Rosarianti e Fortes in fide, il 25 aprile in Seminario un pomeriggio di preghiera e festa

Dopo il Rosario (ore 14.30) e la Messa presieduta dal Vescovo (ore 15) il pomeriggio continuerà con lo spettacolo "Il sogno di Chiara"

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Consueto appuntamento sabato 25 aprile in Seminario, a Cremona, con i gruppi diocesani Rosarianti e Fortes in Fide. L’incontro diocesano, che come tradizione si svolge nella festa di san Marco evangelista, quest’anno assume un particolare significato collocandosi alla vigilia della Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni, sul tema “La scoperta interiore del dono di Dio”.

Nate agli inizi degli anni ’70 del secolo scorso, queste due associazioni di preghiera si ritrovano con cadenza mensile nelle parrocchie in cui sono presenti per pregare il Rosario per le vocazioni presbiterali e, una volta all’anno, tutti i gruppi si riuniscono in Seminario per un pomeriggio di preghiera e di incontro con i seminaristi.

Il ritrovo è fissato nel primo pomeriggio di sabato 25 aprile, a partire dalle ore 14. Alle 14.30 nella chiesa superiore del Seminario ci sarà la preghiera comunitaria del Rosario e, a seguire, alle 15, la Messa presieduta dal vescovo Antonio Napolioni. Serviranno all’altare i diaconi che il prossimo giugno saranno ordinati sacerdoti: Gabriele Donati, Daniel Kossi Dossou, Alessandro Galuzzi, Massimo Serina e Fabrice Kossi Sowou. Per loro, con maggiore intensità, si eleverà la preghiera in questa giornata, in vista del dono e del compito che il Signore concederà loro mediante l’imposizione delle mani del vescovo e l’incarico a cui saranno destinati.

La seconda parte del pomeriggio prevede, invece, un momento di amicizia e festa, con cui la comunità del Seminario intende ringraziare tutti coloro che costantemente sostengono il loro cammino di formazione con la propria preghiera, l’affetto e l’amicizia.

Dopo la merenda, alle 16.45 sarà proposto lo spettacolo “Il sogno di Chiara”, interpretato dall’attrice cremonese Chiara Tambani. Al centro del monologo la figura di Chiara d’Assisi, ragazza coraggiosa che arde d’amore, pronta a rinunciare a tutto, anche a se stessa, per accogliere l’amore di Dio e donarlo agli altri: “Non io, ma il Padre attraverso di me”. Nobile di nascita, innamorata di Dio, appassionatasi alle parole e all’esempio di Francesco d’Assisi, giovanissima fugge di casa per consacrarsi a Dio attraverso le mani di Francesco: non vuole legarsi a nessun ordine già precostituito, ma guidata dal Poverello di Assisi crea una comunità nuova. Nel Monastero di San Damiano, Chiara e le sue sorelle vivono in letizia, preghiera, umiltà e carità del loro lavoro e di elemosine, senza possedere nulla, aiutando i poveri e gli infermi. Con il suo ideale di purezza, carità e povertà e con il suo esempio di vita, Chiara indica ancora oggi la via per entrare nel “nuovo mondo”.

 

 

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TeleRadio Cremona Cittanova
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