Dal 20 agosto torna il Meeting di Rimini. Incontri in collegamento anche da Cremona

Cinque giorni di confronti su religione, cultura, economia, politica. Per chi non potrà andare a Rimini appuntamenti in programma presso il refettorio di San Pietro al Po a Cremona
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Si terrà di nuovo in presenza nella Fiera di Rimini, dal 20 al 25 agosto, il 42° Meeting per l’Amicizia tra i Popoli. L’evento di Comunione e Liberazione è arrivato alla quarantaduesima edizione e quest’anno ha il titolo “Il coraggio di dire ‘io’ “, citazione tratta da un testo del filosofo danese Søren Kierkegaard.

Per chi non potrà partecipare al Meeting in presenza, sul sito www.meetingrimini.org saranno visibili sia in diretta che on demand tutti i convegni in programma e i contenuti delle mostre di questa edizione.
Come l’anno scorso, il gruppo cremonese dell’associazione ha anche organizzato in città un programma di incontri in presenza presso l’ex refettorio di San Pietro al Po in via Cesari 20 a Cremona, per poter ritrovarsi in compagnia e seguire insieme gli incontri trasmessi in diretta o in differita da Rimini.

Il primo incontro a Cremona sarà trasmesso in differita sabato 21 alle ore 21 con la visione dell’intervento di Javier Prades, rettore Università San Damaso di Madrid e introdotto da Bernhard Scholz, Presidente Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli, dal titolo “Il coraggio di dire io”

Il successivo incontro trasmesso a Cremona in diretta sarà domenica 22 alle 20, con il tema “La crepa e la luce. Intervista a José Carrasco”. Questo incontro fa parte di un ciclo di videointerviste, realizzate dalla rivista Tracce, con Edith Bruck, José Carrasco ed Elisa Fuksas: tre protagonisti della cultura del nostro tempo si raccontano in una conversazione a tu per tu, offrendo il loro sguardo sull’oggi, attraverso le ferite della storia personale e collettiva. Il titolo si ispira al verso di Leonard Cohen, tratto da Anthem: «C’è una crepa in ogni cosa e da lì entra la luce». A Torrijos, vicino a Toledo, l’incontro con José Carrasco e il suo struggente desiderio di imparare a vedere, a penetrare il mondo e noi stessi, attraverso la bellezza della lingua e dell’umano. Scrittore dell’Estremadura, classe 1972, è autore di Intemperie (Salani, 2013), opera prima e rivelazione dell’editoria spagnola: un romanzo straordinario, in cui la realtà, vissuta con una presenza, ha la forza di guarire.

“Vivere senza paura nell’età dell’incertezza” è il tema del terzo momento trasmesso in differita alle 21 di martedì 24 con l’intervento di diversi ospiti moderati dalla giornalista Monica Maggioni: Julián Carrón, docente di Teologia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione; Charles Taylor, professore emerito di Filosofia della McGill University di Montreal e vincitore del premio Ratzinger 2019; Rowan Williams, professore emerito di Pensiero Cristiano Contemporaneo all’University of Cambridge e già Arcivescovo di Canterbury.

L’ultima trasmissione comunitaria in diretta si terrà mercoledì 25 alle 21 con l’incontro intitolato “Educare alla libertà” introdotto da Costantino Esposito, professore di Storia e Filosofia all’Università di Bari, con gli interventi dello scrittore, insegnante e fondatore della scuola Penny Wirton Eraldo Affinati e la scrittrice Susanna Tamaro.

I riferimenti a cui potersi rivolgersi per questi incontri a Cremona sono: Paolo Siboni 327 7397514 e Andrea Pozzi 389 1779643.

Per quanti vorranno partecipare in presenza a Rimini al Meeting 2021 sarà necessario seguire alcune semplici indicazioni: è infatti sufficiente scaricare l’App Meeting Rimini disponibile su Play Store (sistema operativo Android) e App Store (sistema operativo iOS) e seguire le istruzioni che consentono di generare il personale QRcode. Dopo aver scaricato l’App, bisogna inserire i propri dati, compresi quelli del Green Pass (nella sezione Covid Free). Il QRcode sercirà per diverse attività: entrare in Fiera, prenotare le visite guidate alle mostre e il posto in sala ai convegni. L’app, inoltre, contiene il programma, le news, l’agenda personale di MyMeeting.

Gli spettacoli a pagamento si possono prenotare su Vivaticket (a cui si accede facilmente anche dall’app). A chi è minore di 12 anni non si richiede l’inserimento nell’app della situazione Covid (non serve il Green Pass, come da decreto governativo):  tutti i minori devono però essere comunque registrati nell’app dei genitori. Un singolo genitore può creare il QR code per un numero massimo di 4 figli minorenni.

Bernhard Scholz: “Serve un’assunzione di responsabilità”

Saranno attivate tutte le misure per garantire la sicurezza di relatori e pubblico, compreso il green pass e tamponi per chi non è vaccinato. La manifestazione sarà ricca di tavole rotonde, confronti e iniziative culturali. Un momento di riflessione e di ripartenza globale nello scenario dell’uscita dalla pandemia. Dunque cinque giorni di confronti su religione, cultura, economia, politica, con relatori che come ogni anno arriveranno da tutto il mondo. All’apertura della manifestazione, parteciperà il presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella. Tra i volontari ci saranno anche duemila giovani. Bernhard Scholz, presidente della Fondazione Meeting per l’Amicizia fra i Popoli, afferma: “Avere ‘il coraggio di dire io’ significa un’assunzione di responsabilità, un impegno creativo e una cura del dialogo anche in momenti difficili e drammatici. Il lavoro, con la crisi che la pandemia di Covid-19 ha portato con sé, sarà uno dei temi centrali ”

Ascolta l’intervista a Bernhard Scholz

Per suor Alessandra Smerilli “non dobbiamo sprecare il tempo che viviamo”

Secondo suor Alessandra Smerilli, sotto-segretario del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, “Papa Francesco ci indica due verbi che dovrebbero guidare il corretto rapporto con la Terra e con i fratelli  e le sorelle: coltivare e custodire. La Terra è affidata alla nostra custodia, una custodia che deve essere creativa e richiede anche la trasformazione, cioè la coltivazione perché essa possa darci i suoi  frutti. Insomma, dobbiamo ricordarci del tempo che stiamo vivendo e non dobbiamo sprecarlo”.

Ascolta l’intervista a Suor Alessandra Smerilli

La ministra Messa: “Sfruttare appieno il Pnrr”

“In un futuro dove l’incertezza e l’imprevedibilità saranno sempre più spesso nostre compagne di strada – ha dichiarato la ministra per l’Università Maria Cristina Messa – il ruolo dell’università diventa ancora più fondamentale nell’accompagnare i giovani a imparare un metodo che consenta loro di rimanere solidi e trovare soluzioni anche in situazioni complesse come quella che stiamo ancora attraversando. Se l’università deve accompagnare i giovani, noi abbiamo oggi il compito di migliorare il campo e le regole a disposizione: gli investimenti previsti dal PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, sono consistenti e dobbiamo usarli bene, ma per cambiare passo ancora più importante sarà concludere il prima possibile i percorsi di riforma che, insieme al parlamento, abbiamo messo in moto”.

Pietro Sebastiani: “Puntare al bene comune”

Per l’ambasciatore Pietro Sebastiani, “il Meeting di Rimini, proprio per la sua storica apertura al dialogo, all’incontro e al confronto nazionale ed appunto internazionale, diventa ancor più centrale e ci stupisce sempre per come sente propria la responsabilità di instaurare un dialogo soprattutto nella ricostruzione che ci attende: osare, rischiare, avere coraggio di fare, andare avanti, esporsi sapendoci assumere appieno tutte le nostre responsabilità con il contributo di ciascuno al bene comune”.