Un clima di comunione e famiglia ha caratterizzato la celebrazione nella solennità di san Giuseppe che nel pomeriggio di mercoledì 19 marzo il vescovo Antonio Napolioni ha presieduto come tradizione nella chiesa dei Frati Cappuccini di Cremona, intitolata proprio al santo. E il pensiero del vescovo dalla Casa di Nazaret, dalla quale attingere l’essenziale della salvezza, è andato alle «nostre case, che a volte hanno difficoltà di intesa, ci fanno soffrire solitudini e paure» ma possono diventare insieme «la casa della famiglia dei figli di Dio». Continue reading


