Riflessi taglia il traguardo delle 50 edizioni con un numero dedicato alle «Pagine»

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Dopo aver festeggiato i cinque anni di pubblicazioni con la presentazione della seconda raccolta cartacea in un volume di pregio che contiene una selezione dei contenuti apparsi sull’edizione digitale tra il 2023 e il 2024, il mensile diocesano Riflessi Magazine taglia un altro traguardo con il suo numero 50. È «Pagine» la cinquantesima parola scelta dalla redazione per l’ultima edizione tematica online da venerdì 31 maggio.

«È un traguardo (di tappa) – scrive nell’introduzione il coordinatore del progetto Filippo Gilardi – a cui il team di Riflessi arriva senza rallentare, con quella gradevole sensazione che si prova nel ripensare alla strada percorsa. Riavvolgere il nastro o – meglio – sfogliando a ritroso tutte le… pagine».

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Da «Terra», la prima parola-copertina con cui Riflessi si è presentato nel maggio 2019 fino alla cassetta della posta su cui un romantico writer ha scritto con lo spray giallo: «Solo lettere d’amore». Cinquanta parole, un patrimonio di storie, interviste, racconti, servizi fotografici, pensieri… «Fisiche o digitali, bianche o aggrovigliate di colori come le vite di tutti – continua l’introduzione al numero – siamo fatti di pagine. E non (solo) perché siamo un giornale. Siamo pagine perché ogni giorno ci troviamo davanti uno spazio vuoto a cui dare forma e significato, perché ce n’è sempre un’altra da voltare, perché andiamo in cerca di qualcosa che ci parli o ci insegni, che ci faccia specchiare, ricordare e immaginare. Siamo le pagine di questo numero 50 che si è riempito di fogli, racconti e lettere d’amore».