“Purgatorio”: inaugura il 15 giugno la Mostra di Francesco Visentini dedicata alla seconda cantica dantesca

Il Museo Verticale del Torrazzo di Cremona ospiterà la mostra promossa dall'Associazione U.C.A.I. (Unione Artisti Cattolici Italiani) di Brescia
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Il Museo Verticale del Torrazzo di Cremona ospiterà la mostra Purgatorio di Francesco Visentini. L’esposizione, allestita negli spazi del Torrazzo, sarà inaugurata sabato 15 giugno alle ore 18.00 e resterà aperta fino al 30 giugno. Nel contesto della mostra, venerdì 21 giugno alle ore 20.30 sarà possibile assistere all’evento Dante: orgoglio e pietà con gli interpreti Gianfranco Bondioni (dantista), Antonello Scarsi (attore) e Francesca Olga Cocchi (pianista). L’evento sarà aperto fino a esaurimento posti. È possibile effettuare la prenotazione online scrivendo all’indirizzo info@museidiocesicremona.it oppure telefonando al numero 0372-495082. Il progetto è frutto di una stretta collaborazione tra l’associazione U.C.A.I. (Unione Artisti Cattolici Italiani) di Brescia e il Museo Diocesano di Cremona. La mostra è curata da Rita Duchi.

 

Il percorso espositivo

Occorre scalare i 502 gradini del Torrazzo per vedere, e provare, la salita nel Purgatorio. Francesco Visentini (Brescia, 1991) disegna «quel secondo regno dove l’umano spirito si purga e di salire al ciel diventa degno». Ci siamo lasciati alle spalle le atmosfere tetre dell’Inferno e salendo ci circondiamo di blu, di cielo, di stelle. Percorrendo la scala del Museo Verticale il passo è scandito dalle xilografie dell’artista. I tratti grafici sono tagli di luce che squarciano il blu dello sfondo. Il segno incisorio svela la personalità scultorea di Visentini, già noto per le sue sculture in terracotta di dimensioni anche monumentali. Il blu dell’inchiostro tipografico è profondo e si schiarisce man mano che ci si avvicina alla cima, come la luce che torna a  diffondersi nella torre campanaria con l’allargarsi delle finestre. Oltre alle 33 stampe, corrispondenti ai 33 canti, la mostra è arricchita dai testi redatti da Andrea Crescini, Marco Guerini, Andrea Pasinetti, Carmela Perucchetti, Fausto Moreschi e Alessandro Rampini che ci accompagnano nella riflessione verso la comprensione del valore del poema dantesco. Testi e immagini sono nati insieme e spesso gli uni ispiravano gli altri nella creazione artistica.

 

L’autore

Francesco Visentini è nato a Brescia nel 1991. Nel febbraio 2016 si è diplomato in Scultura Pubblica Monumentale presso l’Accademia di Belle Arti di Brescia SantaGiulia, dove è stato allievo del maestro Agostino Ghilardi. Ha esposto in Italia e all’estero. Insegna Storia dell’Arte e Discipline Plastiche presso il Liceo Artistico Vincenzo Foppa di Brescia. Da marzo 2022 è presidente della sezione U.C.A.I. di Brescia.