In diocesi di Cremona il mese di ottobre si prospetta ricco di iniziative, pensate per tenere viva nella Chiesa cremonese la fiammella della missione ad gentes e per ricordare alle comunità della diocesi che l’annuncio del Vangelo non conosce confini e continua a interpellare ogni comunità cristiana.
Cento anni della Giornata mondiale
Una ulteriore particolarità deriva dal particolare anniversario della Giornata missionaria mondiale, che quest’anno celebra la sua centesima edizione. Papa Leone, nel suo messaggio per la Giornata – dal titolo “Uno in Cristo, uniti nella missione” – ricorda il cuore stesso della missione della Chiesa: «La missione dei discepoli e della Chiesa intera è il prolungamento, nello Spirito Santo, di quella di Cristo: una missione che nasce dall’amore, si vive nell’amore e conduce all’amore». Il Papa richiama quindi le parole di Gesù nella sua grande preghiera al Padre prima della Passione: «L’amore con il quale mi hai amato sia in essi e io in loro» (Gv 17,26). È proprio dall’amore di Cristo che nasce la missione degli Apostoli e, lungo i secoli, quella di tanti cristiani, martiri, confessori e missionari che hanno donato la propria vita perché il mondo potesse conoscere l’amore di Dio. La missione evangelizzatrice della Chiesa, dunque, continua ancora oggi sotto la guida dello Spirito Santo, Spirito d’amore. È una missione che chiede di essere accolta, vissuta e condivisa e che trova nella quotidianità delle nostre comunità molteplici occasioni per esprimersi.
La veglia con l’istituzione del ministeri
Il momento culminante del mese di ottobre sarà vissuto sabato 17 ottobre, alle 21, nella Cattedrale di Cremona, dove il vescovo Antonio Napolioni presiederà la tradizionale veglia missionaria, quest’anno vissuta con un significato particolare: proprio in questa occasione, infatti, per la prima volta in diocesi, saranno conferiti a dodici candidati i ministeri lettore, accolito e catechista. Sarà così un’occasione per mettere in luce il legame profondo tra la missione della Chiesa e la chiamata di ogni battezzato a essere testimone del Vangelo e a mettersi al servizio della comunità.
La serata sarà anche l’occasione per esprimere il grazie della Diocesi a tre fidei donum che nei mesi scorsi hanno concluso la loro esperienza missionaria: don Davide Ferretti e Gloria Manfredini, impegnati in Brasile, nella parrocchia di Salvador de Bahia, e Diego Pedrini, che ha prestato il proprio servizio nella diocesi di Tete, in Mozambico.
Le voci dei giovani
Ad accompagnare il mese missionario sarà anche il podcast “La mia casa è il mondo” che darà voce ad alcune testimonianze di giovani della diocesi che hanno scelto di vivere esperienze di servizio e volontariato in terre lontane. Attraverso i loro racconti sarà possibile incontrare volti, storie e realtà differenti dalle nostre, ma anche scoprire quanto un’esperienza di mondialità possa lasciare un segno profondo nella vita di chi la vive. Partire, infatti, significa certamente incontrare altri popoli e altre culture, ma anche lasciarsi interrogare, cambiare e arricchire dall’incontro con l’altro.
Incontro dei fidei donum
Un’altra iniziativa particolarmente significativa è in programma giovedì 29 ottobre, per una mattinata di fraternità cui sono stati invitati a partecipare tutti i sacerdoti che in passato hanno svolto il proprio ministero come fidei donum, portando il servizio missionario in America Latina o in Africa, in altri Paesi d’Europa o in Diocesi sorelle dell’Italia. Un’occasione di incontro e condivisione, pensata per ritrovarsi, fare memoria e dare voce alle esperienze vissute. A guidare l’incontro sarà don Sergio Gamberoni, responsabile del CUM di Verona, che aiuterà i partecipanti a far emergere pensieri, sentimenti, domande e sogni che ancora abitano il cuore di uomini che hanno scelto, in un determinato momento della loro vita, di condividere il cammino di comunità e popoli lontani.
Una missione che continua
«Le diverse iniziative del mese missionario in diocesi vogliono essere, nel loro insieme, vogliono essere un invito a non dimenticare che la missione non è un’esperienza riservata a pochi, né qualcosa che riguarda soltanto chi parte per terre lontane – spiega don Umberto Zanaboni, incaricato diocesano per la Pastorale missionaria –. La missione appartiene alla natura stessa della Chiesa e interpella ogni comunità e ogni credente». E prosegue: «Le testimonianze dei giovani, il grazie ai nostri fidei donum, la celebrazione della veglia e il ricordo delle tante esperienze missionarie vissute negli anni dalla nostra diocesi diventano così tasselli di un unico grande mosaico: quello di una Chiesa che continua a uscire da sé, a incontrare, ad ascoltare e ad annunciare il Vangelo».
Anche quest’anno, dunque, il Mese Missionario sarà un’occasione per tenere viva la fiamma della missione, nella consapevolezza che, come ci ricorda Papa Leone, tutto nasce dall’amore, si vive nell’amore e conduce all’amore.
STRUMENTI DI ANIMAZIONE E PREGHIERA PER L’OTTOBRE MISSIONARIO 2026 – MISSIO ITALIA
Messaggio del Santo Padre Leone per la 100ª Giornata Missionaria Mondiale
Riflessione sul tema della Giornata Missionaria Mondiale
Animazione liturgica per le domeniche di Ottobre
Veglia per la Giornata Missionaria Mondiale
Schede Santi – segno finale per la Veglia
Rosario Missionario
Adorazione Eucaristica
Veglia per la Giornata missionaria delle religiose_1 Ottobre
Proposta di animazione per ragazzi
Manifesto Giornata Missionaria Mondiale
L’animatore Missionario 2-3 2026
VIDEO PER L’ANIMAZIONE MISSIONARIA
Guarda e scarica i video dalla piattaforma Vimeo
Schede di animazione sui video

