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Don Celini: «La sfida dell’evangelizzazione? Testimonianze ed esperienze di vita credibili»

Intervista al nuovo rettore del Seminario vescovile di Cremona, tra le sfide della formazione, della comunicazione e del dialogo ecumenico

Con il mese di settembre inizia il nuovo incarico di rettore del Seminario vescovile di Cremona don Federico Celini. Classe 1957, cremonese originario della parrocchia di San Bernardo, laureato in Lettere con specializzazione in Comunicazioni sociali, a lungo insegnante in Seminario, è giornalista professionista e direttore responsabile dei mezzi di comunicazioni diocesani e dal 2017 ricopre l’incarico di coordinatore dell’area pastorale “Capaci di comunicazione e cultura”, … Continue reading »

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Un cammino di preghiera nella notte come occasione per riflettere sul proprio percorso di vita e di fede. Con questa intenzione si è svolta la tradizionale processione dell’immagine della Madonna della Fontana a Casalmaggiore nella serata di giovedì 15 agosto, solennità dell’Assunta. Un breve percorso di circa un chilometro e mezzo dalla chiesa di San Francesco al santuario mariano, alla luce dei flambeaux e sulle parole del Rosario pregato dal centinaio di fedeli partecipanti a questo appuntamento ormai consueto del territorio casalasco. Continue reading »

Jacopo Orlo
TeleRadio Cremona Cittanova
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«Maria quale segno di consolazione e di sicura speranza». È con questa consapevolezza, richiamata dal vescovo Antonio Napolioni, che giovedì 15 agosto è stata vissuta la solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, che a Cremona ha un sapore speciale. Continue reading »

Luca Marca
TeleRadio Cremona Cittanova
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A Cremona i giorni di Ferragosto lungo il Po non sono solo bagni in piscina o svago nelle società canottieri. Si rinnova, infatti, anche un appuntamento mariano particolarmente sentito da chi vive il fiume, alla presenza della statua della Madonna di Brancere, Regina del Po. Una festa che dura da più di 40 anni e che quest’anno si è ulteriormente arricchita, nel giorno della vigilia della solennità dell’Assunta, riportando a una tradizione che negli ultimi anni si era persa. Continue reading »

Margherita Santini
TeleRadio Cremona Cittanova
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Anno della preghiera, nella Liturgia delle Ore si manifesta il carattere comunitario della Chiesa

Le due “ore” cardine della giornata sono infatti le Lodi e i Vespri, il sorgere del sole e il suo tramonto. Il mattino segna, con l’aurora, il sorgere della luce e pone fine al silenzio della notte, durante la quale l’oscurità e le tenebre, associate al sonno, hanno posto l’uomo di fronte alla sua fragilità, facendolo trepidare per un destino di morte e silenzio che lo attende. Se la notte è il tempo della trepidazione e dell’attesa, il mattino, con la vittoria della luce sulle tenebre, è promessa di novità, riaccende la speranza. Il termine della giornata, al tramonto del sole, assume invece un riferimento al mistero della croce del Signore

Quanto parliamo di Liturgia delle Ore o Ufficio divino ci riferiamo a quella specifica modalità di preghiera che abbraccia l’intera giornata, scandendone i momenti in relazione al mistero di Cristo. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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Il 27 luglio è iniziato il “Campo Issimi”, l’ormai tradizionale settimana organizzata dall’AC della diocesi di Cremona per i ragazzi dalla prima alla quinta superiore. La meta di quest’anno era Sauze d’Oulx, un piccolo paese della Val di Susa in provincia di Torino.

Prima ancora che partisse il pullman, l’entusiasmo e l’emozione di un nuovo inizio erano visibili sui volti dei ragazzi: i veterani già sapevano che cosa aspettarsi, ma è stato anche bello vedere tanti nuovi volti curiosi e forse un po’ spaventati.

La Sacra di San Michele è stata la prima tappa di una lunga e piena settimana. In questo luogo il gruppo ha iniziato a conoscersi, muoversi assieme, condividere esperienze. Una volta invece arrivati a Sauze d’Oulx, il gruppo ha trovato ad aspettarlo un bellissimo hotel e un paesino dall’atmosfera magica che presto sarebbe diventato teatro delle proprie avventure.

I ragazzi, pian piano, hanno iniziato a entrare sempre di più nel vivo del campo sperimentandolo in tutte le sue forme: non sono potuti mancare il ballo di gruppo e il gioco musicale, mentre tra le tante novità introdotte è giusto ricordare il “Fantacampo”, una gara a squadre che ha accompagnato per tutta la settimana. Per vincere non bastava solo arrivare primi nei giochi… bisognava anche riordinare le stanze, depositare per un po’ i telefoni e raccogliere i libretti.

Il cuore di questa esperienza, però, sono state le attività, che per quest’anno si sono incentrate sul tema dell’amore, fulcro dal quale poi è scaturito il nome al campo: “Questione di feeling”. Si è cercato di definire che cosa è l’amore e come si manifesta, oltre ad aver parlato delle proprie relazioni sempre più vissute in modo virtuale. Sono stati anche trattati altri temi come l’importanza e la centralità dell’amore verso se stessi, il fallimento nei rapporti con gli altri e l’affettività consapevole.

Oltre a far tesoro dei momenti di riflessione, ci sono state anche occasioni di svago che hanno acceso e divertito sia i ragazzi sia gli educatori. Si è partiti inizialmente con una sfida fra dame e cavalieri, poi ci sono state le “vere” olimpiadi, con tanto di premiazioni e inno d’Italia. Successivamente i ragazzi sono stati messi alla prova con una cena con delitto da risolvere, una escape room da superare e un gioco per il paese alla ricerca di una gemma nascosta. Da non dimenticare, infine, la serata party che ha raggiunto il culmine in un’improvvisata discoteca.

Ma non sarebbe stato un vero campo in montagna se non ci fossero state le gite: ne sono state fatte due. Gli educatori avevano promesso semplici giretti, ma bisogna ammettere che non è stato sempre così. Arrivare tutti assieme alla meta, però, è valso ogni fatica. Passo dopo passo è stato raggiunto il lago Laune e qualche giorno dopo, fra canti e chiacchierate l’alpeggio “Malafosse alta”.

Non è stata certo lasciata ai margini la parte spirituale del campo, anche grazie all’aiuto di don Daniele Rossi. Tutti i giorni la preghiera è stata resa protagonista con la Messa, le Lodi, i commenti al Vangelo e la Compieta. I sette giorni di campo sono stati un’occasione per vivere la gioia del pregare assieme, ma anche per sperimentare la bellezza del silenzio e della meditazione individuale con il deserto e l’adorazione.

L’ultimo giorno, il 3 agosto, fra abbracci, pianti e saluti si è anche visitato il Colle don Bosco, luogo in cui è nato il santo di cui porta il nome.

«Noi educatori – spiegano gli accompagnatori – siamo stati davvero contenti di come è andata la settimana: provenienti da esperienze, idee e contesti diversi ci siamo trovati uniti negli obiettivi e nel desiderio di andare oltre all’essere semplici animatori. La vera forza del campo però sono stati sicuramente i ragazzi che hanno saputo donarci la voglia di esserci, la capacità di mettersi in gioco e in discussione. Sono riusciti a fidarsi e a buttarsi, a portare il desiderio di includersi e non lasciare indietro nessuno. Va a tutti loro il primo ringraziamento a cui segue quello per i cuochi, per il don e per tutti coloro che hanno dato una mano, rendendo il campo possibile. Abbiamo parlato di amore, ma soprattutto lo abbiamo visto e lo abbiamo sperimentato. Questa settimana ci ha dimostrato che vivere amando è possibile e quando ci chiediamo perché è stato così bello provare tutto ciò, ci tornano in mente le Sue parole: “Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri”».

TeleRadio Cremona Cittanova
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Fine vita: la Chiesa ribadisce il no ad eutanasia e suicidio assistito, ma serve una legge. Parla il bioeticista Lucio Romano

La posizione della Chiesa non cambia: no ad eutanasia e a suicidio assistito. No ad accanimento terapeutico ma anche ad abbandono del paziente. Contro derive di morte servono cure palliative e terapia del dolore. Urgente una legge sul fine vita. Parla il bioeticista presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia meridionale, coordinatore dell’Osservatorio di bioetica della diocesi di Napoli

Ieri mons. Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita, ha incontrato Papa Francesco al quale ha consegnato il glossario edito da Lev “Piccolo Lessico del fine vita” di cui ha firmato l’introduzione. Che cosa afferma il magistero della Chiesa in materia? C’è stato qualche cambiamento? A poche settimane della sentenza n.135/2024 della Corte costituzionale depositata lo scorso 18 luglio, mentre è acceso il … Continue reading »

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È iniziata una nuova settimana a Salvador de Bahia, nella comunità di Gesù Cristo Resuscitato dove opera il sacerdote fidei donum cremonese don Davide Ferretti, che può contare anche sulla presenza della conterranea Gloria Manfredini. Mentre per il primo gruppo di volontari della Diocesi di Cremona, arrivati lo scorso 17 luglio, l’esperienza si è ormai conclusa, tre nuovi giovani hanno raggiunto don Ferretti. Si tratta di Simone Villa, 22enne magazziniere pieno di energie, Laura Bellicini, educatrice 23 anni e studentessa di Giurisprudenza, e Sara Finazzi, anche lei 22enne che studia per diventare assistente sociale, tutti dalla parrocchia di Antegnate, nella Bergamasca. Arrivati con l’inizio di agosto, resteranno in Brasile fino al 18. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
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La solennità dell’Assunta in Cattedrale con la Messa del Vescovo e il saluto alla Regina del Po

Il 15 agosto alle 9 giungerà in Duomo la statua della Madonna di Brancere, che lascerà la Cattedrale dopo la Messa delle 11 presieduta da mons. Napolioni. Nell'occasione esposta la pergamena di Paolo V che concede l'indulgenza in questa solennità

Il 15 agosto assume, ogni anno, un particolare significato per la Cattedrale di Cremona. Il giorno di Ferragosto, infatti, si celebra la solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, cui il Duomo è intitolato. Una ricorrenza celebrata con particolare solennità e che, come tradizione degli ultimi anni, si intreccia anche con le celebrazioni della festa della Madonna del Po. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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