Nuovi appuntamento nel fine settimana per la la Primavera organistica che la sera di sabato 23 maggio, alle 21, nella chiesa parrocchiale di Santo Stefano, a Mozzanica, darà la possibilità di apprezzare le sonorità dell’interessante Tamburini del 1944: alle tastiere siederà la bolognese Alessandra Mazzanti con un programma pensato per le sonorità del singolare strumento e con due “omaggi” nell’anno di San Francesco tratti da composizioni di Marco Enrico Bossi e Bonaventura Somma.
Venerdì 22 maggio tappa a Cremona, presso Palazzo Raimondi, nella prestigiosa sede del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali (UNIPV) dove è collocato il prezioso strumento dell’organaro napoletano Aveta del 1833. L’ospite di quest’anno è l’organista e musicologo toscano Gabriele Giacomelli il quale ha compilato un programma antologico che ci condurrà dal Rinascimento al Barocco. L’appuntamento è alle ore 17 e si consiglia la prenotazione dei posti a sedere telefonando al 339-6727981 o scrivendo all’indirizzo di posta elettronica infoaccademia@hotmail.com. Il concerto a Palazzo Raimondi è realizzato con il patrocinio e il sostegno del Comune di Cremona.
Il programma di Mozzanica
Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Preludio e Fuga in la min BWV 543
Ottorino Respighi (1879-1936)
Preludio in la minore sopra un corale di Bach
(Ich hab mein Sach Gott heimgestellt BWV 351)
Marco Enrico Bossi (1861-1925)
Colloquio con le Rondini op.140, n.2
(da «Momenti francescani»)
Scherzo op.49 n.2
Canzoncina a Maria Vergine dall’Op. 113 n. 3
Bonaventura Somma (1893-1960)
da Suite francescana:
– Il Cantico del Sole (Lauda)
– La Porziuncola (Preghiera)
Antoni Martorell (1913-2009)
Toccata sul motivo popolare Sor Tomasseta
Il programma di Cremona
Adrian Willaert (c. 1490-1562)
O gloriosa Domina
(dai manoscritti di Castell’Arquato)
Anonimo
(dai manoscritti di Castell’Arquato, metà sec. XVI)
Al carmonese
Al milanese
Alamanno Layolle (c. 1521-c.1590)
O che nuovo miracolo
(dal Ballo del Granduca di Emilio de’ Cavalieri)
Giovanni Picchi (1571-1643)
Padoana ditta la Ongara
Anonimo (fi ne del sec. XVII)
Passagagli in Sol minore
(attribuito al granprincipe Ferdinando de’ Medici, dal ms. D2358 della Biblioteca del Conservatorio «L. Cherubini» di Firenze)
Bernardo Pasquini (1637–1710)
Passagagli in Do maggiore
Bizzarria
Sonata in Do maggiore
Giovanni Battista Pergolesi (1710-1736)
Sonata in Fa maggiore
Domenico Zipoli (1688-1726)
Sarabanda in Sol minore
Pastorale
Canzona in Do maggiore
Georg Friedrich Händel (1685-1759)
Adagio dalla Suite II in Fa maggiore
Passacaglia dalla Suite VII in Sol minore
I PROTAGONISTI
Alessandra Mazzanti, nata a Bologna, si è diplomata in Organo e Composizione Organistica nella classe del Mº Maria Grazia Filippi con il massimo dei voti, in Musica Corale e Direzione di Coro con il Mº Tito Gotti, in Composizione con il Mº Ivan Vandor e in Direzione d’Orchestra con il Mº Luciano Acocella con cui ha pure ottenuto la Laurea di II Livello con il massimo dei voti e la lode, presso il Conservatorio «G.B. Martini» di Bologna discutendo una tesi su “Il canto gregoriano nella musica lirica e sinfonica tra ‘800 e prima metà del ‘900”. In qualità di organista ha seguito corsi di interpretazione con Luigi Ferdinando Tagliavini, Michael Radulescu e Monika Henking e ha un’intensa attività concertistica come solista e in formazioni corali e strumentali, con tournée e concerti in Italia, Francia, Germania, Austria, Belgio, Polonia, Svizzera, Spagna, Palma di Maiorca, Uruguay, Argentina, Messico e Inghilterra. É organista della Basilica di S. Antonio da Padova di Bologna e nel 2018 ha curato e seguito il Restauro dell’organo Franz Zanin (1972) della Basilica, realizzato dalla ditta Dell’Orto & Lanzini. Dal 2016 è inoltre organista titolare della Chiesa di S. Domenico di Cesena e soprintendente artistico dell’antico organo a canne Baldassarre Malamini del 1601 ivi conservato. In qualità di direttore d’orchestra, ha frequentato corsi di perfezionamento con Deyan Pavlov e Gheorghi Dimitrov ed ha all’attivo numerosi concerti in Italia e all’estero. Ha diretto l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e numerose orchestre europee. Dal 1997 al 2001 ha diretto il Coro e Orchestra della Cappella Musicale Arcivescovile di Santa Maria dei Servi di Bologna. Dal 1995 è Direttore del Coro Polifonico Fabio da Bologna e nello stesso anno ha fondato e da allora dirige l’Orchestra Fabio da Bologna. Con queste compagini, oltre al repertorio classico per orchestra sola, si è dedicata al repertorio sacro per coro e orchestra dal XVIII al XX secolo proponendo autori quali Vivaldi, Cafaro, Caldara, Carissimi, Durante, Cimarosa, Martini, Salieri, Händel, Haydn, Mozart, Rossini, Gounod, Bruckner, Rheinberger, Franck, Bossi, Fauré, Vierne, Poulenc e molti altri. La sua attività compositiva annovera esecuzioni all’interno di importanti cicli di concerti in Italia e all’estero, Festival internazionali e registrazioni per la Radio italiana. Ha vinto per due stagioni consecutive il Concorso di Composizione «Noferini» indetto dal Conservatorio «G.B. Martini» di Bologna negli anni 1985 e 1986. La sua composizione ECCE HOMO ha vinto il primo premio al “XII International Composition Contest Donne In Musica Serbia 2015”, nella IV categoria – Musica orchestrale. La sua composizione STABAT MATER (Meditazioni su un’antica versione dello Stabat Mater – Bologna XIII sec.) ha vinto il terzo premio (primo non assegnato) al “Premio Franchino Gaffurio 2022” dedicato al 500° anniversario del compositore lodigiano Franchino Gaffurio. È Direttore Artistico di Fabio da Bologna Associazione Musicale, dei cicli di concerti “Ottobre Organistico Francescano Bolognese” e “Bologna Summer Organ Festival” che hanno luogo presso la Basilica di S. Antonio di Padova di Bologna (organo meccanico Franz Zanin 1972) e del ciclo di concerti d’organo “Concerti di Stella Maris” che ha luogo presso la chiesa francescana di Stella Maris a Milano Marittima (RA) (organo a trasmissione elettrica Zanin 1970). Suona in duo organo e tromba con Alberto Astolfi , in trio organo e due trombe con Alberto Astolfi e Luigi Zardi, organo e soprano con Paola Cigna, organo e contralto con Daniela Pini, organo e tenore con Gregory Bonfatti, organo e violino con Andrea Poli, organo e saxofono con Cornelia Schünemann. Ha inciso numerosi CD sia in qualità di organista che di direttore di coro e d’orchestra. Ha tenuto worksh op presso le scuole di Cambridge (UK) sul Carnevale degli animali di Saint-Saëns. È chiamata a tenere seminari sul concerto per organo e orchestra, l’organo italiano nel XIX secolo, l’organo e il canto gregoriano, il canto gregoriano nella musica dal Mille ai giorni nostri, l’accompagnamento al canto gregoriano, il canto gregoriano nella musica lirica e sinfonica tra ‘800 e ‘900, anche affi ancando docenti quali Nino Albarosa, Bruna Caruso e Fulvio Rampi. È docente di Prassi esecutiva Organo e Canto Gregoriano presso il Conservatorio di Musica “B. Maderna – G. Lettimi” di Cesena e Rimini.
Gabriele Giacomelli si è diplomato in Pianoforte e in Organo presso il conservatorio «L. Cherubini» di Firenze. Si è laureato in Storia della Musica presso l’Università di Firenze. Svolge un’intensa attività concertistica in Europa (Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Olanda, Polonia, Portogallo, Russia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera), in USA e in America Latina (Messico, Perù, Uruguay) per istituzioni quali il Festival organistico della Oudekerk di Amsterdam, il Festival d’Orgue en Flandres, la Sala Grande della Filarmonica di San Pietroburgo, il Festival Internacional de Orgao e Musica Sacra di Porto, il Sankt Johannes Internationale Orgelfestival di Copenhagen, i concerti della St. Jakobskyrkan e della Storkyrkan (Cattedrale) di Stoccolma, l’Organ Festival nella cattedrale di Winchester, il Festival d’Orgue della Cattedrale di Digione, il Festival d’Organo della cattedrale di Lubiana, Il Festival d’Organo della Cattedrale di Basilea, la Semana Internacional de Organo di Siviglia, i Concerti della Sinagoga Centrale di New York, il Festival Internacional de Organo del Uruguay, il Festival del Barroco Latinoamericano (Catedral de Cuzco, Perù)… Ha inciso due CD per Elegia Records dedicati a Domenico Zipoli (5 stelle su «Amadeus») e un CD per Tactus dedicato a L’organo a Firenze dai Medici all’Unità d’Italia (5 stelle su «Amadeus», 4 stelle della rivista britannica «Choir & Organ»). È stato più volte membro della giuria in concorsi di composizione organistica. È autore di decine di saggi musicologici che sono stati pubblicati in riviste scientifi che anche internazionali. È autore di quattro libri sugli organi e la musica sacra in Toscana. .). Il suo ultimo monumentale lavoro (scritto con Frank D’Accone) è La Cappella Musicale di Santa Maria del Fiore e le sue fonti (3 tomi, Opera di Santa Maria del Fiore-Olschki, 2025). È coautore con il celebre violinista Salvatore Accardo dei libri di testo per le scuole medie Stradivari (Bompiani, 2012) Sulle note di uno Stradivari (Fabbri, 2017), Effetto Stradivari (Fabbri, 2021) e MusicAll (2025). È direttore artistico della rassegna di musica sacra O fl os colende, organizzata dall’Opera di Santa Maria del Fiore nel Duomo di Firenze sino dal 1997 e del Festival Zipoli promosso dal Comune di Prato dal 1998. È Ispettore onorario per il restauro degli organi antichi della Soprintendenza A.B.A.P. di Firenze e Prato. È docente di Storia della Musica presso il Conservatorio «G. B. Martini» di Bologna.


