L’11 aprile in preghiera per la pace in Cattedrale e al Santuario di Caravaggio

Alle 21 a Cremona la veglia di preghiera; a Caravaggio Rosario per la pace dopo la Messa delle 16

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Nel giorno di Pasqua, Papa Leone XIV ha chiesto di far «udire il grido di pace che sgorga dal cuore», invitando «tutti a unirsi a me nella veglia di preghiera per la pace che celebreremo qui, nella Basilica di San Pietro, il prossimo sabato, 11 aprile». Anche le Chiese in Italia aderiscono al pressante appello del Pontefice a implorare dal Cristo Risorto il dono della riconciliazione. In Diocesi di Cremona un doppio appuntamento: nel pomeriggio al Santuario di Caravaggio e la sera in Cattedrale a Cremona.

Nella serata di sabato 11 aprile, alle 21, nella Cattedrale di Cremona, sacerdoti, religiosi e laici sono invitati a partecipare a un momento di preghiera nel quale unirsi spiritualmente al Papa e all’intera chiesa universale nell’invocazione del dono della pace.

Anche a Caravaggio, nel Santuario di Santa Maria del Fonte, il santuario regionale della Lombardia, vi sarà un’occasione comunitaria per pregare per la pace nel Rosario che sarà recitato in basilica dopo la Messa festiva delle ore 16.

Ulteriori momenti di preghiera per la pace saranno promossi a livello parrocchiale nelle diverse comunità della diocesi in occasione delle celebrazioni già programmate lo stesso giorno e durante le quali non mancherà una specifica intenzione per rispondere all’appello di Papa Leone.

«Noi cristiani – afferma il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della CEI invitando le diocesi italiane a rispondere all’invito del Papa – sappiamo che è possibile sperare contro ogni speranza, nonostante la morte che vediamo presente, come ci ha ricordato il Papa, “nella violenza, nelle ferite del mondo, nel grido di dolore che si leva da ogni parte per i soprusi che schiacciano i più deboli, per l’idolatria del profitto che saccheggia le risorse della terra, per la violenza della guerra che uccide e distrugge”. Per questo, invitiamo i sacerdoti, i religiosi, le religiose e tutto il popolo dei credenti a partecipare alla veglia presieduta dal Papa o a raccogliersi in preghiera nelle comunità locali: fermiamo il vortice del dolore, della sofferenza e della devastazione, diciamo il nostro “no” alla guerra, non abituiamoci all’orrore».

 

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TeleRadio Cremona Cittanova
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