Dopo León de Perú e Leo from Chicago, Radio Vaticana–Vatican News ha pubblicato Leone a Roma, un nuovo documentario che ripercorre gli anni trascorsi da Robert Francis Prevost, oggi Papa Leone XIV, nella Città Eterna. Un arco di tempo di circa vent’anni che va dall’arrivo in Italia dagli Usa nel 1981, agli anni alla guida dell’Ordine di Sant’Agostino per due mandati, fino alla nomina come prefetto del Dicastero per i Vescovi e la creazione cardinalizia nel 2023. Anni di studi, amicizie, viaggi, gite, incontri, riunioni, pellegrinaggi, lavoro. Tutto raccontato da immagini e filmati inediti e dalle voci di confratelli, compagni di studi, vecchi amici, membri dell’Ordine agostiniano o del Dicastero per i Vescovi.
Leone a Roma completa quindi il viaggio dei media vaticani per approfondire la figura e la vita del Pontefice iniziato con il documentario León de Perú, pubblicato a giugno 2025, sugli anni di missione nel Paese sudamericano, e proseguito con Leo from Chicago, pubblicato a novembre, sulle radici statunitensi di Prevost.
È una produzione della Direzione editoriale del Dicastero per la Comunicazione. È stato realizzato dai giornalisti Felipe Herrera-Espaliat, Salvatore Cernuzio, Tiziana Campisi, con il montaggio di Jaime Vizcaíno Haro e Stefano Anella.
Ci sono i ricordi di chi ha visto arrivare per la prima volta nel Collegio internazionale Santa Monica il giovane diacono agostiniano, approdato nel 1981 da Chicago a Roma. Quindi le preghiere e le messe, i ritiri fuori città e i giri per il centro, gli scherzi tra studenti e i momenti di svago. Ci sono i racconti di chi lo ha affiancato durante gli anni come priore generale dell’Ordine di Sant’Agostino, incarico svolto per due mandati dal 2001 al 2013 tra riunioni, momenti di ascolto, sfide superate in comunità, viaggi nel cuore dell’Africa o ai confini dell’Asia e dell’Australia per visitare le diverse missioni. Ci sono le memorie e i fotogrammi rimasti negli occhi di chi ha seguito le sue lezioni di catechismo ai ragazzi di Cesano, chi lo ha visto in ginocchio davanti nel santuario di Santa Rita a Cascia o assorto in preghiera dinanzi alla tomba di Sant’Agostino a Pavia o, ancora, raccolto ai piedi della Madre del Buon Consiglio di Genazzano. E ci sono le testimonianze di chi ha collaborato con lui nella Curia romana, dove per due anni ha ricoperto la carica di Prefetto del Dicastero per i Vescovi per volontà di Papa Francesco che lo ha creato cardinale.
Ci sono, insomma, i circa diciannove anni che Robert Francis Prevost, attuale Papa Leone XIV, ha trascorso nella Città Eterna nel documentario Leone a Roma. Un’opera realizzata dai giornalisti dei media vaticani Felipe Herrera-Espaliat, Salvatore Cernuzio, Tiziana Campisi, con il montaggio di Jaime Vizcaíno Haro e Stefano Anella, in occasione del primo anniversario dell’elezione del primo Pontefice statunitense della storia, avvenuta l’8 maggio 2025. Volti, voci, storie, rivelazioni, aneddoti di amici, confratelli, sacerdoti, suore, giovani, coppie di sposi che, per qualche anno o per lunghi periodi, sono stati a fianco di colui che da un anno guida la Chiesa universale e che ora delineano il ritratto di un amico, un leader, un pastore. Il tutto nel contesto di una Roma che ha cambiato volto di anno in anno.
La straordinarietà di un uomo gentile. Faccia a faccia con Papa Prevost

