Suore Carmelitane del Divin Cuore di Gesù: festa per i 120 anni di presenza a Cremona

L'anniversario sarà celebrato lunedì 30 ottobre con la Messa alle 17 nella chiesa di Sant'Imerio dal vescovo Napolioni

Giorni di festa, a Cremona, per le suore Carmelitane del Divin Cuore di Gesù, presenti in città da 120 anni. Questo speciale anniversario, che ricorre il 1° novembre, sarà festeggiato dalla comunità religiosa lunedì 30 ottobre: nel pomeriggio, infatti, alle 17, il vescovo Antonio Napolioni presiederà l’Eucaristia nella chiesa parrocchiale di Sant’Imerio. Dopo la celebrazione, lo spostamento verso la Casa S. Giuseppe e S. Lorenzo, … Continue reading »

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Il 29 ottobre è la Giornata diocesana del quotidiano Avvenire

Nelle parrocchie diffusione straordinaria del giornale

Come ormai consuetudine degli ultimi anni, l’ultima domenica di ottobre vede la Chiesa cremonese celebrare la Giornata diocesana del quotidiano Avvenire. Una domenica in cui nelle parrocchie poter riflettere del ruolo decisivo che la comunicazione gioca nella formazione delle coscienze, in un panorama informativo sempre più articolato e in cui risulta sempre più difficile distinguere il fatto reale dalle fake-news. In questo senso Avvenire merita … Continue reading »

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Deceduto il prof. Angelo Rescaglio, umanista e uomo di fede: indimenticato docente dell’Aselli, fu senatore della Repubblica e presidente dell’Azione Cattolica cremonese

Il ricordo della professoressa Luisa Tinelli. I funerali saranno presieduti martedì a San Daniele Po dal vescovo emerito Dante Lafranconi

Si è spento a 87 anni il professor Angelo Rescaglio, umanista, docente, senatore della Repubblica nella XIII Legislatura, già presidente dell’Azione Cattolica cremonese e dell’Associazione nazionale partigiani cristiani. Originario di San Daniele Po, si era laureato in Lettere moderne all’Università Cattolica del S. Cuore nel 1963. Giornalista, collaborò intensamente con il settimanale diocesano La Vita Cattolica, che il 24 gennaio 2014, nella festa di san … Continue reading »

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Suore Adoratrici a fianco dei più deboli anche in Africa e in America Latina

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Le Adoratrici nella missione di Trenque Lauquen in Argentina
Da sinistra: suor Carla Zappulla, suor Philomene Fayé, Regina Crespi Alomar e suor Veronica Sanvito

 

L’istituto delle suore Adoratrici del Santissimo Sacramento, con la sua Casa madre a Rivolta d’Adda, viene fondato alla fine dell’800 da san Francesco Spinelli. In pochi anni vengono aperte comunità in tutta Italia e nel 1958 si realizza un altro desiderio di don Francesco: andare in terra di missione. Si aprono così le comunità in Congo, Sénégal, Camerun, Colombia e Argentina. Abbiamo chiesto a suor Carla Zappulla di raccontarci l’esperienza a Trenque Lauquen, città di circa 50mila abitanti a ovest di Buenos Aires dove lei è nata e dove le Adoratrici sono presenti dal 2003.

Suor Carla, di che cosa si occupano le Suore Adoratrici in Argentina?

«La nostra comunità è ben inserita nella vita parrocchiale: io coordino la pastorale della scuola parrocchiale, che parte dal nido e arriva fino alle scuole superiori. Stiamo creando un cammino di fede per tutti i 1.200 ragazzi che ci sono affidati. La cosa bella è che tutti mi danno fiducia e mi aiutano in questo difficile compito. Suor Veronica Sanvito si dedica alla Caritas e alle visite agli ammalati in ospedale; suor Philomene Fayé è al servizio di alcune comunità periferiche della nostra parrocchia. Infine ci occupiamo di una casa di spiritualità. A causa della pandemia e per mancanza di risorse in passato purtroppo era stata un po’ trascurata, ma ora con l’aiuto prezioso della gente la stiamo ristrutturando ed è tornata a vivere: le persone sono in ricerca continua di questo tipo di luoghi».

Lei è argentina ed è nata proprio a Trenque. Dopo aver trascorso gli anni della formazione in Italia, come è Una mano tesa oltre ogni confine stato tornare a casa?

«Molto bello. Da un lato c’erano paure che si sono sciolte nel tempo. Dall’altro la fiducia nel Signore che dona la grazia degli inizi. Quando siamo arrivate qui, a novembre scorso, la comunità è stata rinnovata. Il Signore non ci ha mai deluse: ci ha accompagnate sempre, anche in momenti difficili. Non era scontato riuscire a inserirci in una realtà tanto grande e complessa e vivere pienamente questo primo anno, invece ci hanno accolte da subito, si sono aperte porte e abbiamo visto la fecondità di realtà che non immaginavamo così ricche».

Parlava di paure sciolte nel tempo. Ce le può confidare?

«Un po’ di timore riguardava il rapporto con la mia famiglia d’origine: per la vita che abbiamo scelto noi consacrate non possiamo stare così vicini quotidianamente e temevo di non riuscire a mantenere il giusto equilibrio. Invece i miei familiari hanno riconosciuto il mio cammino. È l’ennesima prova che il Signore opera in tutti, anche nella mia famiglia».

Che desideri coltivate per la vostra comunità?

«La mia speranza è quella di continuare a essere in continuo dialogo con la comunità parrocchiale e che questa si allarghi sempre più. Il mio desiderio più grande è che la casa di spiritualità sia sempre più viva. Ci sono molti laici impegnati nella vita parrocchiale, ma avremo sempre più bisogno di luoghi come questo per riposarci nel Signore, pregare e incontrarlo, per poi continuare a lavorare e servire. Questo luogo può essere fecondo per tutta la zona. Penso che questa sia la chiamata del nostro tempo. Tutte noi suore qui lo crediamo».

Dove avete sperimentato la fecondità?

«Dopo i primi mesi di preparazione e preghiera intense, abbiamo accolto Regina Crespi Alomar come postulante. È la prima volta che qui accompagniamo una giovane nel primo periodo di formazione. Raccogliamo l’eredità del bene che hanno fatto le suore che c’erano prima. Regina è stata un bel regalo del Signore, che in questo modo ci rende madri».

 

Il saluto di suor Carla Zappulla

Chiara Allevi
TeleRadio Cremona Cittanova
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Online “Sbagli” la nuova edizione di Riflessi Magazine

Maestri di scacchi e prof delle medie, confessori, pubblici ministeri e pasticceri, musicisti jazz e ballerine rivoluzionarie, intelligenze artificiali e malati di alzheimer. Questi sono alcuni degli incontri che danno forma alla nuova edizione di Riflessi, online da venerdì (riflessimag.it), intitolata «Sbagli»: «A uno sbaglio – si legge nell’introduzione – si può rimediare. Chi sbaglia si può perdonare. Ci sono scelte e azioni che sembrano … Continue reading »

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MyMentor, l’Università Cattolica a fianco dei suoi studenti

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Un supporto continuativo nel percorso di crescita personale e professionale degli studenti. Questa la sostanza del progetto MyMentor, sviluppato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore e presentato, nel suo nuovo corso, a Cremona nel kick-off meeting tenutosi giovedì 26 ottobre nell’aula magna del Campus Santa Monica. Continue reading »

Matteo Cattaneo
TeleRadio Cremona Cittanova
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Il 4 novembre al Museo Diocesano la conferenza “Felice Giuseppe Vertua: Arte, Musica e Società”

Interverranno Raffaella Barbierato, direttrice della Biblioteca statale di Cremona, e Raffaella Poltronieri, curatrice della mostra dedicata all'artista cremonese, ancora esposta al Museo

Nel contesto della mostra Felice Giuseppe Vertua. Vedutista Cremonese, dedicata alle opere dell’artista cremonese Felice Giuseppe Vertua, in esso esposta, il Museo diocesano di Cremona ospiterà, sabato 4 novembre, alle 11, la conferenza Felice Giuseppe Vertua: Arte, Musica e Società. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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Tavola della pace, il 27 ottobre alle 18.30 presidio in piazza del Comune

Già 5.700 morti palestinesi a Gaza sotto i bombardamenti israeliani. Per chiedere di fermare questa carneficina, la Tavola della pace di Cremona organizza venerdì 27 ottobre dalle ore 18.30 un presidio in piazza del Comune in contemporanea con le manifestazioni indette in tutta Italia dalla Rete nazionale Pace Disarmo. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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Verso la Giornata diocesana di Avvenire: a Chiesa di Casa la buona comunicazione che non si misura a “like”

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«Una buona comunicazione non si misura con i like». Così si è espresso Francesco Ognibene, caporedattore centrale di Avvenire, intervenuto durante la nuova puntata di Chiesa di casa, il talk di approfondimento pastorale della Diocesi che questa settimana ha preso spunto dalla Giornata diocesana del quotidiano Avvenire che si celebra domenica 29 ottobre in tutte le parrocchie. «Non è detto, infatti – ha proseguito il giornalista – che un post con molte interazioni abbia effettivamente reso un servizio ai lettori». Ed è proprio su questa dinamica tra comunicatori e lettori che si è incentrata la trasmissione. Continue reading »

Andrea Bassani
TeleRadio Cremona Cittanova
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