Deceduto don Sergio Maffioli, parroco emerito di Covo. Martedì i funerali a Vailate

Era ricoverato da alcuni anni presso la Fondazione Ospedale Caimi di Vailate, suo paese natale

Nel giorno in cui la Chiesa universale è in lutto per la morte del Papa emerito Benedetto XVI, la Diocesi di Cremona piange anche la scomparsa di un proprio sacerdote: don Sergio Maffioli, deceduto nel primo pomeriggio di sabato 31 dicembre presso la Fondazione Ospedale Caimi di Vailate, suo paese natale, dove era ricoverato da alcuni anni. I funerali saranno celebrati martedì 3 gennaio alle … Continue reading »

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©Cristian Gennari / Agensir

È giunta in ogni parte del mondo, nella mattinata di sabato 31 dicembre 2022, la notizia diffusa dalla Sala Stampa Vaticana della morte del Papa emerito Joseph Ratzinger, deceduto all’età di 95 anni, alle 9.34, nella sua residenza nel monastero Mater Ecclesiae. Così il vescovo Antonio Napolioni esprime il suo cordoglio, nel ricordo del Papa emerito, invitando le comunità della Diocesi ad unirsi al coro di preghiera della Chiesa universale:

«Una lunga vita spesa per la Chiesa e, attraverso di essa, per il nostro mondo, non può che essere motivo di gratitudine e lode al Signore. È un sentimento cristiano ispirato da quella stessa fede che Papa Benedetto XVI ha testimoniato da discepolo innamorato del suo Signore, da profondo cultore della verità e del mistero di Dio, da pastore delicato e libero nelle scelte che hanno caratterizzato il suo ministero, in particolare negli ultimi anni dedicati al servizio della Chiesa universale.

Dopo la preghiera per la sua salute e la sua serenità degli ultimi giorni, oggi invito le comunità a unirsi al Magnificat per un “umile servitore nella vigna del Signore” che riceve ora il premio riservato a tutti gli amici di Dio. Siamo certi che egli continuerà a intercedere per la Chiesa universale, come ha fatto dal monastero Mater Ecclesiae in questa ultima tappa del suo cammino terreno».

Su indicazione del Vicario generale è stabilito che in Diocesi di Cremona da sabato 31 dicembre, a mezzogiorno si suonino le campane a morto con il concerto solenne, sino al giorno dei funerali del Papa emerito Benedetto XVI, che si terranno il 5 gennaio, alle 9.30, in piazza San Pietro e saranno presieduti da Papa Francesco.

Addio a Benedetto XVI, umile lavoratore nella vigna del Signore

TeleRadio Cremona Cittanova
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Benedetto XVI è tornato alla Casa del Padre. La Sala Stampa vaticana ha annunciato pochi minuti fa che la morte è sopravvenuta alle 9.34 nella residenza del Monastero Mater Ecclesiae, che il Papa emerito, 95.enne, aveva scelto come sua residenza dopo la rinuncia al ministero petrino avvenuta nel 2013.

“Con dolore informo che il Papa Emerito, Benedetto XVI, è deceduto oggi alle ore 9:34, nel Monastero Mater Ecclesiae in Vaticano. Non appena possibile seguiranno ulteriori informazioni”, si legge nella nota del direttore della Sala Stampa vaticana, Matteo Bruni, diffusa in mattinata.

Già dai giorni scorsi le condizioni di salute del Papa emerito si erano aggravate per l’avanzare dell’età, come la Sala stampa aveva riferito aggiornando sull’evolversi della situazione.

Lo stesso Papa Francesco aveva voluto condividere pubblicamente la notizia sul peggioramento dello stato di salute del suo predecessore al termine dell’ultima udienza generale dell’anno, lo scorso 28 dicembre, quando aveva invitato a pregare per il Papa emerito, “molto ammalato”, perché il Signore potesse consolarlo e sostenerlo “in questa testimonianza di amore alla Chiesa fino alla fine”. E in tutti i continenti si erano subito moltiplicate le iniziative di preghiera con messaggi di solidarietà e vicinanza anche dal mondo non ecclesiale.

Dalla mattina di lunedì prossimo, 2 gennaio, il corpo del Papa emerito sarà nella Basilica di San Pietro in Vaticano per il saluto dei fedeli, mentre le esequie saranno celebrate da Papa Francesco il 5 gennaio, alle 9.30, in piazza San Pietro.

 

Di seguito il messaggio della Presidenza della CEI per la morte del Papa emerito Benedetto XVI. Nel testo vengono riportate anche alcune indicazioni liturgiche.


La Chiesa in Italia esprime profondo cordoglio per la morte del Papa emerito Benedetto XVI. Ritornano le parole della “declaratio” del 10 febbraio 2013, quando rinunciò al ministero petrino: «Per quanto mi riguarda, anche in futuro, vorrò servire di tutto cuore, con una vita dedicata alla preghiera, la Santa Chiesa di Dio». Anche nel momento della debolezza umana, ha dimostrato la forza che viene dalla fede in Cristo (2Cor 12,10) e l’importanza di una relazione profonda che nasce dalla preghiera nello Spirito (Gd 20).

In queste ore risuona nel cuore di ciascuno di noi il suo invito a «sentire la gioia di essere cristiano, perché Dio ci ama e attende che anche noi lo amiamo». La sua vita fondata sull’amore è stata un riflesso della sua relazione con Dio e, nell’ultimo tratto della sua esistenza, ha reso visibile questa relazione con il Signore, custodendo il silenzio.
Ringraziamo il Signore per il dono della sua vita e del suo servizio alla Chiesa: testimonianza esemplare di quella ricerca incessante del volto del Signore (Sal 27,8), che oggi può finalmente contemplare faccia a faccia (1Cor 13,12).

La Chiesa in Italia, in particolare, gli è riconoscente per l’impulso dato alla nuova evangelizzazione: ricordiamo l’esortazione, rivolta in occasione del Convegno Ecclesiale Nazionale di Verona, a portare «con rinnovato slancio a questa amata Nazione, e in ogni angolo della terra, la gioiosa testimonianza di Gesù risorto, speranza dell’Italia e del mondo».

In questo momento, facciamo nostra la sua preghiera alla Vergine di Loreto, a cui affidiamo la sua anima: «Proteggi il nostro Paese, perché rimanga un Paese credente; perché la fede ci doni l’amore e la speranza che ci indica la strada dall’oggi verso il domani. Tu, Madre buona, soccorrici nella vita e nell’ora della morte».

Invitiamo le comunità locali a riunirsi in preghiera e a celebrare la messa in suffragio del Papa emerito Benedetto XVI. È opportuno utilizzare uno dei formulari proposti dal Messale Romano per le Messe dei defunti «Per il Papa» (pp. 976-977). Nei testi si dovrà aggiungere la dicitura «il Papa emerito Benedetto XVI». Precisiamo, inoltre, che nella colletta dello schema B e nell’orazione sulle offerte dello schema A si dovrà dire «il tuo servo, il Papa emerito Benedetto XVI».

La Presidenza
della Conferenza Episcopale Italiana

VaticanNews
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“Fare pace, vocazione del cristiano”, il 14 gennaio a Cremona l’incontro sul tema di “Tu non uccidere” di don Primo Mazzolari

Al centro dell'iniziativa, la riflessione di Franco Vaccari, fondatore di "Rondine Cittadella della Pace" e attuatore del progetto scolastico "Sezione Rondine"

Don Primo Mazzolari nasceva il 13 gennaio 1890 al Boschetto, frazione di Cremona. E proprio il Comune di Cremona sarà luogo di ritrovo, il prossimo 14 gennaio, per l’evento che, presso il “Salone dei Quadri” del Comune, onorerà la memoria del “Prete d’Italia”, celebrandone il 133° anniversario della nascita. Matteo Cattaneo Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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Le stoffe di Sant’Omobono donate alle donne della sartoria Taivé della Caritas Ambrosiana

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Taivé” in lingua romanì, significa “filo”. È il filo che scorre tra le dita delle donne di etnia rom dei campi di Milano che cercano (e spesso trovano) una nuova vita nel laboratorio di cucito e stireria di Caritas Ambrosiana; ma è anche il filo che unisce luoghi, tradizioni e spiritualità di comunità vicine, unite dalla fede e dalla carità. Un esempio di legame solidale tra Chiese vicine ha trovato proprio in questi giorni del tempo di Natale, un “testimonial” di eccezione in Sant’Omobono, il patrono della città e della diocesi di Cremona, grazie ad un’iniziativa nata proprio nel nome del “patrono dei sarti”.

Sono infatti giunte a Milano, sui tavoli da lavoro del laboratorio Taivé, le stoffe portate in offerta come ogni 13 novembre dai sarti cremonese di Confartigianato come omaggio al Santo durante la celebrazione del pontificale in Cattedrale, come dono della Diocesi di Cremona per un’iniziativa concreta di carità.

Inaugurata nel 2009 da Caritas Ambrosiana attraverso la costituzione del primo gruppo di donne a cui è seguito un corso di formazione intensivo e l’apertura del laboratorio, la sartoria e stireria Taivè-un Filo per l’integrazione è nata infatti, con l’obiettivo di generare attraverso il lavoro e la socializzazione occasioni di emancipazione e integrazione per donne, spesso madri, costrette a vivere in condizioni di vita non dignitose.

Il progetto negli anni ha aperto le porte a donne anche di diverse origini e nazionalità, italiane e straniere, in cerca di una via per il riscatto, coinvolgendo ad oggi complessivamente 40 donne in età lavorativa, dai 18 ai 50 anni. Taivè – spiega sul proprio sito Caritas Ambrosiana – « è diventato così non solo un luogo di lavoro, ma una comunità di persone. Attorno alle macchine da cucire si ritrovano donne con storie, prospettive, idee del mondo diverse: le donne, le operatrici, le volontarie, le persone (in genere donne) del quartiere che entrano nel negozio come clienti».

Le stoffe che, nel nome del sarto dei poveri, sono arrivate da Cremona, diventeranno foulard, borse, abiti nuovi o riparazioni per il recupero e la rigenerazione di vestiti dismessi. Ma soprattutto sono un messaggio di fraternità e di attenzione agli ultimi che in tutto e per tutto incarna il messaggio con cui da oltre otto secoli sant’Omobono indica la strada del bene, con la sua storia esemplare la comunità cristiana e civile di Cremona.

E il bene, condiviso, continua così a tessere la sua trama silenziosa, capace di avvolgere, scaldare e colorare anche gli angoli più dimenticati del nostro mondo.

TeleRadio Cremona Cittanova
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International Musical Friendship, il 6 gennaio in Cattedrale il concerto della “IMF Orchestracademy”

L'orchestra giovanile che riunisce strumentisti da nove diversi Paesi, si esibirà alle 16, sotto la direzione di Ya-Wen Köhler-Yang e con la partecipazione di Michele Torresetti, primo violino dell’Opera di Monaco,

Cinquantacinque musicisti, tra studenti e docenti, provenienti da diverse parti del mondo, tra cui Italia, Austria, Germania, Ucraina e molte altre, faranno riecheggiare, il prossimo 6 gennaio, alle 16, nelle navate della Cattedrale di Cremona, le note del “Concerto per violino e orchestra in re maggiore, Op. 61” di Beethoven, de “La Moldava” di Bedrich Smetana e “In Memoriam” di Lorenzo Geroldi. Il concerto sarà … Continue reading »

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Don Mattia Ferrari, cappellano sulla nave di soccorso “Saving Humans” ospite della veglia per la pace a Bozzolo il 30 dicembre

Nella chiesa parrocchiale alle 21 il momento di preghiera promosso da Tavola della Pace e Comunità Laudato Si Oglio Po

Don Mattia Ferrari, cappellano di bordo della nave Mar Ionio di Mediterranea Saving Humans, sarà l’ospite d’eccezione della veglia di preghiera per la pace che avrà luogo venerdì 30 dicembre, alle ore 21 presso la Chiesa Parrocchiale di San Pietro Apostolo in Bozzolo, in piazza don Primo Mazzolari 1, durante la quale saranno proposti alla riflessione brani tratti dagli scritti di don Primo Mazzolari e … Continue reading »

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Cei, il messaggio del cardinal Zuppi per Benedetto XVI: la Chiesa italiana prega per lui

Pubblichiamo il testo della dichiarazione del Card. Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI, dopo l’invito di questa mattina di Papa Francesco a pregare per Benedetto XVI. Accogliamo l’invito di Papa Francesco che, al termine dell’udienza generale, ha chiesto preghiere per Benedetto XVI, le cui condizioni di salute si sono aggravate a causa dell’avanzare dell’età. In questo momento di sofferenza e di prova, … Continue reading »

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Questa sera in Cattedrale la veglia di preghiera per la pace

L'incontro presieduto dal Vescovo sarà caratterizzato da momenti di riflessione, preghiera e dalla testimonianza di padre Gigi Maccalli, missionario cremasco rimasto per due anni sotto sequestro in Niger

Continua, in questo tempo di Natale l’impegno della Chiesa cremonese nella attenzione e nella promozione della pace. Un tema di drammatica urgenza a cui anche Papa Francesco con forza richiama tutti i fedeli nel mondo, e che in Diocesi è al centro del percorso “Insieme sulla strada della Pace” iniziato nelle scorse settimane con appuntamenti, incontri di approfondimento e occasioni di preghiera comunitaria. Un percorso … Continue reading »

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Il Papa: preghiamo per Benedetto XVI, è molto malato e nel silenzio sostiene la Chiesa

Al termine dell’udienza generale, Francesco ha chiesto ai fedeli una “preghiera speciale” per il suo 95enne predecessore: “Il Signore lo sostenga in questa testimonianza di amore alla Chiesa fino alla fine”

In mezzo ai saluti ai fedeli italiani a fine udienza generale, distaccandosi dal testo scritto, Francesco, guardando i presenti in Aula Paolo VI, ha affidato loro una intenzione ben precisa: “Una preghiera speciale per il Papa emerito Benedetto che nel silenzio sta sostenendo la Chiesa”. “Ricordarlo – ha detto il Pontefice –, è molto ammalato, chiedendo al Signore che lo consoli e lo sostenga in … Continue reading »

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