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ACR, formazione educatori

Domenica 12 maggio si è tenuta, presso il centro di spiritualità di Crema, la formazione diocesana educatori ACR di conclusione e verifica dell’anno. Motiv-Azione il titolo scelto che ha accompagnato anche le attività della giornata, un’importante occasione per gli educatori di condivisione delle esperienze parrocchiali e diocesane durante l’anno associativo e per ritrovare la motivazione e carica giusta per affrontare le nuove sfide e proposte. … Continue reading »

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Deceduto don Francesco Castellini, giovedì pomeriggio i funerali a Cingia

Parroco emerito di Pescarolo è morto a seguito di un malore improvviso all'età di 85 anni. La camera ardente presso la Fondazione Germani

È deceduto nella serata di lunedì 20 maggio, a seguito di un malore improvviso nella sua abitazione di Cingia de’ Botti, dove abitava con il fratello, don Francesco Castellini, 85 anni, parroco emerito di Pescarolo. La camera ardente è allestita presso la Fondazione Germani (dove risiede la sorella). Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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Assemblea CEI, Card. Zuppi: «Lo stato di salute del Paese desta particolare preoccupazione», «povertà assoluta fenomeno strutturale»

«Lo stato di salute del Paese desta particolare preoccupazione». A lanciare il grido d’allarme è stato il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, nella sua introduzione ai lavori della 79ª Assemblea generale dei vescovi italiani, in corso in Vaticano fino al 23 maggio. «In Italia, il 9,8% della popolazione, circa un italiano su dieci, vive in condizioni di povertà assoluta», ha … Continue reading »

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«La Chiesa non può arrendersi alla logica terribile del male»

Nella serata di lunedì 20 maggio i vescovi italiani in preghiera per la pace. Video-messaggio del card. Pizzaballa: «grazie per la vostra vicinanza», «interrompere circolo vizioso di violenza»

«La Chiesa è una madre che ama e per questo non può arrendersi alla logica terribile del male». Lo ha detto il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, concludendo il momento di preghiera dei vescovi italiani la sera di lunedì 20 maggio si è svolto nella basilica di San Pietro, dove sono arrivati in processione al termine della prima giornata della … Continue reading »

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Le problematiche del mondo di oggi, tra ideologie che appiattiscono, fenomeni migratori e manifestazioni antisemite, e quelle della Chiesa, come l’accorpamento delle diocesi o l’accompagnamento dei sacerdoti, sono state al centro del dialogo tra Papa Francesco e i vescovi della CEI nel pomeriggio di lunedì 20 maggio in Aula nuova del Sinodo. Poco prima delle 16, il Papa ha aperto la 79ª Assemblea generale della Conferenza Episcopale italiana. Con i circa 200 vescovi italiani Francesco ha pregato l’Ora media, poi ha rivolto loro un saluto e infine ha consegnato un testo scritto preparato.

 

Colloquio di un’ora e mezza 

Come da inizio del pontificato, il Papa ha poi voluto dialogare a porte chiuse con i presuli italiani – già incontrati nelle sedici visite ad limina dei mesi scorsi – invitati a parlare liberamente e apertamente. Per un’ora e mezza, fino alle 17.30 Papa Francesco ha quindi ascoltato le loro domande e offerto risposte e spunti di riflessione.

Numerosi i temi avvicendatisi nel corso del dialogo: i giovani, quelli che restano e quelli che vanno via dall’Italia “impoverendola”, la preoccupazione per il loro presente e il loro futuro, le ideologie che si insinuano nella cultura e nella società, il calo delle vocazioni nascenti e la cura di quelle presenti, l’accoglienza dei migranti, quale dovere morale, l’inquietudine per il ritorno di espressioni di antisemitismo, la sinodalità, l’accompagnamento dei pastori ai sacerdoti.

 

L’accorpamento delle diocesi

Una delle tematiche principali è stata l’accorpamento delle diocesi italiane, una questione per la quale Francesco già nel suo primo incontro con la CEI del 2013 aveva esortato a una riflessione approfondita e a soluzioni pratiche, tenendo sempre conto delle perplessità di alcuni degli stessi vescovi circa le diverse identità culturali di ogni territorio e il rischio di un ingrandimento tale da creare difficoltà nella prossimità dei pastori. Situazioni rappresentante al Papa anche nelle diverse visite ad limina delle Conferenze Episcopali regionali che hanno consentito al Pontefice di “avere informazioni” prima poco chiare.

In questi anni sono state 22 le diocesi italiane unificate in persona episcopi. Ma non è detto che si continui su questa strada, è quello che emerso oggi nel dialogo tra il Papa e i vescovi: è possibile infatti un ripensamento di questa procedura. Una proposta emersa è quella di unificare più che altro le strutture, inclusi gli stessi seminari regionali (spesso popolati da un esiguo gruppo di aspiranti sacerdoti), come sollecitato dal Papa stesso in diverse occasioni in passato.

 

Crisi delle vocazioni

La questione è strettamente legata all’altro tema, emerso a più riprese oggi, del calo delle vocazioni. Alcuni vescovi hanno fatto presente la riduzione di comunità, sacerdoti e religiosi e Francesco ha richiamato l’esempio di diverse Chiese, specie quelle dell’America latina, dove l’attività della comunità è gestita da laici e suore.

 

Accompagnamento, sinodalità, preghiera

Focus nel colloquio anche sulla esperienza della sinodalità e sulla indicazione a seguire con affetto paterno i sacerdoti, che necessitano di essere accompagnati nei cambiamenti e nelle trasformazioni culturali del tempo moderno. Davanti ai problemi il Papa ha incoraggiato a non spegnere l’entusiasmo, nella certezza che Dio mai abbandona e anche con la forza dello Spirito Santo che aiuta ad affrontare le difficoltà con una mentalità e un atteggiamento nuovi.

 

In dono il libro “Santi e non mondani”

Forte l’invito del Papa a vivere una Chiesa sinodale e anche a realizzare una solida formazione dei sacerdoti e dei laici, così da non cadere nella brutta tentazione del clericalismo. A tal proposito, è stato simbolico il dono consegnato dal Pontefice ai vescovi CEI: il libro “Santi e non mondani”, edito dalla LEV. Si tratta di una raccolta di contributi di Jorge Mario Bergoglio di epoche diverse: un testo del 1991, intitolato Corruzione e peccato, la Lettera ai sacerdoti della Diocesi di Roma dell’estate 2023, un’introduzione inedita dello stesso Pontefice. Tutti testi accomunati dalla denuncia della “mondanità spirituale” quale vera e propria piaga della fede.

Salvatore Cernuzio (VaticanNews)

TeleRadio Cremona Cittanova
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Fism: “Rilanciare un’educazione aperta e inclusiva, che aiuti a guardare il mondo con speranza”

Si è svolto a Roma – con la partecipazione anche di una delegazione cremonese – il convegno della Fism (Federazione scuole materne di ispirazione cristiana) promosso nel 50° di fondazione e intitolato “Prima i bambini: ieri, oggi, domani”

L’esortazione a “ravvivare l’impegno per e con le giovani generazioni, rinnovando la passione per un’educazione più aperta e inclusiva, capace di ascolto paziente, dialogo costruttivo e mutua comprensione”, e l’incoraggiamento “ad essere sempre testimoni dei valori umani e cristiani all’interno della famiglia, della scuola e della società”. Si è aperto il 18 maggio a Roma con questo messaggio di Papa Francesco il convegno della Fism … Continue reading »

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Questa sera la Chiesa italiana unita in preghiera per la pace

Si svolgerà nella serata di lunedì 20 maggio, alle 21, nella Basilica di San Pietro, un momento di preghiera per invocare la pace e il conforto per quanti soffrono a causa dei conflitti in corso. Parteciperanno i Vescovi italiani riuniti in Vaticano per la loro 79ª Assemblea generale della CEI, e tra loro anche il vescovo di Cremona, mons. Antonio Napolioni. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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La Pace festeggia i 10 anni con una riflessione sui legami di cura che rispondono ai bisogni del territorio

  A dieci anni dall’inizio della propria attività, Fondazione La Pace guarda oggi al percorso fin qui intrapreso con la consapevolezza di essere ormai una solida realtà d’eccellenza nel sistema dei servizi alla persona sul territorio cremonese,  sempre attenta alle esigenze dei propri ospiti e con uno sguardo sempre rivolto al futuro, pronto ad evolversi ed aggiornarsi in relazione ai bisogni della città e del … Continue reading »

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In Lombardia una Consulta regionale per il dialogo interreligioso

Istituita come organismo di consultazione e confronto, comprende esponenti delle diverse religioni: tra i rappresentanti della Chiesa cattolica anche il cremonese don Federico Celini

Nasce in Lombardia una Consulta regionale “per l’integrazione e per la promozione del dialogo interreligioso». La delibera arrivata in Giunta regionale prende le mosse da una legge regionale del 1989 (La Lombardia per la pace e la cooperazione allo sviluppo), poi rivista nel 2019, con il testo che prevedeva formalmente l’istituzione di una Consulta: secondo quanto stabilito nel 2019, “è istituita presso la Giunta regionale, … Continue reading »

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