Emergenza educativa, da 22 anni l’Ucipem è presenza e impegno di fronte alle sfide del presente

I tragici fatti di cronaca di questi giorni hanno riacceso i riflettori su una emergenza educativa innegabile: parlare di affetti, emozioni, rispetto e relazione tra le persone. Si additano la scuola, la famiglia come istituzioni preposte a questo impegno, come luoghi educativi per eccellenza che, tuttavia, in questi anni hanno visto un profondo cambiamento e spesso una profonda crisi nei loro ruoli; un mondo adulto … Continue reading »

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In cerca di parole vere per vivere l’annuncio

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«Linguaggio e comunicazione». Questo l’ambito scelto, nel contesto della fase «sapienziale» del cammino sinodale della Chiesa cremonese, dal Consiglio pastorale diocesano per la serata di formazione proposta giovedì in Seminario. Una tematica affrontata con l’aiuto della professoressa Francesca Peruzzotti, docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, e don Manuel Belli, liturgista e antropologo della diocesi di Bergamo.

L’incontro, cui sono stati invitati anche i Consigli pastorali parrocchiali e unitari che quest’anno si concentreranno proprio si questa tematica, tra le cinque proposte a livello nazionale, è stato trasmesso in diretta sui canali social della Diocesi, offrendo a tutti la possibilità di partecipazione e anche di interagire con i relatori pur da remoto. A moderare i lavori don Gianpaolo Maccagni, vicario episcopale per il coordinamento pastorale.

«Si tratta di considerare – ha affermato la professoressa Peruzzotti – quali sono le parole e i linguaggi adeguati perché, anche nel nostro tempo, si possa testimoniare il Vangelo di Gesù». È necessario innanzitutto considerare qual è la forma della parola che si può apprendere dalla Bibbia, da cui «scopriamo che le modalità con cui Dio parla ci forniscono uno stile del tutto particolare che i cristiani possono sforzarsi di considerare per verificare qual è, invece, lo stile delle loro parole e qual è la modalità con la quale usano il linguaggio». Ha poi aggiunto: «Si tratta dunque di riconoscere che la parola con la quale Dio parla è sempre una parola differente, è sempre una parola che sorprende, che interpella e che si pone come differenza. Ma insieme con questa differenza, che è la differenza di Dio, c’è la sua estrema vicinanza. È una differenza che si manifesta sorprendendo nella imprevista vicinanza di un Dio che parla rivelandosi in Gesù».

Una riflessione partita dalle Sacre Scritture, manifestazione della volontà di Dio, che ha voluto relazionarsi all’uomo attraverso il Figlio, sino ad arrivare ai giorni d’oggi. «Si tratta di considerare qual è la forma con la quale gli esseri umani possono rispondere di quella parola – ha concluso la docente –. Rispondere a quella parola che interpella significa scoprire la propria responsabilità e significa verificare quanto la propria parola è parola di testimonianza». Quindi parola che corrisponde pienamente «all’esperienza». Una parola che si verifica «autentica solo nella misura in cui corrisponde a quanto viene vissuto giorno per giorno».

«Esistere e comunicare non sono due cose che stanno su piani differenti. Noi esistiamo comunicando e comunicare fa parte del nostro essere. Noi costruiamo relazioni perché comunichiamo – ha evidenziato don Manuel Belli –. Abbiamo potuto conoscere Dio stesso perché ha deciso di instaurare una relazione con gli uomini. Ma comunicare, proprio come esistere, non è proprio così facile». Nel suo intervento il sacerdote ha provato a raccontare gli ambiti in cui si fa un po’ fatica a comunicare. Una difficoltà che poi porterebbe alla fatica di esistere. Un rimando culturale, un riferimento agli «idoli» citati dal filosofo Francis Bacon, che si frappongono tra l’uomo e la realtà, distorcendone la percezione. L’idolo della tribù, l’idolo della spelonca, l’idolo del teatro e l’idolo del foro. Quattro ostacoli che si piazzano anche lungo il percorso della Chiesa, che si trova, in alcuni casi, ancorata a queste strutture. «Facciamo fatica perché a volte incontriamo solo noi stessi, perché negli altri vediamo solo un’immagine di noi stessi, perché ci piace risentire cose che abbiamo sempre pensato che fossero così – ha concluso il liturgista –. E forse pulire un po’ il nostro modo di comunicare ci aiuta a pulire il nostro modo di essere e di relazionarci a Dio».

«La comunicazione non è una questione di nicchia, non è un’appendice, ma una questione di fedeltà alla vita stessa del Signore e della gente», ha precisato il vescovo Antonio Napolioni concludendo la serata. Per questo l’incontro ha rappresentato solo l’inizio di percorso che ora il Consiglio pastorale diocesano è chiamato a proseguire.

TeleRadio Cremona Cittanova
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Ufficio liturgico, pubblicato il sussidio CEI per la prima domenica di Avvento

Il contenuto è disponibile per il download insieme alla guida per il Tempo di Avvento

Si avvicina l’Avvento, con il periodo in preparazione al Natale che inizierà domenica 3 dicembre. In questo contesto è già disponibile il sussidio per la prima Domenica, proposto dall’Ufficio liturgico nazionale della Cei, sul tema Vegliate, perché non sapete né il giorno né l’ora. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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Il Master in “Food & Beverage: gestione e sostenibilità dei servizi di ristorazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore” si riconferma nella terza edizione con un’intera giornata dedicata all’approfondimento dei temi chiave del percorso offerto agli studenti, con l’obiettivo di evidenziare l’importanza della formazione dei futuri manager della ristorazione sostenibile.

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Luca Marca
TeleRadio Cremona Cittanova
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Con «Ridere», Riflessi percorrre la mappa delle emozioni

Online la nuova edizione del mensile diocesano

Si intitola «Ridere» la nuova edizione di Riflessi Magazine, disponibile sul sito del mensile online in questo weekend. Un’edizione ricca di sfumature, «una rotta fatta di linee spezzate che uniscono punti remoti sulla mappa delle emozioni». Perché – si legge nell’introduzione – «sono infiniti i significati di una risata». Quella pura di un bambino, quella spezzata delle donne che dicono basta alla violenza, quella meravigliosa … Continue reading »

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Chiesa di Casa verso la Gmg, ascolto e dialogo le sfide per i giovani

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Ascolto e dialogo. Sono questi i temi fondamentali emersi durante la nuova puntata, interamente dedicata al mondo dei giovani, di Chiesa di casa, il talk di approfondimento pastorale della Diocesi disponibile sui canali social ufficiali e in onda la domenica alle 12.15 su Cremona1. Nel fine settimana in cui la Chiesa universale celebra la Giornata mondiale della gioventù il focus non poteva che essere posto su chi ne è assoluto protagonista. Continue reading »

Andrea Bassani
TeleRadio Cremona Cittanova
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