Mercoledì 10 giugno a Cremona, presso la Parrocchia del quartiere Maristella (via Agreste 11), si terrà un incontro aperto alla cittadinanza dedicato a un tema che attraversa la vita quotidiana, l’economia e il futuro delle comunità locali: il legame inscindibile tra pace, lavoro e dignità sociale. Interverrò Savino Pezzotta, ex parlamentare e già segretario generale CISL, con il teologo cremonese don Antonio Agnelli, assistente ecclesiastico di Acli e Pax Christi.
L’evento (ore 21), promosso dalla Pastorale sociale e del lavoro della Diocesi di Cremona insieme a Pax Christi Cremona e l’Unità pastorale Madre di Speranza (San Bernardo, Borgo Loreto, Zaist e Maristella), sarà moderato da Eugenio Bignardi, responsabile diocesano della Pastorale sociale e del lavoro.
A partire dal documento dei vescovi italiani per la Festa dei lavoratori – “Il lavoro e l’edificazione della pace” – in un contesto in cui i conflitti armati si moltiplicano e le risorse vengono dirottate verso la spesa militare coinvolgendo le attività industriali e dell’intelligenza artificiale, l’incontro vuole porre una domanda semplice e radicale: che cosa accade ai territori, alle famiglie, ai giovani, quando la guerra diventa l’orizzonte politico ed economico?
«Mentre ci stiamo di nuovo abituando alla logica del riarmo e della deterrenza – spiegano gli organizzatori – l’appuntamento intende offrire strumenti di comprensione e proposte per riaffermare che la sicurezza vera nasce dal lavoro, dalla giustizia sociale, dalla cooperazione e dalla pace, non dalla corsa agli armamenti, come ha detto papa Leone:“Non si chiami difesa il riarmo dell’Europa!”».
La serata, aperta a tutti, intende dunque essere un’occasione per ritrovarsi, ascoltare, discutere e riaffermare che il futuro dei territori non può essere consegnato alla logica della guerra, ma va costruito attraverso scelte di pace, lavoro e di responsabilità collettiva. La guerra devasta, il lavoro costruisce.


