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Sabato 1° aprile tutti gli oratori della città di Cremona si sono riuniti, alle 18, presso la chiesa di S. Agata per un momento di preghiera quaresimale in  preparazione alla Pasqua dal tema: “Le ferite del mondo”. Continue reading »

Margherita Santini
TeleRadio Cremona Cittanova
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È “Aria” il tema dell’ultima edizione di Riflessi Magazine, il mensile digitale della Diocesi di Cremona, online da venerdì su www.riflessimag.it. «Non ha la consistenza del pane, l’aria – si legge nell’introduzione al numero –. Sembra niente, eppure senza… Lo ricordiamo bene. Lo ricorda più di tutti il dottor Giancarlo Bosio, che in quegli infernali mesi del 2020 ha dovuto resistere all’urto del Covid; era il primario del reparto di Pneumologia (oggi in pensione), curava i polmoni delle persone. Quelli che il virus aggrediva spingendo forte fino al collasso». Quello con il medico divenuto una delle figure simbolo della resistenza alla pandemia è uno degli incontri che la redazione di Riflessi racconta con parole e immagini, seguendo un percorso che – come nello stile del periodico – si lascia guidare dalla parola-titolo alla scoperta della complessità del reale. «È facile non capire subito da che parte guardare quando viene la tentazione di afferrare l’aria; non si posa, lo sguardo. Vola. A bordo di un aereo dell’Aeroclub allunga l’orizzonte fino a sfumarlo, aggrappati a un velo di seta di una ballerina acrobatica che prende le forme di una lotta creativa tra gravità e libertà».

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Tra le storie quelle di ex detenuti ed educatori del carcere che affrontano il ricordo della detenzione, dell’ora d’aria e del respiro ritrovato con il ritorno nel mondo, quelle di chi regala emozioni in musica soffiando dentro un clarinetto o una tromba, quelle di chi si incontra al campeggio per una vacanza all’aria aperta. Quella stessa aria che, però, può fare male, come conferma lo studio dell’Osservatorio epidemiologico dell’Ats Valpadana sui decessi causati dalle polveri sottili sul territorio cremonesi; quell’aria sporcata che – come scrive nel suo intervento don Bruno Bignami, direttore dell’Ufficio Cei per i problemi sociali e il lavoro – chiama a essere tutti partecipi del cambiamento che parte dalle abitudini. Dal sentire nostra l’aria. Aria nuova.

 

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Il direttore delle riviste Credere e Jesus ospite a Pandino racconta Papa Francesco

Don Vincenzo Vitale è stato invitato, nella serata di venerdì 31 marzo, dall’Azione Cattolica parrocchiale

“Come sta la mia sposa?”. È la domanda che il cardinal Angelo De Donatis, vicario generale per la Diocesi di Roma, si sente spesso rivolgere da Papa Francesco che da buon pastore si preoccupa per la sua comunità. È anche la domanda che ha dato il titolo alla serata di venerdì 31 marzo all’oratorio di Pandino, dedicata alla figura e all’operato di Jorge Mario Bergoglio … Continue reading »

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Si chiama “Junior Tim Cup – Keep Racism out – il Calcio negli Oratori” l’iniziativa promossa da Lega Serie A, TIM e Centro Sportivo Italiano che, attraverso l’Unione sportiva Cremonese, vede il Comitato territoriale di Cremona aderire al torneo di calcio a 7 (categoria Under 14) che coinvolge le 16 città dei club che partecipano al campionato di Serie A. Continue reading »

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La meditazione del vescovo per l’ultima “Pausa… digiuno” in Cattedrale

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«All’escalation della violenza contrapponiamo l’escalation dell’amore, alle pietre per lapidarlo contrapponiamo la Pietra Viva che si fa Pietra angolare sulla croce». Quello del vescovo Antonio Napolioni, venerdì 31 marzo alle 13 in Cattedrale, è stato, come lui stesso ha detto, «l’ultimo appello della Parola» prima della Settimana Santa. Ultimo appello e quindi ultimo appuntamento, quello di chiusura, per la proposta Pausa…digiuno, rivolta a chi vive e lavora in città. L’iniziativa quaresimale, che si è conclusa, infatti ha richiamato in duomo, durante la pausa pranzo (dalle 12.30 alle 14), una ottantina di persone ogni venerdì per una preghiera e meditazione condivisa.

Il format proposto, o meglio «Il menù della pausa» (come recitava il volantino) prevedeva una adorazione personale, poi l’ascolto della Parola, una meditazione e una preghiera comunitaria. A guidare la riflessione per l’ultimo incontro è stato appunto il Vescovo che ha commentato il brano evangelico di Giovanni (v.10,31-42) in cui si racconta dei Giudei con le pietre in mano per lapidare Gesù che si dichiara Figlio di Dio. Una situazione che tra le righe racconta la violenza dei nostri giorni, gli scontri tra popoli o semplicemente la violenza verbale del quotidiano. «Ma le pietre non possono nulla contro la Pietra scartata, non possono nulla davanti alla potenza della pace che tutto trasforma sgorgando dalla Pasqua».

Come allora, ancora oggi ogni uomo è interpellato, ha spiegato mons. Napolioni, da quella Pietra viva. Si domanda, come fecero gli apostoli e i discepoli «’identità di Gesù: chi è Gesù?». E la risposta non è facile da accettare, «non era quella che volevano sentire», o che vuole sentire l’uomo contemporaneo. I Giudei (o gli uomini di oggi) scambiano la frase «Sono figlio di Dio» per una bestemmia quando le vere bestemmie sono per gli uomini «farsi Dio, usarlo per la propria gloria, per mettere un popolo contro l’altro». La figura di Cristo interpella tutti, fa riflettere e pone tanti interrogativi che il vescovo Napolioni ha lasciato come consegna ai presenti in Cattedrale. Domande importanti che partono da una constatazione «L’escalation della violenza (di cui parla il Vangelo) conduce verso la Settimana Santa e invita tutti a fare delle scelte; lapidare Cristo, usarlo, oppure lasciarci cambiare».

A conclusione della meditazione, le invocazioni e una corale preghiera per la pace hanno concluso la seconda edizione della Pausa…digiuno.

Maria Chiara Gamba
TeleRadio Cremona Cittanova
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In Cattedrale musica e parole nel ricordo vivo di Teresa di Lisieux

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Splendidi i giovani del Conservatorio “Claudio Monteverdi” e del Liceo musicale “ Antonio Stradivari”, insieme ai loro insegnanti e responsabili; incantevole il contesto, la Cattedrale di Cremona; profondi e coinvolgenti i testi letti, tratti dagli scritti di Santa Teresa di Lisieux. La sera di giovedì 30 marzo è stato possibile vivere e condividere un’ora e mezza di musica di alto livello, di spiritualità, di ecclesialità. Continue reading »

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