, in particolare rispetto agli incontri con i genitori».
Sulla stessa lunghezza d’onda anche don Claudio Corbani, parroco di Martignana di Po dal settembre 2024. «Dopo quasi un anno e mezzo sto ancora incontrando i residenti. È un paese caratterizzato da famiglie giovani, venute ad abitare qui per l’accessibilità dei prezzi delle case». Il piccolo comune è dunque abitato da tanti bambini e ragazzi; giovani generazioni anche di culture e tradizioni diverse, «per cui non c’è nella popolazione un legame radicato con il discorso religioso. Eppure, alle iniziative proposte c’è risposta di tutte le fasce d’età. Le celebrazioni sono partecipate e c’è un bel gruppo di volontari per la cura dei luoghi della parrocchia e dell’apertura dell’oratorio». Don Corbani parla di «un timido risveglio religioso», in particolare sul gruppo degli adolescenti, motore della ripartenza: «A causa di una chiusura prolungata di quegli spazi, ci vorrà ancora del tempo per far riprendere l’abitudine alle persone della bellezza della quotidianità dell’oratorio e della parrocchia, e non soltanto per occasioni particolari o “su invito”. C’è un buon numero di ragazzi: per il Grest abbiamo quasi quaranta animatori, anche se pochi frequentano l’oratorio. Ci sono le squadre di calcio e un appuntamento cinematografico aperto a tutti grazie ai giovani di MovieMente dell’associazione Inventio. Abbiamo un bel gruppo di chierichetti, che avvicinano le famiglie alle Messe. Con gli adulti e gli anziani sto cercando di far passare il messaggio della disponibilità alle visite e agli incontri spirituali. È insomma una comunità che si sta risvegliando da un torpore di anni: speriamo che questa vitalità non si disperda nuovamente».
La visita di monsignor Napolioni comincerà il mattino di venerdì 20 marzo dalle scuole: prima a Gussola la scuola per l’infanzia paritaria “Monumento” e la secondaria di primo grado dell’istituto comprensivo Dedalo 2000 (con la presenza anche dei ragazzi di Martignana), che comprende anche le scuole dell’infanza e la primaria di Martignana, dove Napolioni farà tappa prima dell’incontro con le Amministrazioni dei tre Comuni. Al pomeriggio il vescovo visiterà alcuni anziani e malati nelle loro case e celebrerà la Messa alle 17 nella chiesa di Martignana, per poi partecipare alle 18 alla Via Crucis animata da bambini, ragazzi e giovani; a seguire apericena per adolescenti e giovani nel teatro parrocchiale.
La giornata di sabato 21 marzo avrà inizio a Gussola con la preghiera delle Lodi, poi il vescovo incontrerà nel corso della mattinata prima gli operatori della carità, i volontari degli oratori e delle chiese insieme anche ai membri delle altre associazioni che operano sul territorio, poi i Consigli pastorali parrocchiali con i rispettivi Consigli affari economici. Nel pomeriggio, a Martignana (ore 16), monsignor Napolioni incontrerà catechisti e ministri della liturgia; quindi alle 18 la Messa a Torricella del Pizzo.
Domenica 22, a conclusione della visita pastorale, il vescovo presiederà l’Eucaristia delle 9.30 a Martignana di Po e delle ore 11 a Gussola: entrambe le celebrazioni saranno animate dalle corali parrocchiali. La celebrazione di Gussola sarà trasmessa in diretta televisiva su Cr1 (canale 19) e via streaming sui canali web e social della Diocesi. L’aperitivo nel salone parrocchiale di Gussola al termine della Messa chiuderà quindi i tre giorni di visita pastorale.


