Martedì 22 aprile alle 18 nella Cattedrale di Cremona il vescovo Antonio Napolioni presiederà l’Eucaristia in suffragio di Papa Francesco, deceduto alle 7.35 della mattina del Lunedì dell’Angelo. Ad annunciarlo è proprio il vescovo di Cremona nel viodemessaggio diffuso nella tarda mattinata del 21 aprile e nel quale monsignor Napolioni intende far sentire la propria vicinanza alla chiesa di Cremona e quella della Diocesi alla Chiesa di Roma e alla Chiesa universale. Continue reading
Per la morte del Pontefice sospesa la canonizzazione di Carlo Acutis
In seguito alla morte di Papa Francesco, la celebrazione eucaristica e il rito della canonizzazione del Beato Carlo Acutis, prevista domenica 27 aprile, in occasione del Giubileo degli adolescenti, è sospesa. Lo comunica la Sala Stampa della Santa Sede. M.Michela Nicolais (AgenSir) Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova
Morte del Papa. Mcl: «Desideriamo ringraziare Dio per averlo donato alla Chiesa e al mondo»
«Come lo stesso Papa Francesco si era pronunciato in occasione della scomparsa del Papa emerito, anche noi di MCL (Movimento Cristiano Lavoratori) oggi desideriamo ringraziare Dio per averlo donato alla Chiesa e al mondo. Del suo Pontificato ricorderemo la vocazione all’umiltà, all’accoglienza fraterna, all’ascolto e i ripetuti insegnamenti di amore universale e di esortazione a tenere mente e cuore aperti ai lavoratori, soprattutto se poveri … Continue reading
Profonda riconoscenza e immensa gratitudine a Papa Francesco dalla famiglia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e del Policlinico Gemelli
Nel giorno del transito al cielo di Sua Santità Papa Francesco, la famiglia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS si raccoglie nella preghiera per esprimere profonda riconoscenza e immensa gratitudine. L’umana tristezza di questo momento rende ancora più luminoso l’esempio di Francesco, il Papa venuto «quasi dalla fine del mondo» a rinfrancare la Chiesa e a donare speranza … Continue reading
Il videomessaggio del vescovo Napolioni: «Papa Francesco è stato introdotto nella Pasqua eterna dopo aver voluto celebrare fino all’ultimo la Pasqua con il popolo di Dio»
È in distribuzione in tutte le parrocchie l’edizione di Pasqua del Mosaico
Il trimestrale in abbinata ai lettini parrocchiali propone una riflessione sul rapporto tra Chiesa e cultura
È in distribuzione nelle parrocchie l’edizione di Pasqua de Il Mosaico, il trimestrale della Diocesi di Cremona diffuso casa per casa insieme ai bollettini parrocchiali e disponibile nelle chiese. Un numero dedicato in modo particolare al tema della cultura, introdotto da una domanda che vuole provocare una riflessione sul ruolo e sulla presenza del mondo cattolico nel dibattito culturale contemporaneo: «Che fine ha fatto la … Continue reading
Papa Francesco è tornato alla Casa del Padre. Le dichiarazioni del cardinal Zuppi (presidente CEI) e dell’arcivescovo Delpini (metropolita di Lombardia)
Alle 7.35 di lunedì 21 aprile Papa Francesco è morto. A dare l’annuncio il card. Farrell: “Una vita interamente dedicata al Vangelo e alla Chiesa, vissuta con amore e coraggio, specialmente verso i poveri. Lo raccomandiamo all’infinita misericordia di Dio, con immensa gratitudine per il suo esempio”.
Il corpo di Papa Francesco sarà portato nella cappella di Casa Santa Marta, dove avverrà la constatazione della morte secondo quanto previsto dal nuovo Ordo exsequiarum Romani Pontificis, la cui edizione aggiornata è stata approvata da Francesco il 29 aprile 2024. Tutto ciò dovrebbe avvenire verosimilmente nella serata di lunedì 21 aprile quando, contestualmente alla certificazione della morte, saranno diffuse anche le attestazioni mediche. In base al nuovo rito, infatti, la constatazione della morte del Sommo Pontefice non avverrà più nella camera papale, ma nella cappella. Successivamente, il corpo sarà deposto immediatamente nella bara e sarà esposto alla venerazione dei fedeli già all’interno della bara aperta. Non sono più previste le tre tradizionali bare di cipresso, piombo e rovere. L’ultima edizione dell’Ordo exsequiarum Romani Pontificis era stata approvata nel 1998 da san Giovanni Paolo II e pubblicata nel 2000.
«È un momento doloroso e di grande sofferenza per tutta la Chiesa – ha dichiarato il card. Matteo Zuppi, presidente della CEI –. Affidiamo all’abbraccio del Signore il nostro amato Papa Francesco, nella certezza, come lui stesso ci ha insegnato, che “tutto si rivela nella misericordia; tutto si risolve nell’amore misericordioso del Padre”. Da presidente della CEI anche la richiesta a tutte le Chiese in Italia che siano suonate le campane delle chiese in segno di lutto e che siano favoriti momenti di preghiera personale e comunitaria, in comunione tra di noi e con la Chiesa universale.
«Appresa la notizia della morte del nostro amato Papa Francesco i Vescovi della Lombardia sono vicini alla chiesa di Roma per la perdita del loro Vescovo, segno visibile di comunione fra le Chiese sparse per tutta la terra e lo ringraziano per la sua coraggiosa e radicale testimonianza d’amore fino all’ultimo giorno della sua vita. Al Risorto, che lo ha chiamato al servizio petrino, affidano in questo momento di sofferenza di tutta la Chiesa Papa Francesco ringraziandolo della sua benedizione nel giorno di Pasqua». Così l’arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, metropolita di Lombardia, insieme a tutti i Vescovi della Conferenza Episcopale Lombarda (CEL) per la morte di Papa Francesco.
Papa Francesco: “Nessuna pace è possibile senza un vero disarmo”
“Cari fratelli e sorelle, buona Pasqua!”. Con questo saluto Papa Francesco si è affacciato brevemente dalla loggia centrale della basilica vaticana, prima della lettura del messaggio Urbi et Orbi. Subito dopo, a sorpresa, è salito sulla papamobile ed è uscito dall’Arco delle Campane per salutare i presenti, che erano circa 50mila. È la sua prima uscita in auto scoperta dopo le dimissioni dal Policlinico Gemelli del 23 marzo. Continue reading
Il Vescovo nel Pontificale di Pasqua: «Anche noi possiamo amare e servire questo mondo facendone davvero il giardino di Pasqua»
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«Signore, fai di questa Chiesa una Chiesa che genera la vita da dentro le fatiche delle nostre esperienze. Una Chiesa che lotta per la pace senza paura di pagare di persona. Una Chiesa che è pellegrina di speranza non solo una volta, nell’Anno Santo, ma come stile di condivisione della vita del mondo, che Dio ama follemente, anche nelle sue più piccole cose». Continue reading
Card. Zuppi: «La Pasqua ci sfida a non cedere alla logica delle armi»
Il card. Zuppi richiama i cristiani a vivere la Pasqua come impegno concreto per la pace, la riconciliazione e la fraternità, in un tempo segnato da guerre, divisioni e ferite da sanare, verso il Giubileo della speranza
«Credere nella Pasqua significa non arrendersi al male». Parte da questo richiamo il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, per rileggere il significato profondo della Risurrezione oggi. In un tempo segnato da fragilità, guerre e divisioni, la Chiesa è chiamata a custodire e testimoniare la speranza. Dalla vicinanza a Papa Francesco al Cammino sinodale, fino al Giubileo, l’invito è a trasformare … Continue reading

