“Nella Tregua Olimpica”: la kermesse sportiva anche occasione di riflessione sulla pace. Evento a Milano il 12 febbraio

Alle 18 all’Arco della Pace riflessione e una preghiera ecumenica; in serata spettacolo artistico interreligioso all’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia

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È stato presentato nella mattinata di lunedì 9 febbraio a Palazzo Lombardia, a Milano, l’evento “Nella Tregua Olimpica”, in programma giovedì 12 febbraio, promosso dalla Consulta Regionale per l’integrazione e la promozione del dialogo interreligioso in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026. L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato dalla Regione Lombardia per accompagnare i Giochi non solo come grande appuntamento sportivo, ma anche come occasione di riflessione sui valori universali di pace, dialogo e convivenza, richiamando il significato storico e simbolico della Tregua Olimpica.

Alla conferenza erano presenti il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, il sottosegretario alle Relazioni Internazionali ed Europee Raffele Cattaneo, numerosi rappresentanti della Consulta regionale interreligiosa (tra questi anche il cremonese don Federico Celini) e, in collegamento, il regista Andrea Chiodi.

Nel corso dell’incontro in Regione è stato illustrato il programma dell’evento ideato da Andrea Chiodi, che si articolerà in due momenti, rispettivamente nel pomeriggio e nella serata di giovedì 12 febbraio. Alle 18 all’Arco della Pace si terrà una riflessione e una preghiera congiunta con la partecipazione delle diverse confessioni religiose: in questo contesto il noto attore lombardo Giacomo Poretti leggerà il messaggio della Consulta, scaricabile a questo link. In serata, alle ore 20.45, l’iniziativa proseguirà con uno spettacolo artistico interreligioso all’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia. Per iscriversi agli eventi cliccare qui.

Durante la manifestazione sarà diffuso il messaggio congiunto della Consulta Regionale, condiviso anche dal Comitato Olimpico Interfedi, rivolto alle nazioni e agli atleti dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Un appello che invita alla pace, alla speranza e alla responsabilità, che sottolinea il valore del dialogo interreligioso come strumento fondamentale per costruire ponti di comprensione in un contesto internazionale segnato da conflitti e fragilità.

«Fin dall’annuncio dei Giochi – ha sottolineato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana – la Consulta Regionale ha colto il valore universale di questa occasione, affrontando il tema olimpico con responsabilità e lungimiranza. La collaborazione con il Comitato Olimpico Interfedi dimostra che il dialogo tra religioni non è solo una scelta, ma una necessità per il progresso della nostra società». «I Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 – ha proseguito – rappresentano per la Lombardia un momento storico: non solo celebrazione sportiva, ma anche una grande opportunità di crescita culturale e civile. Nel solco della Tregua Olimpica, l’evento del 12 febbraio intende lanciare un messaggio forte contro ogni forma di odio e violenza, valorizzando il contributo delle religioni alla costruzione del bene comune e della giustizia. Un’iniziativa – ha concluso il governatore lombardo – che guarda al futuro e che aspira a fare dei Giochi un messaggio vivente di dialogo e riconciliazione, capace di parlare al mondo intero».

«Grazie al lavoro della Consulta regionale per l’integrazione e la promozione del dialogo interreligioso che ho avuto l’onore di presiedere in quest’anno e mezzo, su delega del presidente Fontana – ha spiegato Cattaneo – abbiamo elaborato, in occasione delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026, un messaggio di pace e di dialogo. Un testo condiviso da tutte le confessioni religiose presenti in Lombardia, che si inserisce nel contesto della tregua olimpica. In questo percorso comune – ha proseguito – abbiamo inoltre ideato e realizzato un evento interreligioso per ribadire come, in un mondo segnato da oltre cinquanta conflitti, il dialogo interreligioso rappresenti uno strumento fondamentale per la costruzione della pace e della convivenza tra i popoli, e come tutte le religioni si riconoscano nei valori universali di cui le Olimpiadi sono portatrici. Un messaggio – ha concluso il sottosegretario – che, nello spirito della tregua olimpica, richiama alla responsabilità collettiva e promuove la convivenza pacifica, nel pieno rispetto dell’identità di ciascuna confessione e nella valorizzazione delle differenze».

Alla presentazione del 9 febbraio a Palazzo Lombardia erano presenti i componenti della Consulta: per i Cristiani Cattolici mons. Luca Bressan e don Federico Celini; per i Cristiani Ortodossi Reverendo Padre Pompiliu Nacu; per i Buddhisti Giovanna Clelia Giorgetti; per i Cristiani Copti Padre Shenuda Gerges, Padre Mina Shaker; per la Comunità Ebraiche Myrna Chayo; per i Cristiani evangelici Elio Varricchione, Emanuele Campo; per gli Induisti Govinda Deva Andrea Brancato; per le Chiese protestanti Pastore Daniela Di Carlo, Pastore Daniele La Mantia; per i Musulmani Hamid Roberto Distefano e Ghoufran Hajraoui.

 

Messaggio della Consulta regionale per l’integrazione e la promozione del dialogo interreligioso
in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026

 

Locandina dell’evento

 

 

LA CONSULTA INTERRELIGIOSA

La Consulta regionale per l’integrazione e la promozione del dialogo interreligioso, nasce nel 2024 con l’obiettivo di favorire un dialogo costruttivo tra le diverse comunità religiose presenti in Lombardia per affrontare temi sociali delicati. L’organismo di carattere consultivo, istituito con legge regionale, è composto dai rappresentanti delle dieci comunità religiose maggiormente diffuse sul territorio e ha l’obiettivo di rendere strutturale e sistematico, con una sede dedicata, il confronto tra diverse esperienze e sensibilità presenti nella società lombarda. In particolare, rappresenta: Chiesa cristiana cattolica (tra i delegati anche il cremonese don Federico Celini, responsabile della Pastorale ecumenica e il dialogo interreligioso della Diocesi di Cremona); Chiese cristiane ortodosse; Chiese cristiane protestanti; Chiese cristiane copte; Comunità islamiche; Comunità ebraiche; Comunità buddhiste; Comunità evangeliche; Comunità induiste; Comunità sikh.

La Consulta ha già prodotto risultati concreti e positivi, avviando un’indagine sulle stanze del silenzio e sui luoghi di culto nelle strutture sanitarie lombarde, una ricognizione delle principali manifestazioni religiose presenti sul territorio regionale e un lavoro di approfondimento sulle diverse fedi, confluito in un volume realizzato con POLIS Lombardia, attualmente in fase di finalizzazione e di prossima diffusione pubblica.

 

 

TeleRadio Cremona Cittanova
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