Un grande “Sì” rosso su sfondo arancione, il logo di Aido da una parte e quello della Polisportiva S.Ilario dall’altra. Si presentano così le nuove divise da gara delle due formazioni della categoria Under 15 della Polisportiva S.Ilario, svelate ufficialmente in un clima di grande festa domenica 25 ottobre nella palestra dell’oratorio di S. Ilario, a Cremona. A indossare per la prima volta i nuovi completi sono stati i 40 atleti “Giovanissimi”, protagonisti di un evento che ha unito i valori dello sport a quelli dell’impegno sociale, davanti a una folta cornice di pubblico composta da famiglie, atleti e appassionati. Continue reading
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Una Pastorale giovanile che vuole rimanere sempre al passo dei tempi e delle giovani generazioni, per continuare a essere generativa. La sfida passa anche attraverso l’oratorio, chiamato a rinnovarsi continuamente perché la comunità comunità cristiana possa prendersi cura di bambini e ragazzi nel modo migliore. In uno stile missionario e capace di integrare anche la dimensione vocazionale. Ma anche in mode sempre più sinodale e segnato dalla corresponsabilità, anche rispetto al coordinamento della pastorale giovanile e dell’oratorio. Sono stati questi i temi al centro dell’annuale appuntamento dell’Assemblea oratori, che nella serata di venerdì 23 ottobre ha riunito in Seminario responsabili degli oratori, sacerdoti, coordinatori ed educatori. Continue reading
Dopo aver attraversato il centro storico di Cremona, con partenza da Palazzo Cittanova, circa 2mila studenti e studentesse delle scuole di ogni ordine e grado, che hanno sfilato nella Marcia della Pace, si sono riuniti in piazza del Comune. Sul palco anche il vescovo Antonio Napolioni, insieme al sindaco Andrea Virgilio. Sono iniziati così gli eventi del Giro d’Italia per la Pace, di cui Cremona è la tappa numero 187. Fino al primo novembre numerose le iniziative in città per discutere di solidarietà e fratellanza, illuminati dalla Lampada della Pace d’Assisi. Continue reading
In Italia 4 immigrati su 5 vivono in Italia da oltre dieci anni, segno che l’immigrazione è da tempo una componente strutturale e matura. Un dato significativo lo dimostra: il 67,4% degli immigrati esprime il desiderio di restare. È quanto emerge dal XXXV Rapporto Immigrazione 2026, presentato il 19 ottobre a Roma, alla Pontificia Università Urbaniana, da Caritas Italiana e Fondazione Migrantes, intitolato “Meno confini e più frontiere per costruire la pace”. Continue reading
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Nel nuvoloso pomeriggio di domenica 18 ottobre, l’oratorio della parrocchia della Beata Vergine di Caravaggio, a Cremona, ha ospitato l’ormai consueto incontro dedicato alle coppie che si sono sposate negli ultimi anni. Un momento di fraternità e di riflessione vissuto insieme al vescovo Antonio Napolioni, coordinato dall’équipe della Pastorale familiare diocesana – guidata dai coniugi Gerevini e Boiocchi e don Alessandro Bertoni – con le coppie guida dei percorsi in preparazione al matrimonio e due seminaristi. Continue reading
Avranno la responsabilità di gruppi di catechisti o di percorsi speciali di formazione nella fede i cinque ministri istituiti come catechisti, chiamati a intercettare le domande di senso degli uomini e delle donne di questo tempo, camminando accanto alle persone e iniziandole all’esperienza dell’incontro con Cristo.
Due di loro – Anna Frigerio e Giampaolo Buiatti – sono dell’unità pastorale di Casalmaggiore; gli altri tre di Cremona: Danio Tassi dell’unità pastorale Cittanova e i coniugi Sara Chan e Stefano Gusberti dell’unità pastorale Don Primo Mazzolari. Questi sposi, appartenenti alla Fraternità Famiglia Buona Novella, daranno il loro contributo nell’ambito della Pastorale catechistica diocesana.
Insieme a loro sono stati conferiti anche i ministeri di Lettori e Accoliti.
«Non vivo il ministero di catechista come un riconoscimento personale o un punto di arrivo – precisa Giampaolo Buiatti – ma come un servizio. Mi sento ancora in cammino, con il desiderio di continuare a lasciarmi formare dalla Parola di Dio e dall’incontro con gli altri, ma voglio mettere a disposizione ciò che ho imparato e restando aperto a ciò che ancora devo imparare».
Nel percorso di discernimento di Giampaolo ha giocato un ruolo importante l’esperienza nel Consiglio pastorale e il confronto in famiglia, da marito e padre. Così come lo è stato per Danio Tassi, che sottolinea l’importanza della testimonianza. «Credo che essere catechista significhi prima di tutto essere testimone – afferma Tassi – e per questo, con umiltà e fiducia, metto a disposizione il mio tempo, le mie capacità e soprattutto il mio cuore, chiedendo al Signore la grazia di essere fedele alla chiamata che sento dentro di me. In questi anni ho compreso sempre più che la fede non è qualcosa da custodire soltanto per sé, ma un dono da condividere, testimoniare e trasmettere, con amore e umiltà. Diventare catechista significa per me rispondere a un invito del Signore a essere strumento nelle sue mani».
«Catechista è colui che istruisce a viva voce, che fa risuonare la Buona Novella attraverso la sua parola e la sua vita: messa così uno prende paura e dice “anche no!”. Questo dubbio mi ha accompagnato in tutto il periodo di preparazione al ministero – confessa Anna Fierio – e a più riprese mi ha messo in crisi. Poi ho lasciato risuonare le parole di Gesù: “Non temere”. Per questo non ho smesso di percorrere il cammino. Anche se so di essere poca cosa confido nel Signore, che fa fiorire il deserto e che resta la nostra roccia eterna».
«Credo che il servizio del catechista – afferma ancora Buiatti – non possa essere ridotto alla trasmissione di contenuti, per quanto importanti. Annunciare il Vangelo significa aiutare le persone a incontrare il Signore nella propria vita, accompagnare la crescita nella fede e favorire occasioni in cui tutti possano sentirsi parte di una comunità in cui nessuno è perfetto, ma tutti siamo in cammino insieme».
«Desidero vivere il servizio catechistico – gli fa eco Tassi – non semplicemente come un incarico, ma come una vocazione al servizio della comunità. Vorrei poter accompagnare bambini, ragazzi, giovani e adulti nella scoperta della bellezza della fede, aiutandoli a incontrare Gesù e a riconoscere la Sua presenza nella loro vita».
«Questa esperienza – conclude Buiatti – mi sta facendo comprendere sempre più quanto siano importanti la corresponsabilità e la partecipazione. La Chiesa non è soltanto un luogo in cui qualcuno organizza e altri partecipano: è una comunità nella quale ciascuno è chiamato a riconoscere e mettere a disposizione i doni ricevuti in una circolarità che diventa corresponsabilità».
Ministeri laicali: in Cattedrale l’istituzione dei primi 12 ministri
Avranno il compito di «estendere la grazia dell’altare» verso le periferie dell’emarginazione, dimostrando la vicinanza della Chiesa alle persone ammalate, anziane e sole, o a chi vive in povertà. I tre accoliti istituiti il 17 ottobre in Cattedrale dal vescovo Antonio Napolioni saranno chiamati a promuovere la cura della pastorale liturgica nei diversi ambiti. Insieme a loro sono stati conferiti anche i ministeri di Lettori e Catechisti. Continue reading
Sono quattro i lettori istituiti nella veglia missionaria di sabato 17 ottobre nella Cattedrale di Cremona: si tratta di due coppie di sposi della Fraternità «Famiglia Buona Novella», che vivono già il sacramento del matrimonio come servizio all’edificazione della comunità, anche a livello diocesano. Come lettori saranno chiamati a farsi «ponte» tra il testo sacro e la vita quotidiana, portando il Vangelo anche negli ambienti culturali e sociali in cui la Parola fatica a risuonare. Per mandato del vescovo, Alessandra Galloni e Raffaele Gusmaroli (di Castelleone) presteranno il loro servizio nell’ambito della Pastorale liturgica diocesana, mentre Nadia Nossa e Alberto Vailati (di Brignano Gera d’Adda) si inseriranno nella Commissione diocesana per il Diaconato. Insieme a loro sono stati conferiti anche i ministeri di Accoliti e Catechisti. Continue reading
A quasi un anno di distanza dalla grande mostra che ha celebrato Boccaccio Boccaccino, il Museo Diocesano di Cremona torna a mettere sotto i riflettori l’artista che ha segnato l’avvio della stagione rinascimentale in territorio cremonese. È stata inaugurata nella mattinata di sabato 17 ottobre la mostra dossier “Nel nome del Padre. Due dipinti ritrovati di Boccaccio Boccaccino”, curata da Francesco Ceretti e Filippo Piazza, che fino al 29 novembre offrirà a visitatori e studiosi la rara opportunità di ammirare da vicino due opere finora inaccessibili al grande pubblico: il Dio Padre benedicente (della Fondazione Giulini Giannotti di Milano) e il Battesimo di Cristo (di collezione privata). Continue reading
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Una giornata di festa e profonda gratitudine quella vissuta nel pomeriggio di venerdì 16 ottobre nella cappella della casa di cura Figlie di San Camillo, in via Fabio Filzi a Cremona. La memoria liturgica di santa Giuseppina Vannini, fondatrice dell’Istituto insieme al beato camilliano padre Luigi Tezza, quest’anno ha assunto un rilievo del tutto speciale: la ricorrenza si inserisce infatti nel contesto del 115° anniversario dalla nascita al Cielo della santa (1859-1911), prima figura femminile della Famiglia camilliana elevata agli altari. A rendere l’occasione ancora più festosa è stata la celebrazione del 25° anniversario di professione religiosa della superiora, madre Melanie Bonou, e di suor Claret Moria Villa. Un doppio giubileo d’argento custodito e condiviso nell’abbraccio dell’intera comunità diocesana. Continue reading





