L’impatto della comunicazione digitale sul mondo d’oggi: l’incontro per i sacerdoti del Pio X aperto a tutto il clero diocesano

L'incontro, guidato dal prof. Stefano Pasta (CREMIT dell'Università Cattolica), si terrà nella mattinata del 25 gennaio all'oratorio di Castelverde

Giovedì 25 gennaio, alle 9.30 all’oratorio di Castelverde, si terrà l’incontro per i preti del Pio X (ultimi sette anni di ordinazione) sul tema Cultura digitale e le sue implicazioni. Impatto della comunicazione digitale sul mondo d’oggi. Guiderà la riflessione il prof. Stefano Pasta, docente del CREMIT (Centro ricerca ai media, all’innovazione e alla tecnologia)  dell’Università Cattolica del S. Cuore. Data l’attualità del tema l’incontro … Continue reading »

condividi su

Csi Cremona, al via il corso base per educatori sportivi di attività motoria per bambini

L'iniziativa si svilupperà con 3 incontri: il 15 e il 29 gennaio, e il 5 febbraio. Seguirà per gli interessati seconda fase per ottenere la qualifica di istruttore, allenatore o educatore

Prenderà il via a metà gennaio il corso base per educatori sportivi per l’attività motoria di bambini da 3 a 10 anni, organizzato dal CSI di Cremona. L’iniziativa si svolgerà presso il Centro pastorale diocesano di via Sant’Antonio del Fuoco 9, a Cremona, in tre serate. I destinatari del corso sono operatori, educatori, animatori, istruttori, allenatori, volontari, collaboratori e insegnanti che si occupano dell’attività ludico-motoria … Continue reading »

condividi su

Vespri dell’Epifania a San Sigismondo con il pensiero rivolto a Gerusalemme

image_pdfimage_print

Nel pomeriggio di venerdì 6 gennaio, il vescovo Antonio Napolioni ha presieduto i Secondi Vespri della solennità dell’Epifania nella chiesa di San Sigismondo, a Cremona, insieme alla comunità claustrale Domenicana, per la quale il giorno dell’Epifania segna l’anniversario – quest’anno i 16 anni – dalla posa della clausura papale sul monastero.

Una ricorrenza molto cara alle monache del complesso di San Sigismondo che, dopo aver accolto il Vescovo lo scorso 1° gennaio per al celebrazione dell’Eucaristia, per l’Epifania hanno nuovamente condiviso un intenso momento di preghiera con monsignor Napolioni insieme anche a diversi sacerdoti e fedeli legati al monastero di largo Bianca Maria Visconti. Un appuntamento che ogni anno diventa, per la Chiesa cremonese, l’occasione per esprimere alle claustrali l’affetto e la riconoscenza per il loro impegno orante. «La clausura – hanno ricordato infatti le religiose – è segno della nostra dedizione esclusiva a Dio e nella Chiesa locale”.

È stato un momento di preghiera intenso, tra le lodi nel canto e l’adorazione silenziosa davanti al SS. Sacramento.

“Chiedete pace per Gerusalemme”. Attorno a queste parole il vescovo Antonio Napolioni ha sviluppato la sua riflessione, focalizzata sul dualismo fra la Gerusalemme terrena, segnata da guerra e ingiustizia, e la Gerusalemme celeste, perfetta e tempio di Dio. «Gerusalemme è costruita nel cielo come città che è congiunta a se stessa sulla terra», ha detto riferendosi al Targum, la versione aramaica della Bibbia. Il Vescovo ha quindi descritto la Gerusalemme del cielo «dove l’armonia dell’architettura rivela l’unità della comunità, in cui la totalità delle genti, nel tempo e nello spazio, da Israele alla Chiesa, una, inclusiva e molteplice, è chiamata a essere un cuor solo e un’anima sola. In essa si amministra la giustizia, grazie ai troni e ai seggi della casa regale di Davide». E in un altro passaggio ha aggiunto: «Lo scopo ultimo di questo pellegrinaggio continuo dei popoli e dei credenti è lodare in essa il nome del Signore, che risuona specialmente nella grandiosa liturgia del tempio. Lo splendore di Gerusalemme così acquista un carattere sponsale, particolarmente significativo per la comunità con cui stiamo pregando».

Al centro della riflessione proposta da monsignor Napolioni tante citazioni bibliche, con sempre al centro Gerusalemme. Come il capitolo 62 di Isaia. «Questo testo – ha detto il vescovo – illumina anche la coscienza di ciascuno di noi. Va pregato anche personalmente, perché ogni nostra anima è anche un’anima ecclesiale, popolare, personale e collettiva insieme». O il Salmo 122 con la supplica “Domandate pace per Gerusalemme”: «Domandate pace – ha detto – per tutti i luoghi e i loro abitanti, per il popolo di amici che forma ovunque la casa del Signore, insegnando che l’amore fraterno è il vero culto al Signore». E ha proseguito: «Tutto molto bello, ma la storia, il presente della Gerusalemme di quaggiù paiono smentirlo: Gerusalemme è divisa, è contesa, non è mai in pace. È città di pace più come progetto che come realtà».

«Il Nuovo Testamento – ha proseguito il vescovo citando alcuni passaggi evangelici e san Paolo – ci conduce al passaggio dal tempio alla chiesa». E ha aggiunto: «La Chiesa non dimentica Gerusalemme. Continua a guardare verso di essa, ma dentro di sé: nella Chiesa e nel Cielo, in prospettiva spirituale ed escatologica, sapendo che l’alleanza della legge è compiuta e superata da quella della libertà redenta».

Un percorso dall’Antico al Nuovo Testamento, sino a giungere all’Apocalisse: “Nuovo cielo e nuova terra (…) vidi la città santa, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo da parte di Dio: splendente, bella come una sposa alle sue nozze”. Citando poi Origene e Agostino: “Corriamo alla casa del Signore, e la nostra anima gioisca per coloro che ci ripetono queste parole. Coloro che ce le riferiscono han visto prima di noi la patria e, da lontano, a noi che li seguiamo, gridano: Andremo nella casa del Signore. Camminate, correte!”. E il vescovo ha quindi concluso: «Lodiamo e ringraziamo il Signore perché nell’Eucaristia ci dà la forza, la luce e la grazia necessaria per riprendere la corsa verso la città di Dio, verso la casa della pace».

Accanto al vescovo il delegato episcopale per la Vita consacrata don Enrico Maggi, i rappresentanti degli istituti religiosi maschili presenti in città – padre Andrea Cassinelli (Cappuccini) e padre Virginio Benner (Camilliani) –, il cerimoniere episcopale don Matteo Bottesini e il cancelliere vescovile don Paolo Carraro.

 

Luca Marca
TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Napolioni: «Come i Magi ascoltiamo il bisogno profondo del cuore e mettiamoci in cammino»

image_pdfimage_print
Questo contenuto non è disponibile per via delle tue sui cookie

 

Una Cattedrale di Cremona gremita, la mattina di sabato 6 gennaio, per la Messa solenne dell’Epifania, presieduta dal vescovo Antonio Napolioni e concelebrata dai canonici del Capitolo. Una liturgia che, all’inizio dell’anno civile, scandisce le festività dell’anno liturgico: prima dell’omelia, infatti, secondo una antica tradizione il cantore ha annunciato le date delle principali festività, con il culmine nella Pasqua, che quest’anno cadrà il 31 marzo. Da quella data derivano anche tutte le altre celebrazioni: il Mercoledì della Ceneri, inizio della Quaresima, il 14 febbraio; l’Ascensione del Signore il 12 maggio; la Pentecoste il 19 maggio; l’inizio dell’Avvento il 1° dicembre. Continue reading »

Matteo Cattaneo
TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su
image_pdfimage_print

Dal 26 dicembre al 3 gennaio l’arcivescovo di Milano Mario Delpini ha fatto visita ai sacerdoti ambrosiani “fidei donum” in Brasile e le loro comunità. Il viaggio è iniziato proprio a Salvador de Bahia, facendo tappa anche nella parrocchia di Gesù Cristo Risorto, dove accanto al parroco cremonese don Davide Ferretti opera l’ambrosiano don Andrea Perego. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Baby gang e aggressioni tra giovanissimi. Bertoni (Univ. Cattolica): «Effetto lungo del lockdown, ma latitano anche famiglia e società»

Secondo la docente di Psicologia sociale «L’adolescente ha particolarmente bisogno di essere guidato e orientato, ma oggi assistiamo una oggettiva difficoltà a condividere, o proporre regole che di fatto incarnino anche una forma di orientamento valoriale per i giovani»

Nelle ultime settimane, purtroppo, la cronaca ha riportato numerosi casi di violenza e aggressioni fra minori. Cosa sta accadendo ai nostri giovani? Ne parliamo con Anna Marta Maria Bertoni, professore associato di Psicologia sociale presso l’Università Cattolica di Milano. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

condividi su

Dal 18 gennaio a di Fontanella tre serate per un laboratorio di pace

L'iniziativa, promossa dalla Parrocchia e Azione Cattolica, è aperta a tutti

L’Azione Cattolica di Cremona e la Parrocchia di Fontanella propongono per il mese di gennaio un laboratorio per giovani e adulti dal titolo: “Si può sperare la Pace? Laboratorio di approfondimento per conoscere, pensare e agire di conseguenza”. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

condividi su

Chiesa di casa, uno sguardo sul mondo per scoprire se stessi

image_pdfimage_print
Questo contenuto non è disponibile per via delle tue sui cookie

 

«Allargare il proprio orizzonte, scoprire nuovi mondi, significa scoprire se stessi». Sono queste le parole usate da Roberto Pagani, scrittore e medievista cremonese, autore del blog “Un italiano in Islanda” dove vive ormai da anni, durante la prima puntata del 2024 di Chiesa di casa, il talk di approfondimento diocesano. Continue reading »

Andrea Bassani
TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Il Dicastero per la Dottrina della fede su Fiducia supplicans: “benedizione coppie irregolari non è matrimonio, approvazione o ratifica”

La nota, precisando il documento e proponendo alcuni esempi concreti, ribadisce che “resta ferma sulla dottrina tradizionale della Chiesa circa il matrimonio”

“I comprensibili pronunciamenti di alcune Conferenze episcopali sul documento Fiducia supplicans hanno il valore di evidenziare la necessità di un periodo più lungo di riflessione pastorale”. Comincia così il comunicato del Dicastero per la Dottrina della fede, diffuso giovedì 4 gennaio per ribadire che la Dichiarazione non è “eretica, contraria alla Tradizione della Chiesa o blasfema”. “Quanto espresso da queste Conferenze episcopali non può essere … Continue reading »

condividi su

Mons. Leonardo Sapienza nel suo ultimo libro: “Il cristianesimo non è noia, ma gioia”

Il reggente della Prefettura della Casa Pontificia rilegge i Vangeli festivi dell'anno liturgico interrogandosi sulla "vita felice", all'inizio di questo nuovo anno: oggi assistiamo a una "nuova ignoranza di Dio"

“Il cristianesimo non è noia, ma gioia”. Parte da questa constatazione, spesso contraddetta da molte omelie che risultano astruse e slegate dalla vita, mons. Leonardo Sapienza (in foto accanto a Papa Francesco), reggente della Prefettura della Casa Pontificia, che nel suo ultimo libro – “La Parola nel cuore” (Editrice Rogate) – rilegge i Vangeli festivi dell’anno liturgico in corso a partire da uno sguardo appassionato, realista … Continue reading »

condividi su