Consueto appuntamento il 16 settembre, come ogni terzo mercoledì del mese, davanti all’Ospedale di Cremona il momento di preghiera, promosso della vita dall’associazione “Ora et labora in difesa della vita”, per la sensibilizzazione sul tema della difesa della vita nascente.
L’appuntamento sarà dalle 7.30 alle 9 e in caso di maltempo la preghiera si terrà all’interno della chiesa dell’Ospedale. Chiunque può partecipare, anche per un tempo parziale.
L’iniziativa intende così essere ogni mese, nella preghiera, un richiamo sul tema alle coscienze di donne, medici, politici, giornalisti e ogni persona.
L’associazione pro-life cremonese, invitando all’iniziativa, oltre a richiamare la «grave lesione del diritto alla vita», evidenzia anche che secondo i dati dei Rapporti dell’Osservatorio Permanente sull’Aborto (OPA), con dati accertati fino al 2022, il costo cumulato per gli aborti ammonti a 7 miliardi e 290 milioni di euro. «Un ipotetico fondo nel quale fossero state accantonate e investite ogni anno le somme destinate alle procedure abortive avrebbe raggiunto, secondo il Rapporto, 16 miliardi e 616 milioni di euro – rileva l’associazione “Ora et labora in difesa della vita –. Con questa cifra lo Stato potrebbe potenziare la Sanità pubblica, rafforzare il sostegno alle famiglie e finanziare manutenzioni di scuole e interventi contro il dissesto geologico».


