Giornata del malato. Don Angelelli (Cei): “Nella fiducia il senso della relazione di cura”
Il buon samaritano come modello e richiamo per tutta la comunità cristiana, perché far finta di non vedere e andare oltre significa essere "complici dei briganti". La centralità di una relazione di cura basata sulla fiducia. Il sentirsi tutti parte di un destino comune e il "sogno" di una gara di solidarietà tra le nazioni per garantire a tutti l'accesso al vaccino anti-Covid. Intervista con don Massimo Angelelli, direttore dell'Ufficio Cei per la pastorale della salute, che ieri ha promosso in tutte le cappellanie ospedaliere una preghiera di ringraziamento per medici e infermieri
“Il prendersi cura si realizza quando si stabilisce una forte relazione di fiducia tra colui che cura e la persona bisognosa di cura. E questa indicazione di Papa Francesco, nel suo Messaggio per la XXIX Giornata mondiale del malato, è particolarmente importante in questo tempo pandemico”. Fonte: AgenSir

