«L’uomo ritorna…» dal 10 settembre torna la Tre giorni mazzolariana di Bozzolo

Venerdì l'apertura affidata a don Bruno Bignami e Carlo Lucarelli: una profonda riflessione sull'attualità del pensiero e dello stile di don Primo
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Ci saranno don Primo Mazzolari, il suo impegno e le sue parole al centro della tre giorni mazzolariana intitolata “L’uomo ritorna. Dialoghi sull’uomo con don Primo Mazzolari”, organizzata per il secondo anno da Fondazione “Don Primo Mazzolari” di Bozzolo con il patrocinio di Parrocchia, Comune e dell’Istituto superiore di Scienze religiose “San Francesco” di Mantova, in collaborazione con Libreria Paoline e Associazione Isacco, grazie al contributo di Fondazione Comunità Mantovana onlus.

L’evento avrà inizio venerdì 10 settembre alle 17.30 presso la Loggia del Comune di Bozzolo con una riflessione proposta da don Bruno Bignami, direttore dell’ufficio nazionale della Cei per i problemi sociali e il lavoro, postulatore della causa di beatificazione di don Primo e già presidente di Fondazione Mazzolari. La relazione di don Bignami, intitolata “Don Primo Mazzolari, oggi”, affronterà il tema della scrittura di don Primo quale rilettura critica degli avvenimenti del suo tempo, tradotti da don Primo in lucida testimonianza capace di stimolare una riflessione anche nell’oggi.

«Gli scritti di don Primo sono una miniera anche per il nostro tempo – spiega don Bignam i-. Non solo per i temi ma anche per lo stile con cui ha affrontato i problemi del suo tempo da credente, senza mai fuggire ma con grande senso di responsabilità e lasciandosi interrogare da quelli che sono stati i problemi della storia del secolo scorso. E questo – conclude – è di straordinaria attualità».

A seguire, alle 18.30, sarà il momento per una riflessione condotta da Carlo Lucarelli, noto romanziere e volto televisivo, che relazionerà sul senso della scrittura con un intervento intitolato “Scrivere, oggi”. Filo rosso anche della giornata di sabato 11, la scrittura come testimonianza, che si dipanerà in collaborazione con la libreria Paoline-Il Rio di Mantova. A partire dalle 16.30 presso la Chiesa di San Francesco verranno presentate due riflessioni scaturite in due libri del dottor Renato Bottura, medico geriatra mantovano: “Gesù. Il senso. Un medico per gli ultimi incontra il grande maestro” e “Nel ventre di una donna. Storie di donne e di violenza in Congo”, quest’ultimo alla presenza della co-autrice Veronica Barini.

Affidata invece alla serata la parte ludica, ma pur sempre riflessiva, in Cascina Paganini che si aprirà alle 19 con il concerto del gruppo musicale “1234”, seguito da un apericena e dal Recital “Cochi Ponzoni interpreta don Primo Mazzolari” durante il quale il poliedrico attore interpreterà alcuni brani tratti dai testi del prete bozzolese “Diario di una primavera” e “Impegno con Cristo”.

La terza e ultima giornata si aprirà domenica 12 alle 16.30 presso Palazzo Casalini con una riflessione sull’economia, affidata a don Roberto Maier, docente di teologia presso l’Università Cattolica di Piacenza, e a seguire si dialogherà sul tema dell’educazione, in cui lo stesso Maier sarà accompagnato da Barbara Rossi e Beatrice Gatteschi.

«La proposta di eventi di questa tre giorni riguarda questioni di attualità, dall’economia all’educazione, dalla letteratura alla poesia -dichiara Bruno Volpi, uno dei curatori dell’evento-. Perché don Primo era uno scrittore capace di dare un significato poetico alle cose».

Alle 19 invece sarà il momento dello sport, alla presenza di un emblema, il centrocampista Roberto Boninsegna, che sarà accompagnato dal finalista olimpionico del salto triplo Andrea Dallavalle.

«Con questo ultimo intervento si cercherà di evidenziare gli aspetti che nello sport sono dati dalla nostra umanità, quindi non solo l’agonismo e la sete di successo ma anche l’uomo che c’è dietro allo sportivo -prosegue Volpi-. Che è poi quello che don Primo diceva rispetto ai lontani: siamo tutti nella stessa condizione, parte del genere umano, tutti fratelli».

La giornata si concluderà con la cena comunitaria alle ore 20.