Radio del Rey, a Rivarolo del Re una radio che fa rete

L'iniziativa dell'oratorio cremonese ha vinto il bando promosso dal Movimento Lavoratori di Azione Cattolica
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Tre le quattro le esperienze di Progettazione sociale (su 33 progetti presentati) vincitrici del bando che il Movimento Lavoratori di Azione Cattolica (MLAC) ha emesso lo scorso anno, e che sono state premiate durante la due giorni di progettazione sociale svoltasi a metà aprile in piattaforma web, c’è anche il modello innovativo di “fare rete” sul territorio attraverso la creazione di una web-radio all’interno degli ambienti dell’oratorio di Rivarolo del Re.

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Una radio web attiva giorno e notte tutta la settimana, con una programmazione iniziale di canzoni alle quali saranno gradualmente aggiunti programmi radiofonici di ogni genere, trasmissioni delle Messe, ecc. La sede sarà posta nell’oratorio di Rivarolo del Re, ma la natura stessa della web radio permetterà la trasmissione dei programmi anche da qualsiasi altro posto, purché collegati con il server principale.

La scelta del mezzo radio nasce dalla competenza in materia e dall’entusiasmo di alcuni volontari dell’oratorio di Rivarolo del Re per far nascere un progetto simile. Come esplicitato nel titolo scelto per il progetto, il vero intento è quello di creare rete in modo che tutta la comunità possa beneficiarne.

Il vero motore della radio, dunque, sarà la rete creata intorno ad essa, con il conseguente coinvolgimento delle persone nella realizzazione di contenuti da mandare in onda. Saranno coinvolti giovani di tutte le età che, dopo un’apposita formazione, potranno scrivere e lanciare i loro contenuti; saranno coinvolti adulti della società civile: musicisti, amanti di scrittura e poesia, persone con storie da raccontare, tutti porteranno il loro contributo alla realizzazione del progetto. Il progetto favorirà la creazione di legami e collaborazioni intorno alla radio, con al centro l’ambiente dell’oratorio.

Tutte le realtà che sostengono il progetto, dall’Amministrazione comunale alle associazioni, dalle aziende ai privati cittadini, saranno coinvolte e invitate a partecipare attivamente nella realizzazione dei contenuti, oppure anche come volontari nell’organizzazione di eventi in occasioni particolari. Anche i partner diocesani saranno invitati a portare la loro voce ai microfoni della radio e ciò consentirà al progetto di ottenere un respiro più ampio.

L’intervento, tuttavia, non si limiterà alla creazione e allo sviluppo della web radio: per raggiungere l’impatto sociale previsto sarà necessario aumentare le capacità di gestione e progettazione dei volontari della parrocchia di Rivarolo del Re. Grazie all’intervento della FOCr, saranno organizzate delle giornate formative con a tema i concetti base di progettazione sociale e strategie base dell’agire pedagogico, alla presenza di specialisti del settore. FOCr ha infatti sostenuto l’inserimento di tre giovani educatori (Andrea Dasti, Stefano Lepore e Emanuele Bergami) che, anche attraverso una startup appena avviata, Eduway, svolgno il delicato compito di tutor pedagogici presso l’oratorio di Rivarolo. Il progetto è finanziato anche con il contributo del fondo diocesano educatori.

Il fine non sarà quello di formare dei professionisti, quanto piuttosto sviluppare nei volontari della parrocchia un mindset che possa guidare gli sviluppi della rete progettuale e delle future progettualità. L’obiettivo ultimo è quello di offrire delle competenze ai volontari per permettere di emanciparsi, almeno in larga parte, da aiuti esterni formando un ambiente funzionante ed autonomo.

Il bando è stato vinto nel contesto della Progettazione sociale, arrivata alla sua quindicesima edizione annuale, e nata da una collaborazione tra MLAC, Caritas Italiana, Progetto Policoro e Ufficio nazionale Cei di Pastorale sociale e del lavoro.