Torna sabato 14 novembre, l’appuntamento con la Giornata nazionale della Colletta alimentare, l’iniziativa, promossa dalla Fondazione Banco Alimentare ETS, in cui sarà possibile acquistare alimenti non deperibili da donare alle persone in difficoltà, aiutate dalle organizzazioni partner territoriali convenzionate con le 21 sedi Banco Alimentare regionali.
In 12mila supermercati in tutta Italia, oltre 160mila volontari di Banco Alimentare, riconoscibili dalla pettorina arancione, inviteranno ad acquistare prodotti a lunga conservazione come olio, legumi e verdure in scatola, conserve di pomodoro e sughi pronti, tonno in scatola, riso, prodotti per colazione e merenda. Tutti gli alimenti donati saranno poi distribuiti a oltre 7.500 organizzazioni partner territoriali convenzionate con Banco Alimentare (mense per i poveri, case-famiglia, comunità per i minori, centri d’ascolto, unità di strada, etc..) che accolgono più di 1.700.000 persone in difficoltà.
«La Colletta Alimentare rappresenta un gesto di Pace universale e condiviso, inteso come l’attitudine quotidiana con cui affrontiamo la realtà e la cura del prossimo. Non è semplicemente donare un alimento, ma dedicare del tempo a chi rischia di rimanere invisibile. Raggiunto il traguardo del trentennale, il nostro obiettivo è estendere questa comunità solidale, coinvolgendo in special modo le nuove generazioni», sottolinea Marco Piuri, presidente della Fondazione Banco Alimentare ETS. Il presidente Piuri ricorda anche le parole del Pontefice, nel messaggio per la X Giornata Mondiale dei Poveri che si terrà domenica 15 novembre, in cui ci invita a non fare distinzioni “tra chi dona e chi riceve, tra chi vive in difficoltà e chi aiuta offrendo il proprio tempo, competenze, cibo”.
In Lombardia saranno migliaia i volontari impegnati nei punti vendita aderenti per rendere possibile questa grande iniziativa di solidarietà, a sostegno di oltre 210.000 persone in difficoltà, attraverso una rete di circa 1.100 organizzazioni caritative convenzionate con Banco Alimentare della Lombardia sul territorio regionale. Nel 2025, in occasione della 29ª Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, la Lombardia ha registrato un importante risultato: grazie all’impegno di 46.000 volontari, presenti in 1.820 punti vendita, sono state raccolte 1.950 tonnellate di alimenti, pari a 3,9 milioni di pasti equivalenti, con un incremento del 5,4% rispetto all’anno precedente. Un risultato che testimonia, ancora una volta, la straordinaria generosità dei cittadini lombardi e il valore di un gesto concreto di condivisione.
In provincia di Cremona, nel 2025 sono stati raccolti 62.127 kg di alimenti grazie al contributo di circa 1.750 volontari attivi nei 73 punti vendita aderenti.
«In una regione come la Lombardia, dove al benessere economico si affiancano situazioni di fragilità spesso poco visibili, la Colletta Alimentare rappresenta molto più di una raccolta di cibo: è un’occasione per riconoscere il bisogno dell’altro e scegliere di non rimanere indifferenti – sottolinea Dario Boggio Marzet, Presidente del Banco Alimentare della Lombardia –. Quest’anno celebriamo trent’anni di un gesto semplice, che ha saputo coinvolgere generazioni di volontari e cittadini, costruendo nel tempo una straordinaria rete di solidarietà. Il nostro desiderio è che questa esperienza continui a crescere, soprattutto attraverso il coinvolgimento dei più giovani, perché la solidarietà non sia soltanto la risposta a un bisogno, ma diventi un valore condiviso e vissuto ogni giorno».
Già dal 2 novembre, fino alla Giornata della Colletta nei supermercati, è possibile donare la spesa direttamente online su alcune piattaforme dedicate. Per conoscere le varie modalità di acquisto dei prodotti e le insegne aderenti all’iniziativa è possibile consultare il sito www.bancoalimentare.it .
La Colletta Alimentare, gesto con il quale la Fondazione Banco Alimentare ETS aderisce alla Giornata Mondiale dei Poveri 2026 indetta da Papa Leone XIV, ha ricevuto il patrocinio e il sostegno del Comitato Nazionale per la celebrazione dell’VIII centenario della morte di San Francesco di Assisi ed è resa possibile dalla collaborazione con la Federazione Nazionale Italiana Società di San Vincenzo De Paoli ODV, la Compagnia delle Opere – Opere Sociali ETS, l’Esercito, l’Aeronautica Militare, l’Associazione Nazionale Alpini, l’Associazione Nazionale Bersaglieri, il Lions International Multidistretto 108 Italy e la European Food Banks Federation. Partner istituzionale: Intesa Sanpaolo Main Sponsor: Unipol, Cuki, Coca-Cola Sponsor: Eni, Bennati, PwC, Terranova Partner logistico: Amazon, Poste Italiane


