MissioConnessi, questa settimana in onda con padre Gabriele Guarneri missionario saveriano cremonese in Brasile

image_pdfimage_print

Questo contenuto non è disponibile per via delle tue sui cookie

La nuova puntata di MissioConnessi si apre in modo insolito, grazie al contributo di padre Gabriele Guarneri, originario della parrocchia di San Bernardo, in Cremona. Missionario saveriano impegnato in Brasile ha risposto alle domande di don Maurizio Ghilardi, incaricato diocesano per la pastorale missionaria, e tentato di offrire il proprio punto di vista sull’esperienza missionaria che ha vissuto.

Dalla periferia di San Paolo, dove è impegnato come animatore missionario, ha esordito raccontando il proprio vissuto, sottolineando il significato profondo di ciò che quotidianamente è chiamato a vivere. «Da ventidue anni mi occupo anche di discernimento vocazionale in Brasile – ha spiegato padre Guarneri – ma ho avuto incarichi simili anche in precedenza. L’idea della missione è essere una sorta di seme che viene piantato: a noi il compito di preparare il terreno perché poi germogli».

Andando più nel concreto, ciò che «cerchiamo di fare è accompagnare i giovani alla scoperta della loro vocazione, del cammino di fede che possono provare a percorrere».

Se pensiamo, però, che l’esperienza missionaria sia unidirezionale – quindi rivolta dall’Europa al resto del mondo – ci sbagliamo. Lo stesso missionario cremonese sottolinea come ciò che lo stupisce di più sia «la forza, che molti – anche laici – hanno di lasciare la proprie abitudini e tradizioni per andare ad annunciare il Vangelo. Forse questa non dovrebbe essere una sorpresa per chi si definisce missionario, eppure è un segno speciale che accolgo con gioia».

Nonostante le comunità missionarie, infatti, siano spesso minoritarie nei contesti sociali che abitano, è significativo sentire come, stando alle parole di padre Guarneri, non manchi l’entusiasmo dell’annuncio, «segno che lo Spirito agisce al di là dei numeri, dei problemi e delle fatiche, compresa la dura prova che la pandemia ci sta costringendo ad affrontare».

Ancora una volta, dunque, MissioConnessi ha voluto offrire l’occasione di aprire un nuova finestra sul mondo e sulla Chiesa, così che in futuro si possa realizzare ciò che la canzone di padre Gabriele Guarneri – posta in apertura della puntata – augura con tutto il cuore: fare del mondo la Sua famiglia.

 

Archivio delle puntate di MissioConnessi