Accoglienza, gli spazi e lo stile. In distribuzione in tutte le parrocchie il nuovo numero de “Il Mosaico”

Con il trimestrale diocesano un approfondimento sulle sfide delle nuove povertà e le risposte che arrivano dalla comunità cristiana: dalla Casa dell'Accoglienza alla rete Caritas sul territorio

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È in distribuzione in queste settimane di inizio estate in tutte le parrocchie della diocesi, il nuovo numero de Il Mosaico, il trimestrale della Diocesi di Cremona che in chiusura di questo anno pastorale dedica gran parte dell’edizione al tema dell’accoglienza.

Come sempre, il titolo della prima pagina si presenta come una domanda che intende provocare una riflessione, accompagnata poi nelle pagine interne del periodico: C’è davvero spazio per accogliere tutti?

Lo spazio a cui si fa riferimento è quello delle nostre comunità, ma anche quello delle case: stanze, finestre, cortili… «Ogni casa, parrocchiale e familiare,  – scrive infatti il vescovo Napolioni nel messaggio con cui introduce il nuovo Mosaico – è fatta per accogliere. Ogni pianerottolo e cortile può essere luogo di incontro e relazione. Ogni buon vicinato può educarci all’amicizia, alla condivisione, e quindi alla pace. Sì, una casa che accoglie diventa “una casa di pace”, come papa Leone ha chiesto a tutti i credenti, agli uomini e alle donne che non vogliono arrendersi alla terribile logica dell’individualismo e della diffidenza, dell’odio e della guerra».

Il simbolo di questo stile di apertura è la rinnovata Casa dell’Accoglienza di Cremona, ristrutturata e da poco inaugurata negli spazi e nella missione, oggi più adatta alle sfide di un tempo di profondi cambiamenti e di grandi aree di fragilità che ci interrogano. Le pagine dedicate alla presentazione del progetto e ai servizi dell’opera-segno di Caritas Cremonese, sono infatti accompagnate da un intenso intervento firmato da don Marco Pagniello, direttore della Caritas Italiana, che offre uno sguardo ampio e profondo sulla situazione delle povertà in Italia, a partire dal recente Rapporto su povertà ed esclusione sociale.

«Guardare oggi alle povertà in Italia – scrive il sacerdote – significa sostare in un paesaggio complesso. La fragilità, infatti, non coincide più soltanto con la mancanza di reddito, ma attraversa molte dimensioni della vita: lavoro, casa, salute, relazioni, opportunità, possibilità di sentirsi parte di una comunità». Per questo – aggiunge – «la risposta alle povertà ha bisogno di comunità attente, parrocchie aperte, istituzioni responsabili, reti capaci di leggere i segnali prima che le fratture diventino voragini. La prospettiva cristiana ci chiede di andare più in profondità. I poveri non sono destinatari passivi della nostra assistenza, ma fratelli e sorelle che ci aiutano a ritrovare l’essenziale del Vangelo».

Una prospettiva che si fa quotidianità in tante realtà che anche sul territorio della Diocesi di Cremona accolgono una chiamata a farsi carico delle fragilità degli altri. Storie silenziose e tengono vivo lo spirito solidale di una comunità che non dimentica i bisogni di tutti. Il Mosaico si muove anche sul territorio, tra le comunità e racconta l’impegno delle 18 Caritas parrocchiali della zona Bergamasca, del loro modo efficiente di mettersi a servizio facendo rete; oppure nel Casalasco-Viadanese, dove altri spazi, altre case, offrono occasioni di ascolto e accoglienza.

La fantasia della carità ha nomi e volti, e crea legami tra la comunità cristiana e la società che è chiamata ad abitare. Significativo in questo senso il contributo del Centro di servizio per il volontariato (Csv) Lombardia Sud ets che per Il Mosaico ha curato in questo numero la rubrica da 1 a 10 con un prezioso decalogo del volontariato.

A completare la ricca edizione del trimestrale diocesano un approfondimento tutto dedicato all’educazione con una finestra sul Grest 2026 e la voce delle scuole paritarie, sostenute anche da un editoriale sul ruolo delle scuole di ispirazione cattolica realizzato in collaborazione con la redazione di Avvenire, che colloca nel contesto normativo e di senso, le riflessioni e i progetti portati avanti sul territorio (e non solo) dal carisma dell’Istituto della Beata Vergine e dalla galassia delle scuole della cooperativa Cittanova.

Le copie de Il Mosaico  sono come sempre disponibili in tutta la Diocesi secondo la modalità di distribuzione adottate da ciascuna parrocchia, in distribuzione nella case con i bollettini parrocchiali, oppure in fondo alla chiesa.

TeleRadio Cremona Cittanova
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