Visita pastorale ad Annicco, di Barzaniga e di Grontorto. Dal Vescovo l’invito a vivere il Vangelo con coraggio e senza nostalgie

Dal 13 al 15 marzo monsignor Napolioni ha incontrato le tre parrocchie del Cremonese guidate da don Fabrizio Ghisoni

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Mettersi in ascolto del Vangelo e viverlo nel quotidiano, perché «ognuno di noi è protagonista del Vangelo di Gesù che risuona nel mondo come fonte di speranza». È questa una delle raccomandazioni che il vescovo Antonio Napolioni ha rivolto alle comunità di Annicco, di Barzaniga e di Grontorto durante la visita pastorale, vissuta da venerdì 13 a domenica 15 marzo.

Un programma intenso, fatto di momenti di condivisione e amicizia, insieme ad altri di preghiera e riflessione nei quali il vescovo – come ha detto lui stesso nella Messa conclusiva – ha potuto conoscere più da vicino tre comunità fatte di persone generose e impegnate, cui ha chiesto di non fermarsi al ricordo dei tempi passati, «alla nostalgia dei bei tempi andati, che ci fa invecchiare prima del tempo e ci rende ciechi di fronte alle sorprese di Dio»., spronando a proseguire «con coraggio, con slancio, senza paura, in un mondo che ha bisogno di una Chiesa che si svegli, cammini e ami secondo lo stile di Gesù».

Anche il parroco don Fabrizio Ghisoni, nel suo breve saluto al termine della Messa, ha invitato la comunità a continuare questo cammino di collaborazione, a livello locale e in comunione con la Chiesa universale.

La visita pastorale era iniziata venerdì 13 marzo dalla Fondazione Bevilacqua Rizzi di Annicco, con la preghiera del Rosario con gli operatori della rsa e gli ospiti, che hanno accolto il vescovo con gioia e fra i sorrisi. E non sono mancati momenti riservati ad anziani e malati anche nelle loro caso, con un incontro personale e intimo con il vescovo. «Vorrei sottolineare questi momenti – evidenzia il parroco – nei quali il vescovo è entrato nei luoghi della sofferenza e della solitudine. È stato toccante vedere, negli anziani che è andato a trovare, ma anche nella famiglia di un disabile, la gioia e la commozione di poter accogliere il vescovo in casa propria».

Tra gli altri momenti, venerdì pomeriggio l’incontro con i ragazzi della Mistagogia, la Via Crucis e la Messa; in serata a Barzaniga il momento di ascolto e meditazione del Cangelo della domenica con l’iniziativa “Giorno dell’ascolto”, proposta anche la sera successiva all’oratorio di Annicco per giovani e adulti.

Sabato mattina la visita pastorale del vescovo Napolioni è proseguita con l’incontro dei bambini dell’iniziazione cristiana, seguito da un momento di confronto tra monsignor Napolioni e il sindaco Maurizio Antonio Fornasari e l’Amministrazione comunale; poi nel pomeriggio in oratorio la preghiera quaresimale e la Messa a Grontorto.

Domenica mattina la conclusione della tre giorni di visita pastorale, con il vescovo Antonio Napolioni che – affiancato dal parroco don Fabrizio Ghisoni e dal collaboratore parrocchiale don Nicolas Diene – ha presieduto l’Eucaristia alle 9.15 a Barzaniga e alle 11 ad Annicco, quest’ultima animata della corale interparrocchiale diretta da Giuseppe Caffi e trasmessa in diretta televisiva su Cr1 (canale 19) e via streaming sui canali web e social della Diocesi. A seguire il pranzo comunitario in oratorio.

«Come ho detto nel saluto finale della Messa – conclude don Fabrizio Ghisoni – dobbiamo continuare il nostro cammino uniti alla Chiesa universale. Chi era parroco prima di me, vale a dire don Antonio Bislenghi, oggi a Fontanella, ha avviato un ottimo lavoro di collaborazione fra queste parrocchie che io cerco di portare avanti. Siamo in una fase di passaggio verso un’unità pastorale e la strada intrapresa, da affrontare con pazienza, è quella giusta».

 

Il video della celebrazione conclusiva ad Annicco

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Luca Maestri
TeleRadio Cremona Cittanova
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