Sudan e Sud Sudan: la crisi umanitaria dimenticata. Il 22 aprile a Cremona incontro per rompere il silenzio

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“Sudan e Sud Sudan: la crisi umanitaria dimenticata. Rompiamo il silenzio” è il titolo dell’incontro che mercoledì 22 aprile alle 18 si terrà a Cremona in sala Avis (via Massarotti 65) con gli interventi Chiara Maretti (responsabile Risorse umane di Medici con l’Africa Cuamm), Bruna Sironi (giornalista di Nigrizia) e don Umberto Zanaboni (responsabile dell’Ufficio Missionario e Migrantes della Diocesi di Cremona). L’evento, moderato da Carla Bellani di Pax Christi Italia, è promosso da Pax Christi, Medici con l’Africa Cuamm e la rivista Nigrizia, con l’adesione di Azione Cattolica Cremonese, Tavola Pace Cremona e Oglio Po, Rete scuole pace e nonviolenza Cremona, Comunità Laudato Si Cremona e Oglio Po.

«Sudan e Sud Sudan – evidenziano gli organizzatori – si trovano in un’area geostrategica cruciale, tra Corno d’Africa, Sahel e Mar Rosso, in cui operano gli stessi attori coinvolti nella guerra in Medio Oriente: potenze regionali ed esterne, milizie, traffici di armi, competizione per risorse e rotte commerciali. Una complessità di fattori che non facilitano la soluzione della guerra in corso da tre anni in Sudan, definita dall’Onu “la peggiore catastrofe umanitaria al mondo”. Una guerra che annovera, accanto a orrendi crimini, la fuga di 15 milioni di persone, la malnutrizione di oltre metà della popolazione, inclusi 17 milioni di bambini, di cui olre 800mila segnati da fame acuta-grave. Tutto questo avviene nel pieno silenzio dei media, un silenzio che occulta anche l’interesse  di Potenze esterne per le risorse del Sudan e che le spinge a sostenere militarmente le parti in lotta».

Eppure, in mezzo a questo buio, ci sono presenze che lavorano sul campo per rompere il silenzio: restano accanto alle vittime che curano e ascoltano, registrano i diritti violati e ne chiedono il rispetto nei luoghi della politica. Medici con l’Africa Cuamm continua a operare negli ospedali e nei villaggi più sperduti; i Missionari Comboniani, radicati da sempre tra le comunità sudanesi, raccontano con coraggio attraverso la rivista Nigrizia ciò che i grandi media ignorano; Pax Christi international porta la voce delle vittime nelle Istituzioni europee e all’Onu. Presenze che ricordano che la pace non nasce da sola: va costruita, difesa, accompagnata da presenze  operose.

Nell’incontro del 22 aprile a Cremona sarà possibile ascoltare le risposte che queste realtà stanno mettendo in atto per sostenere i diritti umani violati in Sudan e Sud Sudan, per garantire l’aiuto umanitario alle popolazioni stremate e chiedere alla comunità internazionale di attivarsi per porre fine alla terribile guerra in Sudan.

Locandina dell’incontro

TeleRadio Cremona Cittanova
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