L'evento, che vedrà intervenire don Umberto Zanaboni, è in programma alle 21 presso il centro sociale “Meridiana” per iniziativa della Comunità Laudato Si Oglio Po e del Centro Culturale “A Passo d’uomo” di Sabbioneta
“Pace: adesso o mai più” è il titolo del libro che sarà presentato venerdì 24 maggio, alle ore 21, presso il centro sociale “Meridiana” a Viadana, in via Ospedale Vecchio 10, per iniziativa della Comunità Laudato Si Oglio Po e del Centro Culturale “A Passo d’uomo” di Sabbioneta, che ne ha promosso la pubblicazione. Alla presentazione interverrà il curatore del testo, don Umberto Zanaboni, vicepostulatore della … Continue reading »
Alle 21 in chiesa parrocchiale l'incontro promosso da Pax Christi e Circolo Romero
Lunedì 27 maggio alle ore 21 presso la parrocchia Immacolata Concezione, nel quartiere Maristella di Cremona, si terrà l’evento: “Da Arena di pace 2024: i sentieri che conducono alla giustizia e alla pace”. Questo incontro sarà un momento di riflessione e dialogo, arricchito da video e testimonianze sull’incontro di pace con Papa Francesco svoltosi il 18 maggio scorso in Arena a Verona. Fonte: TeleRadio Cremona … Continue reading »
Papa Francesco ha firmato nella mattinata di mercoledì 22 maggio la Carta di Assisi declinata per i bambini. Una delegazione di giornalisti, nell’ambito dell’udienza generale, è stata ricevuta dal Pontefice in piazza San Pietro a pochi giorni dalla Giornata mondiale dei bambini che si svolgerà il 25 e 26 maggio. La carta, predisposta da padre Enzo Fortunato con Iside Castagnola e Roberto Natale, riprende i … Continue reading »
Ricorre il 22 maggio la memoria liturgica di santa Rita da Cascia, donna, sposa, madre e poi monaca fedele a Dio e al Crocifisso. Una festa particolarmente sentita anche a Cremona, presso la rettoria delle Ss. Margherita e Pelagia, nota anche come chiesa di S. Rita, cuore della devozione cremonese alla “santa degli impossibili”. Continue reading »
Domenica 12 maggio si è tenuta, presso il centro di spiritualità di Crema, la formazione diocesana educatori ACR di conclusione e verifica dell’anno. Motiv-Azione il titolo scelto che ha accompagnato anche le attività della giornata, un’importante occasione per gli educatori di condivisione delle esperienze parrocchiali e diocesane durante l’anno associativo e per ritrovare la motivazione e carica giusta per affrontare le nuove sfide e proposte. … Continue reading »
Parroco emerito di Pescarolo è morto a seguito di un malore improvviso all'età di 85 anni. La camera ardente presso la Fondazione Germani
È deceduto nella serata di lunedì 20 maggio, a seguito di un malore improvviso nella sua abitazione di Cingia de’ Botti, dove abitava con il fratello, don Francesco Castellini, 85 anni, parroco emerito di Pescarolo. La camera ardente è allestita presso la Fondazione Germani (dove risiede la sorella). Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova
L’Assemblea Nazionale, con l’incontro dell’AC con Papa Francesco, e la questione dei diritti, attualmente oggetto di grande attenzione e di vivaci dibattiti. Sono questi i due venti in primo piano nell’ultimo numero di Dialogo, il periodico dell’AC Cremonese. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova
«Lo stato di salute del Paese desta particolare preoccupazione». A lanciare il grido d’allarme è stato il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, nella sua introduzione ai lavori della 79ª Assemblea generale dei vescovi italiani, in corso in Vaticano fino al 23 maggio. «In Italia, il 9,8% della popolazione, circa un italiano su dieci, vive in condizioni di povertà assoluta», ha … Continue reading »
Nella serata di lunedì 20 maggio i vescovi italiani in preghiera per la pace. Video-messaggio del card. Pizzaballa: «grazie per la vostra vicinanza», «interrompere circolo vizioso di violenza»
«La Chiesa è una madre che ama e per questo non può arrendersi alla logica terribile del male». Lo ha detto il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, concludendo il momento di preghiera dei vescovi italiani la sera di lunedì 20 maggio si è svolto nella basilica di San Pietro, dove sono arrivati in processione al termine della prima giornata della … Continue reading »
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Le problematiche del mondo di oggi, tra ideologie che appiattiscono, fenomeni migratori e manifestazioni antisemite, e quelle della Chiesa, come l’accorpamento delle diocesi o l’accompagnamento dei sacerdoti, sono state al centro del dialogo tra Papa Francesco e i vescovi della CEI nel pomeriggio di lunedì 20 maggio in Aula nuova del Sinodo. Poco prima delle 16, il Papa ha aperto la 79ª Assemblea generale della Conferenza Episcopale italiana. Con i circa 200 vescovi italiani Francesco ha pregato l’Ora media, poi ha rivolto loro un saluto e infine ha consegnato un testo scritto preparato.
Colloquio di un’ora e mezza
Come da inizio del pontificato, il Papa ha poi voluto dialogare a porte chiuse con i presuli italiani – già incontrati nelle sedici visite ad limina dei mesi scorsi – invitati a parlare liberamente e apertamente. Per un’ora e mezza, fino alle 17.30 Papa Francesco ha quindi ascoltato le loro domande e offerto risposte e spunti di riflessione.
Numerosi i temi avvicendatisi nel corso del dialogo: i giovani, quelli che restano e quelli che vanno via dall’Italia “impoverendola”, la preoccupazione per il loro presente e il loro futuro, le ideologie che si insinuano nella cultura e nella società, il calo delle vocazioni nascenti e la cura di quelle presenti, l’accoglienza dei migranti, quale dovere morale, l’inquietudine per il ritorno di espressioni di antisemitismo, la sinodalità, l’accompagnamento dei pastori ai sacerdoti.
L’accorpamento delle diocesi
Una delle tematiche principali è stata l’accorpamento delle diocesi italiane, una questione per la quale Francesco già nel suo primo incontro con la CEI del 2013 aveva esortato a una riflessione approfondita e a soluzioni pratiche, tenendo sempre conto delle perplessità di alcuni degli stessi vescovi circa le diverse identità culturali di ogni territorio e il rischio di un ingrandimento tale da creare difficoltà nella prossimità dei pastori. Situazioni rappresentante al Papa anche nelle diverse visite ad limina delle Conferenze Episcopali regionali che hanno consentito al Pontefice di “avere informazioni” prima poco chiare.
In questi anni sono state 22 le diocesi italiane unificate in persona episcopi. Ma non è detto che si continui su questa strada, è quello che emerso oggi nel dialogo tra il Papa e i vescovi: è possibile infatti un ripensamento di questa procedura. Una proposta emersa è quella di unificare più che altro le strutture, inclusi gli stessi seminari regionali (spesso popolati da un esiguo gruppo di aspiranti sacerdoti), come sollecitato dal Papa stesso in diverse occasioni in passato.
Crisi delle vocazioni
La questione è strettamente legata all’altro tema, emerso a più riprese oggi, del calo delle vocazioni. Alcuni vescovi hanno fatto presente la riduzione di comunità, sacerdoti e religiosi e Francesco ha richiamato l’esempio di diverse Chiese, specie quelle dell’America latina, dove l’attività della comunità è gestita da laici e suore.
Accompagnamento, sinodalità, preghiera
Focus nel colloquio anche sulla esperienza della sinodalità e sulla indicazione a seguire con affetto paterno i sacerdoti, che necessitano di essere accompagnati nei cambiamenti e nelle trasformazioni culturali del tempo moderno. Davanti ai problemi il Papa ha incoraggiato a non spegnere l’entusiasmo, nella certezza che Dio mai abbandona e anche con la forza dello Spirito Santo che aiuta ad affrontare le difficoltà con una mentalità e un atteggiamento nuovi.
In dono il libro “Santi e non mondani”
Forte l’invito del Papa a vivere una Chiesa sinodale e anche a realizzare una solida formazione dei sacerdoti e dei laici, così da non cadere nella brutta tentazione del clericalismo. A tal proposito, è stato simbolico il dono consegnato dal Pontefice ai vescovi CEI: il libro “Santi e non mondani”, edito dalla LEV. Si tratta di una raccolta di contributi di Jorge Mario Bergoglio di epoche diverse: un testo del 1991, intitolato Corruzione e peccato, la Lettera ai sacerdoti della Diocesi di Roma dell’estate 2023, un’introduzione inedita dello stesso Pontefice. Tutti testi accomunati dalla denuncia della “mondanità spirituale” quale vera e propria piaga della fede.