“È tempo per noi”: al via il 18 giugno la settimana dell’unità pastorale “Sant’Omobono” di Cremona

Serie di iniziative che coinvolgeranno le parrocchie di S. Maria Assunta, S. Imerio e S. Pietro al Po

Un mese di giugno ricco di iniziative per l’unità pastorale “Sant’Omobono” di Cremona. Nei prossimi giorni, infatti, prenderà il via la settimana dell’Unità pastorale per le comunità di di S. Maria Assunta in Cattedrale, S. Imerio e S. Pietro al Po. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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«Un pane essenziale per la vita», il Vescovo ha guidato a Cremona la processione del Corpus Domini

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La photogallery completa

 

Nella serata di giovedì 16 giugno 2022 il vescovo di Cremona, Antonio Napolioni, ha presieduto la celebrazione della solennità del Corpus Domini con la Messa nella chiesa cittadina di Sant’Agata, seguita dalla processione fino alla chiesa di San Luca, dove è terminata con l’adorazione eucaristica.

I membri del Capitolo della Cattedrale hanno concelebrato insieme a molti dei parroci e dei vicari della città mentre hanno affiancato il vescovo di Cremona il vicario generale don Massimo Calvi e il vicario episcopale per il Clero e il Coordinamento pastorale don Gianpaolo Maccagni.

All’inizio della Messa mons. Napolioni ha ricordato la particolarità di celebrare la solennità in una chiesa diversa dalla Cattedrale: «L’esigenza di essere qui è dovuta al fatto che in Cattedrale sono in corso i preparativi per i lavori che si realizzeranno nei prossimi mesi: questo gesto può avere un grande significato – quindi il vescovo di Cremona ha lanciato una proposta – in futuro potremmo vivere la solennità del Corpus Domini insieme in varie parti della città: ci penseremo con il vicario zonale e i parroci della città, perché c’è un centro nella Cattedrale, ma le strade, le periferie, i quartieri sono altrettanto membra vive del corpo di Cristo».

 

L’omelia del Vescovo

 

Nella sua omelia mons. Napolioni ha sottolineato l’importanza dell’Eucaristia nella vita quotidiana dei cristiani: «È proprio essenziale il pane di Dio: è nostro nutrimento e pane dell’anima, perché essa governi le altre facoltà umane rendendoci umani, fraterni, figli e fratelli: un pane dunque essenziale per vivere, per sperare e per essere uniti».

«Se tutti i giorni chiediamo questo mi viene da dire che è sempre Corpus Domini: questa è una legge della vita cristiana – ha quindi proseguito il vescovo soffermandosi sul senso delle festività cristiane – esistono le feste per trasformare la ferialità, esistono dei picchi nel momento in cui saliamo sul monte e facciamo l’esperienza di Dio per portarlo con noi in qualsiasi attività e gesto. Allora davvero Corpus Domini è ogni vita umana, in particolare ogni vita provata, sofferta; è ciò che ci trafigge il cuore perché constatiamo in noi stessi e attorno a noi la potenza del male. Il corpo crocifisso racconta una morte, una violenza scatenatasi su un innocente».

Nelle sue parole mons. Napolioni ha pertanto proseguito spiegando come il sacramento dell’Eucaristia può avere un forte ruolo di unità comunitaria: «È un corpo ferito, ma anche un corpo che si prende cura delle proprie ferite, delle ferite delle membra del corpo che è la Chiesa: un corpo comunitario, ecclesiale non perché facciamo l’appello, ma perché siamo qui comunque per tutti e con tutti con cuore grato perché ne abbiamo il privilegio, il tempo, la voglia, la salute di essere qui e questo ci responsabilizza a condividere il dono ricevuto con la capacità di diffondere il profumo buono del pane».

«Gesù dice pregando di non sprecare parole. Pensate se facessimo la processione in silenzio – ha voluto provocare il Vescovo – parlerebbe il mistero e la sfida di questo pezzetto di pane che coagula ancora uomini e donne, famiglie e sacerdoti. Generazioni diverse, ma tutti attratti, fortificati e trasformati da colui che è sempre con noi».

Infine, nella sua omelia il vescovo Napolioni ha ricordato il 125° anniversario della canonizzazione di sant’Antonio Maria Zaccaria: «Il percorso è stato deciso perché è semplice e comodo, però il Signore con la sua regia ci ha fatto riscoprire questo anniversario che noi ricordiamo anche perché questo santo cremonese ha voluto educare non solo i suoi figli alla devozione dell’Eucaristia, ma ha diffuso la pratica delle Quarantore, l’adorazione prolungata alla presenza del Signore».

Al termine della Messa è iniziata la processione lungo corso Garibaldi: i fedeli, le religiose, i ministranti e le autorità hanno accompagnato il Vescovo con l’ostensorio contenente il Santissimo Sacramento. La presenza del gonfalone della città e del sindaco Gianluca Galimberti è stata segno della partecipazione dell’intera comunità cittadina al momento di preghiera.

Arrivati nella chiesa dei padri barnabiti è quindi iniziato l’ultimo momento di preghiera con l’adorazione eucaristica: l’assemblea dei fedeli insieme al vescovo è rimasta in adorazione dell’Eucarestia accompagnata dal tradizionale canto del Tantum ergo e dalle intenzioni di preghiera, prima della solenne benedizione eucaristica.

Matteo Lodigiani
TeleRadio Cremona Cittanova
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I ragazzi dei Grest della Zona 3 alla scoperta dei tesori della città

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Hanno preso il via in diocesi le iniziative zonali per i bambini e i ragazzi dei Grest. Tra le tante, si è tenuta, la mattina di giovedì 16 giugno, «una giornata alla scoperta della città di Cremona e delle emozioni», come spiega Elena Poli, di CrArT, ente organizzatore dell’evento dedicato ai ragazzi delle medie dei Grest della Zona pastorale III. Continue reading »

Matteo Cattaneo
TeleRadio Cremona Cittanova
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Misure di prevenzione della pandemia: nuove norme per le celebrazioni

Con un messaggio rivolto ai sacerdoti, i consacrati e le famiglie, il vicario generale don Massimo Calvi comunica le nuove indicazioni riguardanti le celebrazioni liturgiche. Si tratta di indicazioni che, alla luce del nuovo quadro normativo con il Governo che ha ancora allentato le misure di prevenzione della pandemia, la Conferenza Episcopale Italiana condivide con le Diocesi italiane offrendo i seguenti consigli e suggerimenti: sintomi … Continue reading »

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Alle Colonie Padane lo spettacolo “I Benedetti” ha inaugurato gli eventi in città per l’Incontro mondiale delle famiglie

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Nella serata di mercoledì 15 giugno alle Colonie Padane di Cremona è andato in scena lo spettacolo “I Benedetti”, interpretato da Giada Generali e Stefano Priori, quest’ultimo anche autore della rappresentazione. La serata, offerta dalla Zona pastorale 3, ha aperto il programma degli eventi promossi in città nell’ambito dell’Incontro mondiale delle famiglie che sabato 25 giugno coinvolgerà in una modalità diffusa le cinque zone pastorali della diocesi.

Lo spettacolo ha voluto mettere in luce il tema dell’affido ed è stato promosso e realizzato con la collaborazione de “Il Girasole”, associazione di famiglie affidatarie che opera da 25 anni sul territorio cremonese

La serata è stata introdotta dai coniugi Mariagrazia Antonioli e Roberto Dainesi, incaricati diocesani per la Pastorale familiare, che hanno aiutato a comprendere il prossimo evento mondiale delle famiglie a partire dal titolo “L’amore famigliare: meraviglioso e fragile”. «Pensiamo che l’occasione di stasera sia davvero un modo per celebrare un amore così grande e allo stesso tempo così bisognoso di cura e sostegno», ha sottolineato Maria Grazia Antonioli.

Prima dello spettacolo hanno preso la parola anche i coniugi Sara Chan e Stefano Gusperti, dell’associazione “Il Girasole”, che hanno portato la loro testimonianza di genitori affidatari. «Il nostro obiettivo come famiglia – hanno sottolineato – è quello di intravedere quello che il signore ci fa percepire in questi piccoli che hanno bisogno di essere accolti e amati nella nostra famiglia» ha affermato Stefano Gusperti e ha proseguito «Essere famiglia affidataria è meraviglioso ma al contempo impegnativo perché ci mette a dura prova; tuttavia, crediamo che essere famiglia affidataria sia la dimostrazione che si può amare in modo gratuito e incondizionato»

Tante le famiglie che hanno partecipato alla serata con grande interesse e voglia di stare insieme per riflettere su un tema molto importante quale l’affido. Durante lo spettacolo i più piccoli sono stati coinvolti in un momento di gioco garantito da animatori provenienti dagli oratori cittadini.

“I Benedetti” è la storia di due persone: l’incontro di due vite che, attraverso alcuni oggetti, rimettono in gioco e rileggono i propri ricordi alla luce del tempo che, passando, li ha fatti diventare adulti, percorrere strade diverse, ma non li ha fatti perdere di vista. Si inizia da un telefono che squilla e da una proposta: una bambina ha bisogno di una famiglia che la accolga. Sara arriva presto, poco prima di Natale e ad accoglierla c’è Paolo. Spaesati, confusi, entrambi pieni di aspettative ma anche di perplessità. In scena non ci sono le famiglie, non ci sono i servizi sociali, ma ci sono 2 figli con la loro storia, con la loro naturale quotidianità che viene raccontata in un’ora di spettacolo che affronta un tema serio con un linguaggio leggero, frizzante e divertente quanto basta. È proprio il rapporto tra due “quasi fratelli” – un figlio naturale e uno in affido, che vivono un tratto della loro vita, l’infanzia e l’adolescenza, sotto il tetto della famiglia Benedetti – ad essere raccontata e messa in scena. Inevitabili le gioie, gli attriti, le confidenze, i litigi, ma anche e soprattutto la vita di tutti i giorni. Proprio la vita di tutti i giorni emerge dirompente nella sua semplicità e naturalità, tanto che anche chi non ha mai sperimentato l’affido, vedendo certe scene, si può rispecchiare e sentirsi protagonista e partecipe di una vita che potrebbe essere anche la sua. Uno spettacolo adatto a un pubblico di adolescenti, ma anche di giovani e adulti, un metodo efficace per informare e sensibilizzare riguardo un tema tanto importante quanto delicato quale l’affido.

Lo spettacolo ha anticipato l’evento di sabato 25 giugno quando, nel pomeriggio, la Zona pastorale 3 si darà appuntamento dalle 17 all’oratorio di Borgo Loreto, in via Ceccopieri 1 (con possibilità di parcheggio in piazza don Amigoni): attività e stand aiuteranno a valorizzare diversi aspetti dell’essere famiglia oggi accompagnando verso il momento di preghiera comunitaria prevista per le 19. Un’occasione di incontro che continuerà con la cena insieme, per festeggiare così l’Incontro mondiale delle famiglie. Per ragioni organizzative è gradita l’adesione entro il 20 giugno, segnalando la partecipazione nelle parrocchie della città o scrivendo una mail a zona.terza@gmail.com.

Il programma degli eventi del 25 giugno nelle cinque zone pastorali

 

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Margherita Santini
TeleRadio Cremona Cittanova
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Sabato sera a Cristo Re le ammissioni agli Ordini di fra Daniel Dossou Kossi e fra Godfroy Agbodgi

I due religiosi dei Missionari di Gesù e di Maria, che studiano presso il Seminario di Cremona, ufficializzeranno il loro cammino verso il presbiterato davanti al vescovo Napolioni

Sabato 18 giugno alle ore 21 nella chiesa di Cristo Re, a Cremona, durante la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Antonio Napolioni, saranno ammessi tra i candidati al diaconato e al presbiterato fra Godfroy Agbodgi (in foto a destra) e fra Daniel Dossou Kossi (in foto a sinistra). I due religiosi dei Missionari di Gesù e di Maria, la cui Casa madre ha sede nella … Continue reading »

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Liturgia, disposizioni data la coincidenza della solennità della Natività di san Giovanni Battista con quella del Sacro Cuore di Gesù

L’Ufficio liturgico diocesano, in base alle disposizioni della Congregazione per il Culto Divino, precisa che la Guida liturgico-pastorale lombarda, vista venerdì 24 giugno la coincidenza della solennità della Natività di san Giovanni Battista con la solennità del Sacro Cuore di Gesù, va così corretta: Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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“Il nucleare sicuro non esiste”, venerdì sera a Viadana incontro promosso da Tavola della Pace Oglio Po

Appuntamento alle 21 presso l’Auditorium ITC con gli interventi del fisico Angelo Tartaglia e del filosofo Pasquale Pugliese

Venerdì 17 giugno, alle 21, presso l’Auditorium ITC di Viadana (piazzetta), la Tavola della Pace Oglio Po organizza un incontro pubblico dal titolo “Il nucleare sicuro non esiste”. Interverranno il fisico Angelo Tartaglia e il filosofo Pasquale Pugliese. L’incontro, che s’inserisce nel percorso della Trama dei diritti, si collega a due obiettivi dell’Agenda 2030: la buona salute e le energie rinnovabili. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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Grest, nelle zone i tornei sportivi per gli animatori

Don Fontana (presidente FOCr): «Trovano giustamente spazio momenti riservati agli adolescenti, che potranno incontrarsi con coetanei di altri oratori»

Dopo la scuola è tempo di Grest: migliaia di bambini e ragazzi negli oratori vivono settimane all’insegna del gioco, della condivisone, dell’amicizia, tra laboratori, attività ludiche, canti, balli e preghiera. Con loro gli animatori, centinaia di adolescenti, vere e proprie figure di riferimento, capaci di mettersi a completa disposizione dei più piccoli. Per loro il Grest è palestra di servizio, tempo privilegiato di crescita. Per … Continue reading »

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Affitti e servizi universitari a Cremona, arriva la start-up di un gruppo di studenti della Cattolica

Nel mese di luglio verrà lanciata sugli store online l'app STUneeD, un sistema di gestione dell'affitto di immobili nato dall'idea di quattro studenti del corso di Innovazione e Imprenditorialità Digitale

Ora che il mondo è a portata di un click e l’aspetto digitale dei servizi ha assunto un ruolo cardinale nel rapporto fra consumatore e produttore si sente sempre più la necessità di portare ad un livello successivo alcuni aspetti della vita che ancora fanno fatica ad evolversi. Questa problematica è stata compresa da quattro ragazzi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Cremona iscritti al … Continue reading »

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Ora che il mondo è a portata di un click e l’aspetto digitale dei servizi ha assunto un ruolo cardinale nel rapporto fra consumatore e produttore si sente sempre più la necessità di portare ad un livello successivo alcuni aspetti della vita che ancora fanno fatica ad evolversi. Questa problematica è stata compresa da quattro ragazzi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Cremona iscritti al corso di laurea magistrale Innovazione e Imprenditorialità Digitale, Matteo Borghesi, Francesco Brogliato, Ilaria Ghidini e Mattia Monte, che nel pomeriggio di martedì 14 giugno hanno presentato la propria start-up STUneeD, nata inizialmente come progetto per la Digital Startup Competition supervisionato dal professor Fabio Antoldi, docente di Strategia Aziendale e Imprenditorialità Digitale.

STUneeD, in uscita sugli store online a luglio, è attualmente supportata dall’aiuto concreto di Fabbricadigitale, ICT company specializzata nella realizzazione di prodotti e servizi digitali, ed è pensata e rivolta agli studenti sotto forma di applicazione mobile e piattaforma web. Il suo obiettivo è quello di andare a facilitare l’incontro tra la domanda e l’offerta nel settore dell’affitto di appartamenti e locali, in maniera tale da poter alleggerire le meccaniche di ricerca e contrattazione durante gli anni di laurea. Ci sarà anche la possibilità di ampliare il servizio fino a permettere la condivisione di testi universitari, conoscere alcuni servizi del territorio, avere informazioni sulle funzionalità dei trasporti e scoprire quali sono eventi cittadini, creando di portare il progetto cremonese anche nel resto dell’Italia.

Ilaria, uno dei membri dello progetto STUneeD, racconta che «passare dallo studio teorico all’applicazione pratica è una cosa sempre difficile, ma il supporto che ci è stato dato dall’Università Cattolica e da Fabbricadigitale ha aiutato senza ombra di dubbio. Veder realizzato il proprio progetto, la propria idea è un emozione molto stimolante che ti spinge ad affrontare, in un futuro magari non così lontano, sfide sempre più grandi ed ambiziose».

Al momento è possibile far parte del progetto iscrivendosi sul sito di Fabbricadigitale facendo click sul link in fondo alla pagina, dove sono stati già censiti 150 appartamenti che verranno pubblicizzati gratuitamente durante il primo anno di attività.

Clicca qui per la pagina di STUneeD

Luca Marca
TeleRadio Cremona Cittanova
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